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REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

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CAIVANO, TUTTA UN’ALTRA MUSICA”
prosegue con
PEPPE BARRA, MAURIZIO DE GIOVANNI
la 𝗝𝗮𝘇𝘇 𝗕𝗶𝗴 𝗕𝗮𝗻𝗱 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘀 del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e i 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶
UN PROGETTO AMBIZIOSO DEL MINISTERO DELLA CULTURA FIGLIO DEL DECRETO CAIVANO

CAIVANO, TUTTA UN’ALTRA MUSICA”
prosegue con
PEPPE BARRA, MAURIZIO DE GIOVANNI
la 𝗝𝗮𝘇𝘇 𝗕𝗶𝗴 𝗕𝗮𝗻𝗱 𝗖𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘀 del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e i 𝗧𝗮𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶
UN PROGETTO AMBIZIOSO DEL MINISTERO DELLA CULTURA FIGLIO DEL DECRETO CAIVANO

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90.000 studenti di scuola secondaria di secondo grado coinvolti, 2.700 percorsi di orientamento alla scelta universitaria, 179 istituti scolastici, oltre 1.200 docenti ed esperti orientatori: sono i numeri di Orizzonti, il progetto di orientamento della Federico II

90.000 studenti di scuola secondaria di secondo grado coinvolti, 2.700 percorsi di orientamento alla scelta universitaria, 179 istituti scolastici, oltre 1.200 docenti ed esperti orientatori: sono i numeri di Orizzonti, il progetto di orientamento della Federico II

90.000 studenti di scuola secondaria di secondo grado coinvolti, 2.700 percorsi di orientamento alla scelta universitaria, 179 istituti scolastici, oltre 1.200 docenti ed esperti orientatori.
È il successo di Orizzonti, il progetto di orientamento della Federico II attivato, in collaborazione con l’USR Campania, in conformità al DM MUR 934/22 nel quadro delle misure PNRR per l’Orientamento attivo nella transizione Scuola-Università (M4C1-24).
Dal 2022 al 2026 Orizzonti ha proposto a studenti di tutte le classi della scuola secondaria di secondo grado corsi di didattica orientativa della durata di 15 ore articolati secondo una struttura modulare.
Di quanto si è fatto fino a ora e di quanto ancora si può fare si è parlato presso il Centro Congressi federiciano di Partenope nel corso dell’incontro “Verso un sistema integrato dell’orientamento universitario”, che ha chiuso il progetto.
“È stato un progetto unico per profondità e ampiezza dell’intervento – ha sottolineato Piero Salatino, delegato all’Orientamento Federico II -. Una impostazione didattica innovativa, che ha connesso, in una prospettiva educativa integrata e verticale, l’orientamento vocazionale con quello più propriamente disciplinare. La stretta collaborazione con il sistema scolastico, la partecipazione numerosa e qualificata di docenti ed esperti orientatori, l’impiego oculato delle tecnologie che hanno consentito di raggiungere una platea vastissima. Molto elevato il livello di soddisfazione degli studenti che hanno fruito dell’intervento orientativo, e molto incoraggianti le prime rilevazioni dei tassi di accesso alla formazione universitaria che si registrano dopo il completamento del progetto.
Orizzonti dimostra che un orientamento integrato, partecipativo, inclusivo e democratico si può fare. Ora lo sguardo è rivolto al futuro. Federico II rinnova l’impegno a proseguire e dare ulteriore impulso al progetto Orizzonti. Ma lancia anche un forte appello alle istituzioni e alla politica affinché, completato il quadriennio di finanziamento straordinario del PNRR, siano comunque assicurate le condizioni per dare continuità a una esperienza di straordinario valore per le giovani generazioni e per l’intero Paese”.
Il progetto si è caratterizzato per la sua flessibilità, grazie a 4 format corrispondenti ad altrettante platee di destinatari, e per la sua ampia scalabilità, ottenuta anche grazie all’impiego di strumenti multimediali e prodotti web realizzati ad hoc per consentire a studenti e docenti l’accesso al materiale didattico anche in autonomia.
Orizzonti si è inserito con grande efficacia in un contesto che vede ancora, nonostante i sensibili progressi che si sono avuti nell’ultimo decennio, un consistente gap nell’accesso degli studenti al segmento terziario di formazione, e un elevato tasso di irregolarità delle carriere universitarie. Nell’anno accademico 2022/2023, il passaggio immediato dalla scuola all’università è stato del 39,2% per i residenti in Campania, contro il 51,7% nazionale. Nel 2024, la quota di residenti in Campania di età 25–39 anni con titolo terziario è stata pari al 25,6%, contro il 30,9% italiano. I NEET in età 15–29 anni sono il 24,9% in Campania, contro il 15,2% nazionale.
Il monitoraggio dei tassi di immatricolazione nel periodo di attuazione del progetto e in quello immediatamente successivo fornisce indicazioni molto incoraggianti e la rilevazione del livello di soddisfazione degli studenti che hanno fruito dell’intervento orientativo fornisce esiti molto positivi.

