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REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

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Nasce “Sant’Arpino Comunità Attiva”, un nuovo progetto civico aperto alla comunità

Nasce “Sant’Arpino Comunità Attiva”, un nuovo progetto civico aperto alla comunità

SANT’ARPINO – Prende forma a Sant’Arpino Sant’Arpino Comunità Attiva, una nuova realtà civica che nasce dall’esperienza maturata dal 2021 da Aniello Di Santillo e dalla volontà di aprire una nuova fase di partecipazione, confronto e impegno per il territorio.

Il progetto si propone di creare uno spazio aperto di incontro e collaborazione, capace di coinvolgere cittadini, giovani, professionisti, lavoratori, imprenditori e quanti desiderano mettere a disposizione idee, competenze ed energie per contribuire alla crescita della comunità.

L’iniziativa rappresenta la naturale evoluzione di un percorso portato avanti negli ultimi anni attraverso attività e iniziative dedicate alle periferie, all’ambiente, allo sport, alle politiche giovanili, all’inclusione sociale e alla promozione della legalità.

«Dal 2021 ho scelto di continuare a impegnarmi per Sant’Arpino anche al di fuori delle istituzioni, nella convinzione che l’impegno civico non debba essere legato esclusivamente a una carica, ma soprattutto alla presenza, all’ascolto e alla volontà di dare risposte alla comunità. In questi anni abbiamo sviluppato iniziative e attività concrete, costruendo esperienze e relazioni. Oggi vogliamo compiere un ulteriore passo, condividendo questo percorso con nuove persone e aprendo le porte a chiunque abbia voglia di contribuire, con serietà e spirito costruttivo, al futuro del nostro paese», dichiara Aniello Di Santillo.

Sant’Arpino Comunità Attiva nasce con una vocazione civica e associativa, mettendo al centro la partecipazione, il dialogo e la condivisione di idee. L’obiettivo è favorire il confronto tra sensibilità ed esperienze differenti, valorizzando le energie presenti nella comunità e promuovendo iniziative e proposte concrete nell’interesse collettivo.

Nei prossimi giorni saranno presentate le donne e gli uomini che hanno scelto di aderire al progetto, portando con sé esperienze professionali, percorsi personali e competenze diverse. Un insieme di energie che contribuirà a definire l’identità e gli obiettivi della nuova realtà.

Nel corso di questi anni, l’impegno di Aniello Di Santillo si è arricchito anche di esperienze in ambito regionale e istituzionale, con particolare attenzione alle politiche giovanili, allo sport, all’ambiente e allo sviluppo del Mezzogiorno. Esperienze che hanno contribuito ad ampliare competenze e relazioni, senza mai perdere di vista il legame con Sant’Arpino e le esigenze della sua comunità.

Con la nascita di Sant’Arpino Comunità Attiva si apre dunque una nuova fase di impegno civico, fondata sulla partecipazione, sulla collaborazione e sulla volontà di costruire occasioni di confronto e iniziativa. Un progetto aperto a tutti coloro che credono nel valore della comunità e desiderano contribuire, con idee e azioni, al presente e al futuro di Sant’Arpino.

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Nuovi questori a Napoli, Firenze, Verona e Genova

Nuovi questori a Napoli, Firenze, Verona e Genova

(ANSA) – ROMA, 09 OTT – Nuovi questori in quattro città italiane. A Napoli arriva Fausto Lamparelli, proveniente da Firenze. A Firenze Rosaria Amato, già questore a Verona. A Verona va Mauro La Matina e a Genova Raffaele Gargiulo.

Polizia: chi è Fausto Lamparelli, il nuovo questore di Napoli

(ANSA) – NAPOLI, 09 OTT – Sarà Fausto Lamparelli il nuovo questore di Napoli. Coniugato con un figlio, Lamparelli lascia Firenze, dove giunse il 16 dicembre 2024, e torna a Napoli dove ha già diretto la Squadra Mobile, incarico ricoperto in precedenza anche ad Ascoli Piceno, Latina, Bari e Genova, prima di approdare nel capoluogo partenopeo. Tra gli incarichi assunti in carriera nel 2018, presso la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato a Roma, quello di direttore del Servizio Polizia Scientifica. Nel 2019 la nomina a direttore del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, responsabile a livello nazionale del coordinamento delle articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato dedite al contrasto della criminalità organizzata di tipo mafioso, comune e del contrasto ai delitti di grave allarme sociale, collaborando per le indagini di carattere transnazionale con i reparti investigativi di numerosi Stati. Lamparelli subentra a Maurizio Agricola (dirigente generale di Pubblica Sicurezza) che è stato promosso Prefetto dal Consiglio dei ministri: collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è stato incaricato di ricoprire l’incarico di commissario straordinario del Governo per l’area del comune di Castel Volturno (Ce).

