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CIA CAMPANIA: SENZA CREDITO NON C’È SVILUPPO. BENE L’ACCORDO REGIONE-ABI PER LE IMPRESE AGRICOLE.  Stefano Di Marzo: “Ora servono procedure rapide e risposte concrete per trasformare i finanziamenti europei in investimenti” 

Stefano Di Marzo: “Ora servono procedure rapide e risposte concrete per trasformare i finanziamenti europei in investimenti”

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NÉ DESTRA NÉ SINISTRA: L’AMARO RISVEGLIO DI UN’ITALIA SENZA RISPOSTE

NÉ DESTRA NÉ SINISTRA: L’AMARO RISVEGLIO DI UN’ITALIA SENZA RISPOSTE

L’Italia si sveglia divisa e paralizzata, spaccata da due proteste opposte ma con la stessa matrice. Al Sud, i tir sbarrano le arterie viarie; al Nord, i cortei giovanili sventrano le piazze e finiscono sistematicamente nello scontro e nella violenza.
Due volti di una stessa rabbia, che raccontano un Paese dimenticato. Nel Mezzogiorno, la protesta dei trasportatori è la disperazione concreta di chi lavora in perdita, schiacciato dai costi del carburante che azzerano ogni margine. Bloccare le autostrade diventa così l’unico modo per farsi ascoltare, con un effetto domino immediato: la logistica si ferma e gli scaffali dei supermercati restano vuoti.
Al Nord, invece, la frustrazione giovanile prende una piega ben più pericolosa. Precarietà, affitti proibitivi e un futuro negato spingono una generazione all’esasperazione. Ma qui il malessere non si limita allo sciopero: sfocia sempre più spesso in scontri di piazza, guerriglia urbana e violenza. Se al Sud la protesta ha una motivazione economica e di sopravvivenza, al Nord la mancanza di prospettive fa esplodere una rabbia distruttiva che prevale su ogni rivendicazione. Condannare la violenza è doveroso, ma ignorarne le cause significa far finta che il problema non esista.
In mezzo a questa spaccatura, cosa fa la politica? Insegue le emergenze. Da destra a sinistra si ripete il solito copione: accuse reciproche, condanne di facciata, provvedimenti tampone e tavoli d’urgenza. Poi, spenti i fumogeni, tutto torna come prima. Manca qualsiasi visione strategica su costo della vita, lavoro e giovani. Governare non significa gestire i danni a rabbia esplosa, ma rimuovere le cause che la alimentano.
Il risultato è un baratro tra il Paese reale e chi lo governa. Quando i cittadini smettono di credere che le istituzioni possano offrire soluzioni concrete, la protesta diventa disillusione e la sfiducia devasta la democrazia.
Il problema dell’Italia oggi non è scegliere tra destra e sinistra, ma capire se esista ancora una politica capace di ascoltare. Perché quando un popolo smette di pretendere risposte, non è una fazione ad aver perso: è la democrazia ad aver fallito.

Giorgio Mellucci

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CASORIA. PRIUS, firmato in Comune l’accordo con la Regione Campania: Casoria e Arpino verso la Smart City

CASORIA. PRIUS, firmato in Comune l’accordo con la Regione Campania: Casoria e Arpino verso la Smart City

