A Napoli, nella giornata di venerdì 10 Aprile, sono arrivate venti barche della Thousand Madleens to Gaza, della Flotilla, con un equipaggio complessivo di circa 110 persone. Attraccate nel molo napoletano di Mergellina sono state accolte da associazioni, movimenti, partiti e sindacato USB.
Le imbarcazioni sono partite dal porto di Marsiglia il 4 Aprile e resteranno per circa tre giorni a Napoli per poi dirigersi in Calabria, a Cetraro, che sarà il porto di partenza dall’Italia.
La missione della Flotilla è sempre la stessa, rompere il blocco israeliano in Palestina, portare aiuti alla popolazione di Gaza, ma soprattutto solidarietà ad un popolo, quello palestinese, massacrato dallo Stato di Israele.
Tenere vivo quello che succede a Gaza affinché non cali il silenzio su crimini che ancora oggi continuano.
Oggi la situazione è un po’ cambiata rispetto a qualche mese fa, la guerra all’Iran, l’attacco al Libano da parte israeliana, quindi una situazione geopolitica molto complessa che non ferma donne e uomini impegnati contro il Genocidio e i crimini commessi.
È di questi giorni l’approvazione da parte di Israele della pena di morte per i Palestinesi, ennesimo atto . L’equipaggio delle 20 barche arrivate nel golfo di Napoli ha incontrato l’equipaggio di terra, cioè tutte quelle persone che a terra sostengono la causa Palestinese.
Abbracci, scambi di esperienze, attestati di stima, rispetto e ammirazione da parte dell’equipaggio, per quello che è stato fatto a Napoli e in tutta Italia in questi mesi a sostegno della causa Palestinese.
L’equipaggio è composto da ragazze e ragazzi provenienti da Francia, Spagna, Germania, Italia ed altri paesi.
In questi tre giorni napoletani parteciperanno ad incontri con movimenti e associazioni e alla manifestazione per le vie di Napoli, che si terrà oggi, sabato 11 aprile, in solidarietà dei popoli oppressi e bombardati da Usa ed Israele.
Gennaro Mallozzi
Continua a leggere