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I UNIONE SINDACALE DI BASE 30 OTTOBRE È SCIOPERO GENERALE

USB UNIONE SINDACALE DI BASE
30 OTTOBRE È SCIOPERO GENERALE

L’Unione Sindacale di Base ha proclamato per venerdì 30 ottobre lo sciopero generale di tutte le categorie del lavoro pubblico e privato ed invita a costruire una grande giornata di protesta in tutto il Paese. In gioco c’è l’impennata dei prezzi, a partire dai carburanti, che pesa fortemente sui magri salari di milioni di lavoratori e lavoratrici che ormai non recuperano neanche più l’inflazione, di contro, l’inconsistenza dei provvedimenti assunti dal governo Meloni, schierato apertamente dalla parte delle compagnie petrolifere e delle banche.
Con il prezzo di benzina e gasolio schizzato oltre i 2 euro al litro, l’inflazione dei prodotti della spesa salita in 5 anni dal 30 al 50%, le bollette di luce e gas che subiscono rincari superiori al 30%, la situazione per chi vive di lavoro o pensione è sostenibile solo se c’è un adeguamento delle retribuzioni al costo della vita e se, allo stesso tempo, il governo interviene a calmierare i prezzi o, ancora, ad azzerare l’iva sui beni di prima necessità. Ma il governo Meloni ha deciso di non agire in queste direzioni, lasciando che il paese impoverisca e consentendo alle grandi aziende e alle grandi banche di continuare a speculare sulle nostre vite.
La boutade, assolutamente insufficiente, tardiva e già naufragata, del tetto al prezzo del carburante è la dimostrazione di un governo asservito e complice delle logiche di mercato.

In Europa le proteste divampano, dalla Spagna alla Francia alla Germania. Movimenti giovanili e organizzazioni sindacali stanno promuovendo grandi mobilitazioni per rivendicare diritti sociali e difendere le condizioni di vita e di lavoro. In Italia le grandi organizzazioni sindacali restano a guardare, anzi scelgono di provare a stringere con le organizzazioni padronali un accordo su rappresentanza e salari quando ci sarebbe bisogno di organizzare la protesta.

Diverse organizzazioni sindacali dei lavoratori portuali hanno lanciato per la data del 30 ottobre uno sciopero internazionale contro il traffico delle armi, contro le politiche di riarmo e la militarizzazione dei porti. Si tratta di un evento di portata storica che sta progressivamente coinvolgendo lavoratori e lavoratrici di sempre più paesi, estendendosi oltre il Mediterraneo e raggiungendo il Nord Europa ma anche l’India, il Messico, il Sudafrica e gli Stati Uniti.
I lavoratori dei porti stanno chiamando a mobilitarsi contro la guerra e le politiche di aggressione ai popoli portate avanti dagli Stati Uniti e da Israele e contro la complicità dei paesi dell’Unione Europea.

L’Unione Sindacale di Base considera la lotta contro il carovita e contro la moderazione salariale strettamente legate alla lotta contro il riarmo. L’enorme spesa pubblica messa a disposizione dell’acquisto e della costruzione di nuovi armamenti, con un balzo di decine di miliardi di euro nel bilancio statale per la difesa, cozza con l’indisponibilità a difendere i nostri salari e le nostre pensioni. E invece di pensare a dare una vera politica industriale all’Italia, il governo smantella quello che è rimasto, dall’ILVA all’automotive, e punta tutto sugli armamenti.

In questa situazione nessuno può pensare di salvarsi da solo. C’è bisogno di unire le proteste e costruire una mobilitazione generale che unisca tutte le categorie sociali e del lavoro per rivendicare la messa sotto controllo dei prezzi, il rilancio di salari e pensioni, una spesa pubblica indirizzata verso i servizi sociali e non alle armi.

Lo scorso anno una grande ondata di mobilitazioni ha scosso la penisola per protestare contro la complicità del governo Meloni con lo stato terrorista di Israele. Il governo ha risposto a quelle proteste con i Decreti sicurezza e ora con una legge che vuole impedire di criticare il genocidio dei palestinesi. Hanno paura che le persone si mobilitino e che i giovani scendano nelle piazze. Hanno paura che le persone si mettano assieme al di là delle differenze e che trovino le parole d’ordine giuste per unirsi. L’Unione Sindacale di Base lancia lo sciopero generale del 30 ottobre per unire le proteste e invita a costruire le mobilitazioni in tutte le città.

Abbassate i €prezzi, abbassate gli #affitti e i #mutui, abbassate le #tariffe, abbassate le #armi

Alzate i #salari, alzate le #pensioni

il 30 ottobre #Blocchiamotutto

Comunicato Stampa

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Gravi allagamenti in area consorzio Asi Frattamaggiore, vertice in Prefettura.

Gravi allagamenti in area consorzio Asi Frattamaggiore, vertice in Prefettura.

