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Cuomo: “solidarietà e supporto al sindaco di Bacoli, alle amministratrici e agli amministratori locali”

IIDecine di sindaci con la fascia tricolore in spalla si sono riuniti stamani davanti alla Prefettura di Napoli per dire basta alle intimidazioni contro gli amministratori locali in tutta Italia. La richiesta ai rappresentanti del Governo è di non esser lasciati soli nel percorso quotidiano nei territori e nelle istituzioni; hanno ribadito con forza come ogni atto di intimidazione contro ciascuno di loro sia un colpo inferto alla democrazia. L’iniziativa, promossa da ANCI Nazionale, ANCI Campania, Avviso Pubblico, Comune di Napoli e Prefettura di Napoli, ha visto al tavolo dei relatori, tra gli altri, Vincenzo Cuomo, assessore al Governo del Territorio e Patrimonio Regione Campania, già sindaco di Portici per quattro consiliature e ex presidente regionale di Anci Campania.
«Al report di Avviso Pubblico, che ringrazio per questo lavoro certosino di ricostruzione dei dati da sedici anni a questa parte, bisognerebbe aggiungere un altro tassello, ovvero quello che riguarda quali sono state le sanzioni e quali sono stati gli esiti di tutte le denunce che sono avvenute da parte degli amministratori e amministratrici locali. Dovremmo capire se questo tipo di patologia che registra la nostra democrazia è stata poi sanzionata, se sono stati individuati i responsabili, se sono stati rinviati al giudizio o se sono stati condannati. O se, come è capitato più volte a me, i procedimenti si sono conclusi con una semplice multa o con un’archiviazione. Credo che questo sia un aspetto importante che andrebbe analizzato», ha dichiarato l’assessore regionale Vincenzo Cuomo.
I dati rappresentano uno scenario preoccupante, dal 2010 al 2026 la vita di 1.736 comuni italiani è stata segnata da una lunga scia di violenza: lettere minatorie, incendi, insulti, fino all’aggressione fisica, per un totale di oltre 6mila episodi. In Campania il fenomeno è particolarmente significativo: 872 casi in 16 anni, la media di oltre 50 l’anno, praticamente uno ogni settimana. Napoli la provincia più interessata nel Paese; nel solo 2025 si sono registrati il 51% di tentativi di condizionamento regionali, 16 casi distribuiti in 11 Comuni.
“L’episodio più recente è di oggi stesso: ignoti hanno abbattuto con un flex le telecamere pubbliche di controllo nel porto di Baia, nel Comune di Bacoli . Un atto doloso e vile contro un presidio di legalità. Voglio esprimere la vicinanza istituzionale della Giunta regionale al sindaco Della Ragione e alla popolazione di Bacoli. Ci sono evidentemente interessi poco limpidi che agiscono con il favore delle tenebre per contrastare chi agisce per il bene collettivo e nella cornice della legalità. Le istituzioni sono coese al fianco degli amministratori” ha aggiunto l’assessore Cuomo. CS