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Alla Settimana internazionale della ricerca la lectio magistralis di Massimo Cacciari sul rapporto Intelligenza artificiale e intelligenza umana

Alla Settimana internazionale della ricerca la lectio magistralis di Massimo Cacciari sul rapporto Intelligenza artificiale e intelligenza umana
CACCIARI https://youtu.be/J8_B-X_fe6U?is=L4_esgsQacmLUssU

L’Intelligenza artificiale e il suo rapporto con l’intelligenza umana, il ruolo del ‘logos’ e del cervello umano sono stati i temi della lectio magistralis che il professore Massimo Cacciari ha tenuto oggi all’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’appuntamento, svoltosi nell’aula magna ‘Gaetano Salvatore’ della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, è stato organizzato dall’Ufficio Formazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II in partnership con la SIR – Settimana internazionale della ricerca, manifestazione alla sua XX edizione che ha avuto come tema centrale ‘La matrice del vivente e l’avvenire della coscienza’.
“L’Intelligenza artificiale è una straordinaria conquista dell’intelligenza umana, ma più di altre rivoluzioni tecniche può comportare modifiche sostanziali antropologiche che non è detto che siano negative – ha detto il professore Cacciari -. Il problema dell’Intelligenza artificiale è usarla e non esserne usati ed è una questione critico-filosofica che dovrebbe essere presente a chiunque: l’IA non è un mezzo, non è uno strumento, è qualcosa che modifica radicalmente le nostre vite, i comportamenti. Non è una tecnica tradizionale, è una vera rivoluzione culturale”. Per Cacciari “l’IA può portare alla morte del discorso se si valuta il logos solo su ciò che è calcolabile, dimostrabile e tecnicamente risolvibile. Bisogna capire se a noi basta questa dimensione dell’intelligenza o se invece intendiamo coltivare anche una dimensione politica, critica, storica che sono cose che non si risolvono con l’IA né con un semplice rifiuto dell’IA”. A Cacciari è stato conferito il premio ‘Maestri del pensiero’. Ieri a Vittorino Andreoli, che ha tenuto una lectio nella sezione di lavoro ‘Elogio del cervello umano, elogio dell’umanesimo’, ha ricevuto il premio SIR per le Scienze Cliniche.
Ogni anno, infatti, la Settimana internazionale della ricerca assegna riconoscimenti a studiosi che hanno contribuito in modo significativo all’avanzamento della conoscenza.
“Cacciari, tra i massimi filosofi nazionali e internazionali, ha rappresentato con la sua riflessione teoretica, ma anche con la prassi e con le sue azioni, un connubio straordinario fra scienze della cura, scienze mediche e scienze umane – ha detto il rettore dell’Ateneo, Andrea Mazzucchi -. Credo sia fondamentale che l’Ateneo dedichi attenzione alla ricerca che è un nostro dato costitutivo e trovare un segmento temporale, come la Settimana internazionale della ricerca, che enfatizzi il ruolo della ricerca non solo nella sua produzione, ma anche come ricerca capace di farsi motore di innovazione è un’occasione importante”.
Nell’ambito della SIR, che si è sviluppata in 24 appuntamenti, sono stati affrontati questioni riguardanti terapie geniche, neuroprotesi, interfacce cervello-computer, psicofarmaci di precisione e algoritmi a supporto della diagnosi e delle decisioni terapeutiche che rendono sempre più sottile il confine tra terapia e potenziamento e tra corpo biologico e dispositivo.
“L’Azienda ospedaliera universitaria ha per sua missione la ricerca, la formazione, l’innovazione oltre che naturalmente l’assistenza – ha sottolineato il direttore generale dell’AOU Federico II, Elvira Bianco – una manifestazione come la Settimana internazionale della ricerca ci dà l’opportunità di avere l’interpretazione e la visione anche di altre professionalità quali psicologi, psichiatri e filosofi e questo ci deve essere di monito perché la medicina sta cambiando e noi dobbiamo uscire dal guscio della medicina tradizionale e iniziare ad approcciarci verso la medicina innovativa, ma mantenendo sempre la coscienza di medici”.
La Settimana internazionale della ricerca è stata ideata nel 2006 da Nelson Mauro Maldonato, professore di psicopatologia clinica alla Federico II e direttore scientifico dell’iniziativa, ed ha l’obiettivo di collegare le realtà scientifiche del Mezzogiorno ai circuiti della ricerca internazionale, ed è stata insignita nel 2018 della Medaglia del Presidente della Repubblica.
“La Settimana internazionale è stata pensato fin dall’inizio come un arcipelago di voci, di identità, di narrazioni e di racconto sulla scienza e la ricerca – ha spiegato Maldonado – lo scopo principale è stato portare a contatto diretto gli studenti con gli studiosi. Mi sembra che sia stata un’idea feconda perché molti di quelli che erano studenti ora formano persone, creando così un circolo virtuoso”.

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Controlli della Polizia di Stato a Frattaminore e Casandrino.

Controlli della Polizia di Stato a Frattaminore e Casandrino.

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Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Frattaminore e a Casandrino.

In particolare, gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno identificato complessivamente 85 persone, di cui 21 con precedenti di polizia, controllato 23 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo, e controllati 4 esercizi pubblici; sono state, altresì, contestate 2 violazioni del Codice della Strada ed elevate sanzioni amministrative per un totale complessivo di circa 3.000 euro.

Ancora gli operatori, unitamente a personale dell’ASL Napoli 2 Nord, hanno effettuato un controllo presso un esercizio commerciale a Casandrino, dove hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie, oltre alla presenza di circa 700 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione e privi di tracciabilità che sono stati sequestrati.

Napoli, 15 ottobre 2026

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