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Apericena solidale per i bambini del Congo: il 14 luglio una serata di solidarietà e speranza

Una serata all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno concreto verso chi vive in condizioni di fragilità.

Il prossimo 14 luglio, alle ore 20:00, si terrà la prima “Apericena Solidale per i Bambini del Congo”, un evento promosso dall’Associazione Insieme X il Congo con il sostegno dei Frati Minori.

L’appuntamento è presso Jemming, in via del Serbatoio dello Scudillo 10, Napoli dove i partecipanti potranno trascorrere una piacevole serata allietata da musica dal vivo, buon cibo e momenti di convivialità, contribuendo allo stesso tempo a una importante causa benefica.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati ai progetti che l’Associazione realizza nella Repubblica Democratica del Congo a favore dei bambini e delle comunità più vulnerabili. Il contributo di partecipazione è di 30 euro e rappresenta un gesto concreto di sostegno a chi ha bisogno di aiuto e opportunità per costruire un futuro migliore. “Fare del bene fa bene al cuore” è il messaggio che accompagna l’evento, sottolineando il valore della solidarietà e della partecipazione attiva.

Gli organizzatori ricordano che prendere parte all’apericena significa andare oltre la semplice adesione a una serata conviviale: ogni contributo rappresenta infatti un segno di speranza per tanti bambini che vivono in situazioni di difficoltà.

L’evento gode inoltre del sostegno del Consolato della Repubblica Democratica del Congo, a testimonianza dell’importanza del legame tra le comunità coinvolte e dell’impegno condiviso verso progetti di sviluppo e assistenza.

I posti sono limitati e gli organizzatori invitano tutti coloro che desiderano partecipare a prenotare quanto prima. È inoltre possibile sostenere le attività dell’Associazione attraverso una donazione libera. Una serata speciale che unisce divertimento, solidarietà e impegno sociale, dimostrando come anche un semplice gesto possa contribuire a cambiare la vita di molti bambini.

Stefano Canciello