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Politiche Sociali, l’Assessore Morniroli incontra le associazioni dei genitori e dei caregiver delle persone con disabilità: “Ascolto, dialogo e impegno costante per ridurre le diseguaglianze”

L’Assessore regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli, (nella foto) ha incontrato una rappresentanza delle associazioni dei genitori e dei caregiver di persone con disabilità che hanno manifestato all’esterno della sede regionale.
La Regione Campania ribadisce il pieno riconoscimento dei valori, della fatica e delle ragioni che animano le famiglie, ritenendo il confronto un momento di partecipazione democratica.
L’assessore Morniroli, a nome dell’intera Amministrazione, ha espresso la volontà di trasformare l’ascolto in un’azione politica continuativa, accogliendo la proposta di istituire un tavolo permanente di confronto sui punti del documento presentato dalla rete dei familiari.
Disabilità e welfare sono al centro dell’agenda di governo regionale, come dimostrano gli atti deliberativi adottati dalla Giunta guidata dal Presidente Fico: il Programma “Inclusione”, con una dotazione di 52 milioni di euro, lo stanziamento di 16 milioni per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, 13,5 milioni per l’assistenza agli alunni con disabilità, 7,4 milioni di euro per il trasporto scolastico dedicato, 5 milioni per il “Dopo di Noi”, i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
«Nonostante le importanti risorse programmate e trasferite dalla Regione – dichiara l’assessore Morniroli – ci sono, purtroppo, criticità e meccanismi che rendono complessa la concreta e omogenea attuazione dei servizi sul territorio. In primo luogo, le risorse stanziate a livello nazionale risultano spesso insufficienti a coprire la totalità dei bisogni. È, pertanto, necessario un maggiore e costante coinvolgimento istituzionale affinché le riforme nazionali, come i Progetti di Vita, siano sostenute da adeguate coperture finanziarie».
«In secondo luogo – continua l’assessore alle politiche sociali- riscontriamo problemi legati alla capacità amministrativa degli Enti di Ambito, con una forte disomogeneità territoriale nella risposta dei servizi. Risulta, quindi, indispensabile potenziare la capacità di programmazione e di spesa degli Enti di Ambito, che hanno il compito di concretizzare sul territorio le disposizioni e le risorse messe a disposizione dalla Regione».
«Insieme alle famiglie e ai caregiver – conclude Morniroli – continueremo a lavorare affinché ogni risorsa stanziata si trasformi in un servizio reale, esigibile e uniforme in ogni comune della Campania, senza lasciare indietro nessuno». CS