CASORIA. Un nuovo passo nel percorso di trasformazione urbana di Casoria. Nel primo pomeriggio di oggi, nella sede del Comune, il sindaco Raffaele Bene e l’assessore regionale al Governo del Territorio e Patrimonio, Enzo Cuomo, hanno sottoscritto l’accordo relativo al PRIUS, il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile.
L’intesa rafforza la collaborazione tra Comune e Regione Campania e apre una nuova fase di lavoro per definire e sviluppare gli interventi previsti. Al centro del programma c’è anche la zona di Arpino, con progetti che interessano spazi pubblici, viabilità, mobilità e luoghi di aggregazione, nell’ambito di una strategia complessiva di rigenerazione urbana.
Tra gli interventi indicati figurano la realizzazione di piazza Rapido 904 e di un anfiteatro urbano, la creazione di un parcheggio e la riqualificazione dell’area di via Cupa Casoria. Il programma prevede inoltre la riqualificazione di alcune strade strategiche: via Arpino, via Colasanto, via Cupa Casoria e via Benedetto Croce. Una parte consistente del programma riguarda il recupero di tradizioni e simboli e la valorizzazione di Casoria come Città dei Santi.
La visione comprende anche azioni di rigenerazione urbana e Smart City, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, introdurre soluzioni tecnologiche e contribuire alla qualità della vita. Gli interventi puntano a rendere gli spazi più fruibili e a ricucire le diverse parti del territorio, dando risposta alle esigenze dei residenti e valorizzando le potenzialità della frazione.
«La firma dell’accordo è un passaggio importante per Casoria e per Arpino. Con il PRIUS lavoriamo a una visione concreta di trasformazione urbana, che comprende piazze, strade, parcheggi e spazi di aggregazione. Ringrazio l’assessore Enzo Cuomo e la Regione Campania per il confronto e la collaborazione: ora proseguiamo nella definizione dei progetti e dei passaggi necessari per tradurre questa opportunità in interventi per la città», dichiara il sindaco Raffaele Bene.
«Il programma si inserisce in un più ampio percorso di pianificazione e sviluppo, costruito attraverso il confronto istituzionale e l’ascolto delle esigenze del territorio. Dopo la firma, l’amministrazione intende proseguire il lavoro sui progetti e promuovere momenti di confronto con cittadini e realtà locali, per illustrare gli interventi e condividere le prospettive di sviluppo di Casoria e Arpino» ha aggiunto il sindaco.
«Grande attenzione dalla Regione ai territori di Arpino e Casoria», ha dichiarato l’assessore regionale al Governo del Territorio Vincenzo Cuomo. «Con questo Accordo di Programma finanziamo interventi strutturali di rigenerazione urbana, rafforzando la capacità di programmare e realizzare opere con attenzione alla qualità degli spazi, alla sicurezza, all’accessibilità dei servizi, alla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico e al contrasto alla povertà e al disagio. La Regione Campania opera in sinergia con le città per trasformare le opportunità della programmazione europea in opere, servizi e nuove opportunità per i cittadini». CS

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Metro Linea 2, galleria di Pozzuoli: nuovi test sui treni con corse di prova per la riapertura in sicurezza

Metro Linea 2, galleria di Pozzuoli: nuovi test sui treni con corse di prova per la riapertura in sicurezza

Si è tenuta questa mattina, presso la sede della Protezione Civile della Regione Campania, una nuova riunione del tavolo di coordinamento sulla galleria ferroviaria di Pozzuoli, lungo la Linea 2 della metropolitana di Napoli.
All’incontro hanno partecipato il vicepresidente e assessore ai Trasporti della Regione Campania, Mario Casillo; l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta; i sindaci dei Comuni interessati, presenti in sede o in videocollegamento – Luigi Manzoni, sindaco di Pozzuoli, Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, e Antonio Sabino, sindaco di Quarto – e i rappresentanti delle Direzioni generali regionali per la Salute e per la Mobilità, di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Nel corso della riunione è stato definito il piano operativo per avviare, a partire da domani, un’ulteriore fase di monitoraggio sperimentale richiesta da RFI. Le attività serviranno a rilevare e analizzare le concentrazioni di anidride carbonica direttamente a bordo dei treni durante il transito nella galleria.
I test si svolgeranno nell’arco di alcuni giorni, in diverse fasce orarie e con differenti tipologie di convogli, caratterizzati da diversi sistemi di aerazione. Le prove simuleranno sia le normali condizioni di esercizio, con i treni in transito, sia situazioni di sosta prolungata all’interno del tunnel, per valutare le condizioni microclimatiche nelle carrozze.
Le operazioni saranno condotte con il supporto dei tecnici di RFI, del personale della Protezione Civile regionale e dei Vigili del Fuoco, a garanzia dello svolgimento in sicurezza delle prove. I dati raccolti serviranno a elaborare un modello matematico predittivo affidabile della dinamica dell’aria all’interno della galleria.
Le simulazioni rappresentano un passaggio necessario per consentire alle autorità sanitarie competenti di completare le valutazioni ai fini della riapertura della tratta ferroviaria.
«Proseguono le attività per restituire quanto prima un servizio fondamentale all’area flegrea», dichiara il vicepresidente e assessore ai Trasporti, Mario Casillo. «Siamo pienamente consapevoli dei disagi che la chiusura della linea sta provocando a pendolari, studenti e lavoratori. L’obiettivo comune è riaprire la tratta il prima possibile, ma potremo farlo soltanto quando saranno garantite tutte le condizioni di sicurezza per i cittadini e per il personale di bordo».
«Le attività di monitoraggio procedono con il massimo rigore scientifico e operativo», aggiunge l’assessora alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta. «Ringrazio tutte le istituzioni, l’INGV, i Vigili del Fuoco e i sindaci per la costante e proficua collaborazione. La tutela della salute e della sicurezza resta la nostra priorità. Così come lo è riaprire quanto prima la tratta. E le verifiche che partiranno domani serviranno proprio a definire un modello affidabile a supporto della ripresa del servizio. Seguiremo tutte le fasi affinché ogni decisione sia supportata da dati solidi e sia possibile fornire risposte certe». CS

