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CORFINIO (AQ) CAPITALE DEGLI ITALICI
RIEVOCAZIONE STORICA DI “VITELIU”

Si è svolta a Corfinio, in provincia dell’Aquila, la rievocazione storica di “VITELIU”, il giuramento dei Popoli Italici.
Un viaggio indietro di oltre duemila anni per rivivere uno dei momenti più significativi della storia della Penisola.
Fu infatti a Corfinium, nel 91-90 a. C., durante la Guerra Sociale, che i popoli italici ribellatisi a Roma elessero la loro capitale, coniarono una propria moneta con il nome “Italia” e diedero vita alla prima esperienza politica unitaria della penisola, prendendo il nome di “Italica”.
L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco di Corfinio con il patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune, del Museo Civico Archeologico “Antonio De Nino” e dell’associazione “Vales”, con la partecipazione dell’associazione “Ver Sacrum Bojano”.
Anche quest’anno il Ver Sacrum di Bojano ha partecipato alla rievocazione storica di Corfinio ‘Ove Italia nacque’. Da anni il Comune di Bojano e quello di Corfinio sono gemellati, in nome della insurrezione degli italici contro Roma, capitanata da Marsi e Pentri (91-88 a. C.). A Corfinium-Corfinio, capitale dei Peligni, ebbe luogo, come già detto, il giuramento della Lega italica, la quale dichiarò guerra a Roma per rivendicare i diritti politici e civili negati ai popoli assoggettati. Mentre i Sanniti dal canto loro, ben oltre i diritti civili, rivendicavano l’indipendenza. Come è noto poi ci fu la sconfitta, ma la storia di questi popoli non va ridimensionata e soprattutto non va dimenticata.

La rievocazione storica del giuramento dei Popoli Italici ha avuto inizio in Piazza Corfinium dove il pubblico ha potuto assistere alla scena iniziale, in una rappresentazione che ha unito rigore storico e spettacolarità.
Figuranti in costume, guerrieri, sacerdotesse, antichi rituali e scene di vita dell’epoca hanno accompagnato i visitatori in un percorso immersivo tra storia e identità. Da Piazza Corfinium il corteo è arrivato al Piazzale San Pelino, dove c’è stato il Giuramento dei Popoli Italici, in una atmosfera di grande suggestione.
Il suono dei tamburi, la melodia della cornamusa, hanno accompagnato e fatto da cornice ad una rappresentazione che ha emozionato gli spettatori, ma anche gli stessi figuranti.
Poi il corteo è ritornato a Piazza Corfinium, dove si è chiusa la rappresentazione storica.
I ringraziamenti sono andati alle autorità locali, associazioni, figuranti e spettatori.
Grande merito va alla Pro Loco di Corfinio
per l’organizzazione dell’evento.
La serata è proseguita con spettacoli serali con combattimenti scenici, danze storiche, cibo, musica, esibizioni con il fuoco e numerose performance che hanno animato il centro storico fino a tarda sera.
La rievocazione si propone non solo come momento di spettacolo, ma anche come occasione per valorizzare le radici del territorio e riscoprire il ruolo che Corfinio ebbe nella nascita dell’identità italiana, richiamando visitatori e turisti in uno dei siti archeologici più importanti d’Abruzzo.

Gennaro Mallozzi