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SERVIZIO D’IGIENE AMBIENTALE AVERSA LA USB E LA FLAICA CUB CHIEDONO INCONTRO URGENTE CON L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI AVERSA.

Le OOSS chiedono un’ incontro urgente all’amministrazione Comunale di Aversa per chiarire le perplessità sollevate durante gli ultimi passaggi di cantiere nel settore dell’igiene ambientale, come sindacati abbiamo garantito il passaggio di cantiere tra tre società ma sono state disattese le nostre indicazioni sindacali nel rispetto dei livelli occupazionali. Tagliando il numero dei lavoratori da 106 unità ad appena 90 nell’ultima gara d’appalto voluto e sostenuto dai vari tecnici comunali, di conseguenza si è compromesso di fatto il già zoppicante servizio di raccolta rifiuti gestito dalla Tekra e dalla Risam.
Società che sono debitrici tra l’altro nei confronti dei lavoratori Aversani, per i mancati pagamenti di tfr, trattenute finanziarie e altri regressi economici nei confronti degli stessi, vanno bloccate da parte del Comune ogni pagamento verso queste società per garantire le spettanze economiche mancanti ai lavoratori.
Il taglio del personale, come da noi previsto, sta gravando pesantemente sul servizio di raccolta nella Città di Aversa, troppe le lamentele, troppi i disagi, troppo grave la situazione ambientale e sanitaria in Città con il caldo in aumento mentre sorci e blatte si moltiplicano, come i cumuli di rifiuti nei vari quartieri.

NON SI POSSONO AUMENTARE I CARICHI DI LAVORO PER INCAPACITÀ AMMINISTRATIVE SULLE SPALLE DEI LAVORATORI A DANNO DELLA CITTÀ.

Le responsabilità da noi sollecitate negli scorsi mesi sono venute al pettine , andavano rispettati almeno il numero di lavoratori come prevedeva la gara d’appalto iniziale (106 unità) e forse si doveva ipotizzare e calcolare un’ incremento delle stesse forze lavorative in questo servizio essenziale per la Città, tagliarle è stato un’ enorme danno per lavoratori e tenuta del servizio di raccolta.
Come OOSS, possiamo dichiarare o ipotizzare che le responsabilità ricadono, appunto, in questo taglio netto del personale impiegato nel cantiere e vanno attribuite alle volontà dei tecnici comunali che soggettivamente avevano esaminato i dati effettivi e le nostre denunce ma non prendendole in considerazione, il cantiere ha bisogno di un rinnovo della platea lavorativa, nei prossimi mesi altre lavoratrici e lavoratori andranno in pensione tra le fila di queste maestranze oggi impiegate, riducendo ancor di più e drasticamente la forza lavoro scaricando di nuovo sulla nuova ditta, ma soprattutto, sui lavoratori stessi il peso del servizio di raccolta rifiuti in Città con un netto aumento dei carichi di lavoro e di prestazioni lavorative difficilmente sostenibili dall’ esigua forza lavoro impiegata, sarà sempre peggio garantire il servizio, ne siamo certi.
Secondo il nostro punto di vista è necessario oggi aprire un bando pubblico di assunzione da parte dell’ Amministrazione Comunale a guida Matacena prima che si arrivi al collasso del servizio d’igiene ambientale nella Città Normanna.
Un bando pubblico che preveda assunzioni a tempo indeterminato per incrementare il numero effettivo dei lavoratori per un servizio d’igiene ambientale efficace e adeguato alle reali esigenze della città di Aversa.
Aversa conta più di 4 mila attività commerciali, Ospedale, ASL, Scuole di ogni ordine e grado, Universita’, Tribunali, Agenzia delle entrate, Carcere oltre alla movida che nel fine settimana vede la Città riempirsi.
Come OOSS ribadiamo a gran voce l’attivazione urgente di un tavolo di confronto e collaborazione con l’amministrazione Comunale per affrontare le attuali e future problematiche.
La Città di Aversa, i suoi cittadini, i lavoratori e le parti sociali devono essere ascoltate per rendere Aversa meta e Città sostenibile e visitabile, forse capitale della cultura come sogna il Sindaco Matacena.

NON È PIÙ TEMPO DI ATTESE E FALSE PROMESSE LA CITTÀ HA BISOGNO DI VALIDE SOLUZIONI!

USB LAVORO PRIVATO- FLAICA-CUB. 23•06•2026