Cardiologia, a Napoli il XVIII Congresso Nazionale AICPR: la riabilitazione come ponte tra ospedale e territorio
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Continua a leggereNAPOLI. Salute per Tutti, la prevenzione scende in piazza: due giornate dedicate alla salute e al benessere
Il 24 e 25 ottobre, in Piazza del Plebiscito, screening gratuiti, controlli medici e consulenze specialistiche. Al centro anche innovazione, sicurezza del paziente e formazione sanitaria d’eccellenza.
NAPOLI. La prevenzione torna protagonista nel cuore della città con la quinta edizione di “Salute per Tutti – Giornate Napoletane della Salute, della Prevenzione e del Benessere”, in programma il 24 e 25 ottobre 2026, dalle ore 9:30 alle 18:00, in Piazza del Plebiscito. Due giornate dedicate alla salute e alla sensibilizzazione dei cittadini, con screening gratuiti, controlli medici, consulenze specialistiche e attività informative aperte a tutta la popolazione. L’iniziativa è promossa e organizzata dal Comune di Napoli, con il patrocinio della Regione Campania, delle ASL Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli. Un appuntamento che punta a rendere la prevenzione sempre più accessibile, avvicinando i servizi sanitari ai cittadini e rafforzando la collaborazione tra istituzioni, professionisti e realtà del territorio. A caratterizzare l’edizione 2026 sarà anche l’attenzione al rapporto tra sicurezza del paziente, qualità delle cure e formazione sanitaria d’eccellenza. Un tema che si traduce nel principio “Mai la prima volta sul paziente”, attraverso l’impiego di simulatori di ultima generazione e tecnologie innovative per la formazione dei professionisti sanitari.
Grazie alla collaborazione con Accurate S.r.l. (gruppo Digited), saranno illustrate le potenzialità della simulazione medica avanzata, strumento che consente di riprodurre scenari clinici realistici, migliorare le competenze degli operatori e contribuire alla riduzione dei rischi, con l’obiettivo di innalzare gli standard qualitativi dell’assistenza. Nel corso della manifestazione saranno presentati anche progetti sociali a sostegno della disabilità e dedicati al mare, insieme ad approfondimenti sul futuro della medicina di precisione, sui nuovi traccianti in medicina nucleare e sulla sperimentazione presso l’Aktis Clinique. Spazio, inoltre, alla formazione sanitaria e alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica in ambito medico.
“Portare la prevenzione in una piazza centrale come Piazza del Plebiscito significa renderla visibile, concreta e alla portata di tutti”, sottolinea Alessandro Totaro, presidente di Confesercenti Salute e presidente dell’VIII Commissione Sanità e Affari Sociali dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud. “Le Giornate Napoletane della Salute rappresentano un’occasione importante per avvicinare i cittadini ai professionisti, promuovere una maggiore consapevolezza e favorire l’accesso a controlli e informazioni fondamentali per il benessere individuale e collettivo”.
Totaro evidenzia anche il valore della formazione: “La sicurezza del paziente e la qualità delle cure devono essere priorità assolute. La simulazione medica avanzata offre strumenti preziosi per preparare i professionisti in ambienti realistici e contribuire a una sanità sempre più competente, innovativa e attenta ai bisogni delle persone”.
L’appuntamento è per sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 9:30 alle 18:00, in Piazza del Plebiscito. Due giornate per informarsi, conoscere le opportunità offerte dalla prevenzione e ricordare che prendersi cura della propria salute è un investimento sul futuro della comunità.
Continua a leggerePOMPEI IN ROSA, TRE GIORNI DEDICATI ALLA PREVENZIONE E ALLA SALUTE DELLE DONNE
Dal 23 al 25 ottobre visite e screening gratuiti, incontri, attività per il benessere e la Marcia Rosa. Giuseppe Tortora: «La prevenzione deve diventare parte della vita quotidiana della nostra comunità»
Pompei si prepara a vivere tre giornate interamente dedicate alla prevenzione, alla salute e al benessere delle donne. L’evento è patrocinato da AIRC, LILT e Komen.
Dal 23 al 25 ottobre 2026 è in programma “Pompei in Rosa – La prevenzione è vita”, iniziativa promossa dal Comune di Pompei nell’ambito della campagna nazionale Nastro Rosa 2026, con un programma che unisce informazione, diagnosi precoce, screening gratuiti, incontri con specialisti e iniziative dedicate al benessere psicofisico.
Pompei in Rosa nasce all’interno di “Pompei in Salute”, il progetto con cui l’Amministrazione comunale ha scelto di dare una cornice stabile e riconoscibile alle iniziative che la città porterà avanti sui temi della prevenzione sanitaria, della salute e del benessere. Non un singolo evento, dunque, ma un percorso destinato a svilupparsi nel tempo attraverso campagne, screening, incontri, attività informative e momenti di confronto con i professionisti della salute.