Evidenziate criticità strutturali della rete idrica e fognaria

(ANSA) – NAPOLI, 09 OTT – Si è svolta questa mattina presso il Palazzo del Governo una riunione urgente convocata dal prefetto di Napoli Michele di Bari, a seguito dei gravi allagamenti che nella giornata di ieri hanno colpito le aziende insediate nell’area del Consorzio ASI di Frattamaggiore. All’incontro hanno preso parte i sindaci di Frattamaggiore Luigi Del Prete, e Arzano Giuseppe Vitagliano, il direttore Generale dell’Ente Idrico Campano Giovanni Marcello, i rappresentanti della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Casoria, unitamente al Vice direttore generale e al Dirigente area Territorio dell’Unione Industriali di Napoli Nel corso del confronto, i Sindaci, l’unione Industriali e i rappresentanti del territorio hanno evidenziato la criticità strutturale della rete idrica e fognaria, ormai obsoleta, rappresentando le conseguenze sulla competitività delle aziende industriali e le difficoltà finanziarie che ne impediscono la modernizzazione. Il Prefetto ha sottolineato che la tutela delle attività produttive e la sicurezza del territorio costituiscono priorità assolute e improcrastinabili, per cui si rende necessario avviare un sistema di relazioni istituzionali per un coordinamento delle competenze, per cui saranno convocate, a breve, ulteriori riunioni con i diversi Enti interessati.

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CAMPANIA, ANAS: PER ALLAGAMENTO DEL PIANO VIABILE, TEMPORANEAMENTE CHIUSA LA SS 7 “QUATER VIA DOMITIANA” A GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI)

CAMPANIA, ANAS: PER ALLAGAMENTO DEL PIANO VIABILE, TEMPORANEAMENTE CHIUSA LA SS 7 “QUATER VIA DOMITIANA” A GIUGLIANO IN CAMPANIA (NAPOLI)
In entrambe le direzioni
Napoli, 9 ottobre 2026

A causa dell’allagamento del piano viabile, momentaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 7 “Quater via Domitiana”, dal km 46,800 al km 43,100 all’altezza di Giugliano in Campania (Napoli).

Uscita obbligatoria a Varcaturo in direzione Roma e a Giugliano in direzione Napoli.

Nel luogo sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della circolazione e per ripristinare il normale flusso di traffico nel più breve tempo possibile.

Anas (Gruppo FS) ricorda che “Quando sei alla guida tutto può aspettare!” – “Guida e Basta!”. Per una mobilità informata chiama il Servizio Clienti “Pronto Anas” al numero verde gratuito 800.841.148.

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Crispano: sorpresi con droga e munizioni. La Polizia di Stato trae in arresto due soggetti.

Crispano: sorpresi con droga e munizioni. La Polizia di Stato trae in arresto due soggetti.

FOTO

Continuano i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di detenzione abusiva di armi e detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due soggetti, di cui un 42enne e un 19enne, per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizioni; quest’ultimo è stato, altresì, arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

In particolare, gli agenti del Commissariato di Afragola, durante i servizi all’uopo predisposti, hanno notato un via vai di persone che entravano e uscivano da un appartamento a Crispano.

I poliziotti, insospettiti, sono entrati nell’appartamento, dove hanno sorpreso i due soggetti; in quei frangenti, il 19enne, alla loro vista, ha aggredito gli operatori finché non è stato bloccato dopo una colluttazione.

Inoltre, all’interno dell’abitazione, gli agenti hanno rinvenuto un involucro di cocaina del peso di circa 45 grammi, 14 munizioni cal. 7.65, un bilancino di precisione, diverso materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, 350 euro e un sistema DVR (impianto di videosorveglianza) al quale erano collegate 4 telecamere che inquadravano la pubblica via.

Per tali motivi, gli indagati sono stati tratti in arresto dal personale operante.

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Vasto: ruba all’interno di un parcheggio e danneggia l’auto di servizio. Tratto in arresto dalla Polizia di Stato.

Vasto: ruba all’interno di un parcheggio e danneggia l’auto di servizio. Tratto in arresto dalla Polizia di Stato.

FOTO

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 22enne, con precedenti di polizia, per rapina impropria e danneggiamento di beni della Pubblica Amministrazione.

In particolare, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla Sala Operativa, sono intervenuti in via Benedetto Brin, all’interno del parcheggio Brin, per la segnalazione di un soggetto intento a rubare all’interno di un’autovettura.

I poliziotti, giunti prontamente sul posto, hanno notato il predetto mentre si stava allontanando e lo hanno raggiunto e bloccato, trovandolo in possesso di un cellulare; in quei frangenti, gli operatori sono stati avvicinati da un addetto alla vigilanza, il quale ha riferito di aver sorpreso il 22enne all’interno di un veicolo in sosta, mentre era intento ad asportare il telefono. Accortosi di essere stato scoperto, il giovane gli aveva lanciato contro un estintore.

Una volta all’interno dell’auto di servizio, il prevenuto ha iniziato a dare in escandescenza sferrando calci e pugni contro il finestrino del veicolo, danneggiandolo.

Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante, mentre la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

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