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Regione Campania, al via la definizione agevolata dei carichi regionali: pagamento fino a 54 rate

Regione Campania, al via la definizione agevolata dei carichi regionali: pagamento fino a 54 rate

È possibile aderire alla definizione agevolata dei carichi della Regione Campania affidati alla riscossione ad Agenzia delle entrate-Riscossione (AdER) e al raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) Municipia S.p.A. – Abaco S.p.A. Per i carichi affidati ad AdER la domanda si presenta fino al 15 dicembre 2026. Per quelli affidati a Municipia e Abaco valgono le modalità e le scadenze indicate dal concessionario. Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione o fino a 54 rate bimestrali.
La misura è prevista dagli articoli da 6 a 9 della legge regionale 30 luglio 2026, n. 6, pubblicata sul BURC n. 41 del 30 luglio 2026. Riguarda i carichi affidati ad AdER dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e quelli affidati a Municipia e Abaco entro il 31 dicembre 2023.
Per i carichi relativi a imposte e tasse si pagano il capitale, le spese delle procedure esecutive e quelle di notifica. Non sono dovuti le sanzioni tributarie, gli interessi e l’eventuale aggio, cioè il compenso per la riscossione.
Per i carichi relativi a sanzioni amministrative non tributarie restano dovute la sanzione e le spese. L’agevolazione riguarda solo i costi aggiuntivi indicati dalla legge.
Le rate sono bimestrali, fino a un massimo di 54, ciascuna di importo non inferiore a 100 euro. Sul pagamento a rate si applicano interessi al 3% annuo, secondo le condizioni e le decorrenze previste dalla normativa.
La domanda si presenta al soggetto che gestisce la riscossione. Per i carichi affidati ad AdER si utilizzano i servizi online dell’Agenzia per l’adesione alla Rottamazione-quinquies. Per i carichi affidati a Municipia e Abaco si accede all’area riservata del Portale del contribuente del concessionario con SPID, CIE o CNS.
Sono esclusi i carichi relativi all’IRAP, alle compartecipazioni e alle addizionali ai tributi erariali. Si applicano inoltre le altre esclusioni previste dalla legge, tra cui i carichi derivanti da condanne della Corte dei conti.
Il mancato o parziale pagamento della rata unica, dell’ultima rata o di due rate anche non consecutive comporta la perdita dei benefici.
Per la rata unica e per l’ultima rata è ammesso un ritardo massimo di cinque giorni.
In caso di decadenza, le somme già versate sono considerate acconto sull’importo complessivamente dovuto e la riscossione del residuo prosegue.CS
Informazioni e accesso ai servizi:
AdER – Rottamazione-quinquies enti territoriali
Municipia – Avviso sulla definizione agevolata 2026