A dare ulteriore valore all’iniziativa è il patrocinio di AIRC, LILT e Komen, realtà da sempre impegnati nella ricerca, nella prevenzione oncologica, nella diagnosi precoce e nella sensibilizzazione sui tumori femminili.
La volontà dell’Amministrazione è stata, fin dall’inizio, quella di fare di Pompei in Rosa un progetto realmente partecipato dalla città, coinvolgendo il più possibile l’intero tessuto sociale e civile del territorio: associazioni giovanili, realtà del volontariato e dell’associazionismo, scuole, attività commerciali e produttive, medici del territorio, farmacie e tutte le realtà cittadine disponibili a contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione.
Cuore dell’iniziativa sarà il Villaggio della Salute in Piazza Schettini, dove saranno allestiti stand e ambulatori per visite e screening gratuiti rivolti alla cittadinanza. Accanto all’attività sanitaria, il programma prevede uno spazio dedicato all’informazione e all’ascolto presso il Museo Temporaneo d’Impresa, con incontri e momenti di confronto con specialisti.
La manifestazione prenderà il via venerdì 23 ottobre con la conferenza stampa alla quale prenderanno parte i referenti di AIRC, LILT e Komen, seguita dall’inaugurazione del Villaggio della Salute e dall’avvio delle visite e degli screening. Nel corso delle tre giornate troveranno spazio anche lezioni di yoga e pilates pensate per il benessere psicofisico della donna, insieme a momenti di informazione e sensibilizzazione. Domenica 25 ottobre la città sarà infine attraversata dalla Marcia Rosa, che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni, commercianti e cittadini.
A completare il programma sarà “La Luce della Prevenzione”, con l’illuminazione artistica di alcuni luoghi simbolo della città, insieme all’iniziativa “Vetrine Rosa”, attraverso la quale anche le attività commerciali saranno chiamate a rendere visibile nel tessuto urbano il messaggio della campagna.
«Pompei in Rosa nasce come il primo appuntamento di una visione più ampia che abbiamo voluto chiamare Pompei in Salute: un progetto stabile attraverso il quale l’Amministrazione intende promuovere nel tempo prevenzione, diagnosi precoce, corretti stili di vita e consapevolezza sanitaria. Da medico so bene quanto la tempestività possa incidere sul decorso di una malattia e quanto sia ancora necessario lavorare affinché la prevenzione venga percepita non come qualcosa a cui ricorrere quando emerge un problema, ma come parte integrante della propria quotidianità», dichiara il sindaco Giuseppe Tortora.
«Una città può contribuire concretamente a costruire salute. Può farlo creando occasioni di accesso alla prevenzione, favorendo l’incontro con i professionisti, diffondendo conoscenza e soprattutto raggiungendo anche chi tende a rimandare o a trascurare i controlli. La sanità interviene sulla malattia, ma la prevenzione ha il compito ancora più ambizioso di anticiparla, intercettarla e, quando possibile, evitarne le conseguenze più gravi. È anche su questo terreno che un’Amministrazione deve assumersi una responsabilità: fare in modo che la salute diventi parte della vita della comunità e non il tema di una singola campagna», continua il sindaco Tortora.
«Abbiamo voluto, inoltre, che questa iniziativa appartenesse davvero a Pompei. Per questo abbiamo coinvolto scuole, associazioni, volontariato, giovani, attività commerciali e produttive, farmacie e professionisti del territorio. La prevenzione diventa più efficace quando riesce a uscire dagli ambulatori ed entra nella comunità, diventando un linguaggio condiviso. Desidero ringraziare tutti i colleghi medici, i professionisti sanitari e quanti hanno scelto di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze e disponibilità, così come tutte le realtà che hanno contribuito e stanno contribuendo alla realizzazione e alla buona riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare va anche ad AIRC, LILT e Komen, il cui patrocinio rappresenta per noi un riconoscimento importante e rafforza ulteriormente il valore del percorso che abbiamo intrapreso», conclude Giuseppe Tortora.
Un lavoro seguito anche dal consigliere delegato alla Sanità Gianfranco Benincasa, impegnato nel coordinamento e nel raccordo con le diverse realtà coinvolte nell’iniziativa.
«Abbiamo lavorato affinché Pompei in Rosa non fosse semplicemente un evento da inserire in calendario, ma un’occasione concreta di prevenzione e partecipazione», sottolinea Benincasa. «La risposta dei medici, delle associazioni e delle tante realtà del territorio dimostra quanto forte sia la disponibilità della nostra comunità quando si costruisce un progetto capace di mettere al centro la salute delle persone».
