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La Fiaccola della Pace è giunta a Teano per la 6a volta nel giorno in cui si ricorda la guerra sulla Striscia di Gaza. Ricordato l’8° centenario del transito di Francesco d’Assisi.

 Siglato il Patto di Pace con IC Laurenza e ISISS Foscolo, le due scuole della città dello storico incontro nominate e riconfermate “Scuole di Pace”. Piantato al Santuario Sant’Antonio il secondo Albero della Pace dedicato a tutte le vittime delle guerre, al ricordo di Francesco d’Assisi nell’8° centenario dalla morte e al ricordo degli 80 anni della proclamazione della Repubblica.

Si è tenuta la marcia per la Pace in occasione dell’anniversario dei 10 anni della “Fiaccola della Pace”, la storica mobilitazione partita dal 2014 in collegamento con le celebrazioni dei 100 anni della fine del primo conflitto mondiale. La mobilitazione promossa dal Movimento internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato III Millennio,  è stata organizzata delle scuole di Teano, protagoniste dell’evento e con il Patrocinio del Comune. 600 studenti per un totale di 600 alunni delle scuole Elementari, Medie e Superiori: classi del Liceo Scientifico, Linguistico, Scienze Applicate, Scienze Umane, classi del Geometra, della Ragioneria e dell’Alberghiero dell’Istituto Superiore “Ugo Foscolo” e dell’Istituto Comprensivo “Laurenza” di Teano, hanno accolto la Fiaccola del Movimento per la Pace portata dalla Presidente Agnese Ginocchio e consegnata ai due Dirigenti Paolo Mesolella e Maddalena Di Muccio, alla presenza del Sindaco Giovanni Scoglio e dell’Assessora delegata alla Pubblica Istruzione Laura Laurenza, e che a loro volta, è stata consegnata agli alunni rappresentanti delle due scuole. Il corteo disarmante  ha attraversato le strade principali della città sidicina nota per lo storico incontro avvenuto nel 1860 tra Vittorio Emanuele e Garibaldi; la fiumana di alunni è passata proprio davanti al monumento sfilando con un grande bandierone della Pace in segno di disarmo e di nonviolenza e lanciando messaggi e slogan di Pace. Quindi la marcia è proseguita in direzione del Convento francescano di Sant’Antonio, dove, nell’area verde antistante,  si sono tenuti tutti gli interventi, i saluti del Sindaco Giovanni Scoglio che ha richiamato il messaggio ed il fine di queste manifestazioni che “devono ricordare a ciascuno di essere sempre attenti a salvaguardare il valore della Pace”. La Dirigente Maddalena Di Muccio ha ricordato l’importanza di “educare alla Pace” partendo sin da piccoli: “educare alla Pace attraverso l’esercizio delle memoria, non è concetto neutro, ma un atto di coraggio e di responsabilità. Di fronte agli scenari di guerra intorno a noi, abbiamo il dovere morale di fare la nostra parte, la memoria del passato è la chiave da cui partire per costruire percorsi di Pace duraturi, una Pace Disarmata e disarmante. Questo è il compito della scuola”. Il Dirigente Paolo Mesolella, ha ricordato l’anniversario dei tre anni di guerra sulla martoriata Striscia di Gaza: “ i civili palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023, sono oltre 74.000, secondo i dati registrati dal Ministero della Salute, con stime di migliaia dispersi sotto le macerie. Le vittime, per una percentuale del 45%, sono donne e bambini. Oltre 174.000 sono le persone ferite. Anche in Cisgiordania si contano centinaia di palestinesi uccisi da raid dell’esercito e dei coloni dall’ottobre 2023, tra cui oltre 190 minori. al 7 ottobre 2023, invece le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno registrato circa 900 morti tra soldati e personale di sicurezza”. Poi ha ricordato il conflitto Russo-Ucraino, in Africa e i conflitti dimenticati. La giornata densa di contenuti è proseguita con la cerimonia della Sigla del Patto di Pace mediante la quale l’IC Laurenza è stata nominata “Scuola di Pace”  e l’ISISS  Foscolo riconfermato “Scuola di Pace”. Ai dirigenti scolastici e al Sindaco, la Presidente del Movimento per la Pace ha inoltre consegnato i Passaporti del decennale della Fiaccola della Pace e consegnato una speciale alla Pace agli alunni. Quindi è stata data parola agli alunni dell’IC Laurenza che hanno declamato delle riflessioni sulla Pace. La parte finale ha visto la cerimonia di messa a dimora con targa di titolazione, del secondo Albero della Pace ( messo a dimora acanto al primo nella prima edizione della manifestazione risalente all’anno 2015) dedicato ai “caduti di tutte le guerre, stragi, eccidi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie”, con una dedica all’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi e agli 80 anni della proclamazione della Repubblica Italiana.  Ha benedetto l’Albero della Pace il padre francescano Gennaro Russo. “La Pace è l’unica strada alla deriva della guerra”. Il cammino della Fiaccola continua…..