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Gli ultimi provvedimenti approvati dalla giunta regionale

Gli ultimi provvedimenti approvati dalla giunta regionale

La Giunta regionale della Campania, riunitasi oggi a Palazzo Santa Lucia, ha approvato una serie di provvedimenti che riguardano la ricerca pediatrica, la tutela e la valorizzazione dei territori montani, le politiche sociali, il contrasto alla dispersione scolastica, la promozione della legalità e la semplificazione delle procedure ambientali.
In materia di sanità, la Giunta ha preso atto del riconoscimento ministeriale dell’Ospedale Santobono-Pausilipon di Napoli come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) nell’ambito della pediatria. La struttura assume così la denominazione di Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Santobono-Pausilipon – IRCCS, rafforzando il collegamento tra assistenza sanitaria e ricerca scientifica. Confermato fino alla naturale scadenza l’incarico del direttore generale Rodolfo Conenna, al quale sono affidati ulteriori obiettivi per favorire l’integrazione tra le attività di cura e quelle di ricerca.
Approvato anche il Programma regionale 2026 per la promozione della cultura della legalità e il sostegno alle vittime di criminalità. Le iniziative riguarderanno l’educazione alla cittadinanza e ai diritti umani, la memoria delle vittime innocenti della criminalità e del terrorismo, la valorizzazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali e la realizzazione di attività culturali, sportive, formative e di sensibilizzazione. Il programma comprende inoltre interventi di sostegno, presa in carico e tutela delle vittime di reato. Le misure sono finanziate per 1 milione di euro complessivi dall’esercizio finanziario regionale 2026, intestati al Fondo per il sostegno alle vittime di violenza e di criminalità organizzata e al Fondo per il sostegno socio-educativo, scolastico e formativo a favore delle vittime innocenti di camorra, del terrorismo, del dovere e di altre fattispecie criminose.
Per la tutela e la valorizzazione dei territori montani, la Giunta ha approvato la riprogrammazione di circa 7 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT). I finanziamenti saranno destinati a interventi di prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi boschivi, manutenzione e adeguamento della viabilità forestale e salvaguardia del patrimonio naturale. Sarà data priorità ai progetti già approvati, immediatamente realizzabili o con lavori avviati, per consentire il completamento degli interventi entro il 31 dicembre 2026. La Giunta ha inoltre destinato 15 milioni di euro alle Comunità Montane della Campania, attraverso l’approvazione dei criteri e del piano di riparto delle risorse ordinarie per il 2026, a valere sul bilancio regionale.
Sul fronte delle politiche sociali, la Giunta ha programmato 500mila euro, a valere sul bilancio regionale 2026, per proseguire la sperimentazione del Servizio di Sociologia del Territorio. L’iniziativa prevede interventi di sostegno alle relazioni sociali, inclusione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, oltre ad attività formative e informative. Le risorse consentiranno di completare il triennio di sperimentazione attraverso il coinvolgimento degli ambiti territoriali e di professionisti specializzati.
Per contrastare l’evasione e la dispersione scolastica, è stata approvata l’estensione progressiva a tutto il territorio regionale della piattaforma digitale che consente di condividere informazioni e migliorare il coordinamento tra le istituzioni per individuare e monitorare le situazioni di assenza scolastica prolungata e ingiustificata. Il sistema, già utilizzato dal Comune di Napoli e attualmente oggetto di sperimentazione con il coinvolgimento delle scuole, dei servizi sociali territoriali e della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, al termine del periodo di sperimentazione, sarà progressivamente esteso alle istituzioni scolastiche e ai Comuni della Campania.
Infine, in materia ambientale, la Giunta ha approvato nuove procedure per il rilascio delle autorizzazioni relative agli impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti, comprese le discariche. L’obiettivo è semplificare e uniformare le pratiche amministrative su tutto il territorio regionale, adeguandole alla normativa vigente e alle nuove modalità di gestione digitale. A partire dal 2 novembre 2026, le richieste dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma Sinfonia Ambiente.

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