Con Pompei in Salute, l’Amministrazione comunale dà quindi avvio a un percorso continuativo che punta a mettere in relazione medicina, prevenzione, informazione, istituzioni e partecipazione della comunità.
Pompei in Rosa ne rappresenta solo il primo tassello. Tre giorni per offrire servizi concreti, promuovere consapevolezza e affermare un principio destinato ad accompagnare anche le future iniziative del progetto. La prevenzione non è un appuntamento occasionale, ma una responsabilità individuale e collettiva.
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Continua a leggerePolitiche Sociali, l’Assessore Morniroli incontra le associazioni dei genitori e dei caregiver delle persone con disabilità: “Ascolto, dialogo e impegno costante per ridurre le diseguaglianze”
L’Assessore regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli, (nella foto) ha incontrato una rappresentanza delle associazioni dei genitori e dei caregiver di persone con disabilità che hanno manifestato all’esterno della sede regionale.
La Regione Campania ribadisce il pieno riconoscimento dei valori, della fatica e delle ragioni che animano le famiglie, ritenendo il confronto un momento di partecipazione democratica.
L’assessore Morniroli, a nome dell’intera Amministrazione, ha espresso la volontà di trasformare l’ascolto in un’azione politica continuativa, accogliendo la proposta di istituire un tavolo permanente di confronto sui punti del documento presentato dalla rete dei familiari.
Disabilità e welfare sono al centro dell’agenda di governo regionale, come dimostrano gli atti deliberativi adottati dalla Giunta guidata dal Presidente Fico: il Programma “Inclusione”, con una dotazione di 52 milioni di euro, lo stanziamento di 16 milioni per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, 13,5 milioni per l’assistenza agli alunni con disabilità, 7,4 milioni di euro per il trasporto scolastico dedicato, 5 milioni per il “Dopo di Noi”, i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
«Nonostante le importanti risorse programmate e trasferite dalla Regione – dichiara l’assessore Morniroli – ci sono, purtroppo, criticità e meccanismi che rendono complessa la concreta e omogenea attuazione dei servizi sul territorio. In primo luogo, le risorse stanziate a livello nazionale risultano spesso insufficienti a coprire la totalità dei bisogni. È, pertanto, necessario un maggiore e costante coinvolgimento istituzionale affinché le riforme nazionali, come i Progetti di Vita, siano sostenute da adeguate coperture finanziarie».
«In secondo luogo – continua l’assessore alle politiche sociali- riscontriamo problemi legati alla capacità amministrativa degli Enti di Ambito, con una forte disomogeneità territoriale nella risposta dei servizi. Risulta, quindi, indispensabile potenziare la capacità di programmazione e di spesa degli Enti di Ambito, che hanno il compito di concretizzare sul territorio le disposizioni e le risorse messe a disposizione dalla Regione».
«Insieme alle famiglie e ai caregiver – conclude Morniroli – continueremo a lavorare affinché ogni risorsa stanziata si trasformi in un servizio reale, esigibile e uniforme in ogni comune della Campania, senza lasciare indietro nessuno». CS
*PREVENZIONE E CURA DELLA DERMATITE ATOPICA*
*ANCHE IN CAMPANIA TORNA LA CAMPAGNA “DALLA PARTE DELLA TUA PELLE”*
*A NAPOLI CONSULTI DERMATOLOGICI GRATUITI*
_Anche quest’anno l’iniziativa include gli adolescenti dai 12 anni. Prenotazioni previo pre-screening online disponibile su www.sidemast.org/dalla-parte-della-tua-pelle_
Prurito intenso, arrossamento, lesioni della pelle, ma anche notti insonni e ripercussioni sullo studio, sul lavoro e sulla vita sociale. La dermatite atopica non è soltanto una malattia della pelle e, nonostante la sua diffusione, può ancora essere sottodiagnosticata e sottovalutata. Per favorire una diagnosi tempestiva e una maggiore consapevolezza della malattia torna “Dalla parte della tua pelle”, la Campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica promossa da SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) con il patrocinio di ANDea (Associazione Nazionale Dermatite Atopica), giunta quest’anno alla sua sesta edizione.
I consulti dermatologici gratuiti si svolgeranno tra il 10 e il 24 ottobre 2026 in 21 centri ospedaliero-universitari. Anche per l’edizione 2026, l’iniziativa includerà gli adolescenti a partire dai 12 anni, una fascia di età nella quale la dermatite atopica può avere un impatto particolarmente significativo sulla qualità della vita.
Questo l’appuntamento in Campania:
*AOU Federico II – Nuovo Policlinico, Responsabile Prof.ssa Maddalena Napolitano, giovedì 15 ottobre 2026, orario 14.30-17.30*
Un pre-screening online per accedere ai consulti
Accedere alle prenotazioni sarà semplice. Gli utenti potranno effettuare autonomamente un pre-screening collegandosi al sito SIDeMaST www.sidemast.org/dalla-parte-della-tua-pelle dedicato alla campagna, dove saranno disponibili anche tutte le informazioni sui centri aderenti, le città e le date degli open day.
Dopo l’accesso al sito sarà sufficiente compilare un breve questionario di pre-screening, con la possibilità di caricare fotografie della zona interessata a supporto della valutazione. Gli utenti ammessi alla fase di prenotazione riceveranno le indicazioni necessarie per contattare il numero verde dedicato e verificare la disponibilità del consulto. Il centralino sarà attivo fino al 23 ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00. L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionante di Sanofi-Regeneron e Ceramol.
Una malattia che va oltre la pelle
La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica che può incidere profondamente sulla qualità della vita, con ripercussioni fisiche, psicologiche e sociali. Interessa circa l’8% degli adulti e il 12% degli adolescenti tra i 12 e i 17 anni.
Secchezza, arrossamento, lesioni cutanee e soprattutto prurito intenso e persistente sono tra i sintomi più caratteristici e possono interferire con il sonno, lo studio, il lavoro e le attività quotidiane. Informazione e accesso allo specialista sono fondamentali per favorire una diagnosi corretta e indirizzare il paziente verso il percorso di cura più appropriato.
“La dermatite atopica è una malattia cronica che va ben oltre la pelle e può avere un impatto importante sulla qualità di vita, sul sonno, sul lavoro e sulle relazioni sociali – sottolinea il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Ancora oggi, alcune persone convivono a lungo con i sintomi senza arrivare a una diagnosi corretta o a un percorso di cura adeguato. Questa iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di facilitare l’incontro con il dermatologo e con i centri di riferimento, favorendo un corretto inquadramento della malattia e un accesso tempestivo al percorso di cura più appropriato”.
Sull’importanza della sensibilizzazione e dell’accesso allo specialista intervengono anche la Prof.ssa Stefania Guida e la Prof.ssa Martina Burlando, Membri del Consiglio Direttivo SIDeMaST e Responsabili per le Campagne di sensibilizzazione: “La dermatite atopica può presentarsi con manifestazioni diverse e non sempre viene riconosciuta tempestivamente – sottolinea Stefania Guida, Professore Associato di Dermatologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele –. Prurito persistente, secchezza e lesioni cutanee ricorrenti non dovrebbero essere sottovalutati, soprattutto quando tendono a ripresentarsi e a interferire con la vita quotidiana. Favorire un accesso tempestivo alla valutazione dermatologica significa aiutare le persone a ricevere un corretto inquadramento della malattia e, quando necessario, a essere indirizzate verso il percorso di cura più appropriato”.
“La dermatite atopica non deve essere valutata soltanto in base a ciò che vediamo sulla pelle – aggiunge Martina Burlando, Professore Associato di Dermatologia presso l’Università degli Studi di Genova –. Il prurito, i disturbi del sonno e la natura cronica e recidivante della malattia possono avere conseguenze importanti sulla quotidianità e sul benessere della persona. Questo aspetto assume un peso particolare durante l’adolescenza, una fase nella quale la malattia può interferire con lo studio, le relazioni e la vita sociale”.
Continua a leggereTorna anche quest’anno l’appuntamento con la campagna Nastro Rosa 2026 firmata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno promosso dalla Lilt. La campagna punta a ricordare a tutte le donne quanto la prevenzione rappresenti l’arma più efficace e vincente nella lotta contro il carcinoma mammario, giacché i dati confermano che una diagnosi precoce garantisce probabilità di guarigione superiori al 90%. L’iniziativa di quest’anno mette al centro l’informazione, la consapevolezza e la conoscenza del proprio corpo come punto di partenza imprescindibile per la salute di ogni donna. Lo slogan è “La prevenzione inizia da ciascuna di noi”. Per l’intero mese di ottobre la Lilt Caserta – Associazione Provinciale di Caserta con sede in via Tescione 54, presieduta dalla dottoressa Angela Maffeo, promuove un ricco calendario di eventi e offre la possibilità di effettuare visite senologiche gratuite presso gli ambulatori presenti nella provincia di Caserta: tutti i sabato mattina presso il Centro Commerciale Campania di Marcianise, tutti i martedì pomeriggio presso gli ambulatori dell’Ospedale di Santa Maria Capua Vetere, tutti i giovedì pomeriggio presso la sede Lilt di Caserta. Per prenotazioni inviare messaggio whatsapp con nome, cognome, data di nascita, comune di residenza e recapito telefonico al numero 351.7367083. Per informazioni e appuntamenti: LILT Caserta – Sede provinciale
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