POMPEI IN ROSA, TRE GIORNI DEDICATI ALLA PREVENZIONE E ALLA SALUTE DELLE DONNE
Dal 23 al 25 ottobre visite e screening gratuiti, incontri, attività per il benessere e la Marcia Rosa. Giuseppe Tortora: «La prevenzione deve diventare parte della vita quotidiana della nostra comunità»
Pompei si prepara a vivere tre giornate interamente dedicate alla prevenzione, alla salute e al benessere delle donne. L’evento è patrocinato da AIRC, LILT e Komen.
Dal 23 al 25 ottobre 2026 è in programma “Pompei in Rosa – La prevenzione è vita”, iniziativa promossa dal Comune di Pompei nell’ambito della campagna nazionale Nastro Rosa 2026, con un programma che unisce informazione, diagnosi precoce, screening gratuiti, incontri con specialisti e iniziative dedicate al benessere psicofisico.
Pompei in Rosa nasce all’interno di “Pompei in Salute”, il progetto con cui l’Amministrazione comunale ha scelto di dare una cornice stabile e riconoscibile alle iniziative che la città porterà avanti sui temi della prevenzione sanitaria, della salute e del benessere. Non un singolo evento, dunque, ma un percorso destinato a svilupparsi nel tempo attraverso campagne, screening, incontri, attività informative e momenti di confronto con i professionisti della salute.
A dare ulteriore valore all’iniziativa è il patrocinio di AIRC, LILT e Komen, realtà da sempre impegnati nella ricerca, nella prevenzione oncologica, nella diagnosi precoce e nella sensibilizzazione sui tumori femminili.
La volontà dell’Amministrazione è stata, fin dall’inizio, quella di fare di Pompei in Rosa un progetto realmente partecipato dalla città, coinvolgendo il più possibile l’intero tessuto sociale e civile del territorio: associazioni giovanili, realtà del volontariato e dell’associazionismo, scuole, attività commerciali e produttive, medici del territorio, farmacie e tutte le realtà cittadine disponibili a contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione.
Cuore dell’iniziativa sarà il Villaggio della Salute in Piazza Schettini, dove saranno allestiti stand e ambulatori per visite e screening gratuiti rivolti alla cittadinanza. Accanto all’attività sanitaria, il programma prevede uno spazio dedicato all’informazione e all’ascolto presso il Museo Temporaneo d’Impresa, con incontri e momenti di confronto con specialisti.
La manifestazione prenderà il via venerdì 23 ottobre con la conferenza stampa alla quale prenderanno parte i referenti di AIRC, LILT e Komen, seguita dall’inaugurazione del Villaggio della Salute e dall’avvio delle visite e degli screening. Nel corso delle tre giornate troveranno spazio anche lezioni di yoga e pilates pensate per il benessere psicofisico della donna, insieme a momenti di informazione e sensibilizzazione. Domenica 25 ottobre la città sarà infine attraversata dalla Marcia Rosa, che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni, commercianti e cittadini.
A completare il programma sarà “La Luce della Prevenzione”, con l’illuminazione artistica di alcuni luoghi simbolo della città, insieme all’iniziativa “Vetrine Rosa”, attraverso la quale anche le attività commerciali saranno chiamate a rendere visibile nel tessuto urbano il messaggio della campagna.
«Pompei in Rosa nasce come il primo appuntamento di una visione più ampia che abbiamo voluto chiamare Pompei in Salute: un progetto stabile attraverso il quale l’Amministrazione intende promuovere nel tempo prevenzione, diagnosi precoce, corretti stili di vita e consapevolezza sanitaria. Da medico so bene quanto la tempestività possa incidere sul decorso di una malattia e quanto sia ancora necessario lavorare affinché la prevenzione venga percepita non come qualcosa a cui ricorrere quando emerge un problema, ma come parte integrante della propria quotidianità», dichiara il sindaco Giuseppe Tortora.
«Una città può contribuire concretamente a costruire salute. Può farlo creando occasioni di accesso alla prevenzione, favorendo l’incontro con i professionisti, diffondendo conoscenza e soprattutto raggiungendo anche chi tende a rimandare o a trascurare i controlli. La sanità interviene sulla malattia, ma la prevenzione ha il compito ancora più ambizioso di anticiparla, intercettarla e, quando possibile, evitarne le conseguenze più gravi. È anche su questo terreno che un’Amministrazione deve assumersi una responsabilità: fare in modo che la salute diventi parte della vita della comunità e non il tema di una singola campagna», continua il sindaco Tortora.
«Abbiamo voluto, inoltre, che questa iniziativa appartenesse davvero a Pompei. Per questo abbiamo coinvolto scuole, associazioni, volontariato, giovani, attività commerciali e produttive, farmacie e professionisti del territorio. La prevenzione diventa più efficace quando riesce a uscire dagli ambulatori ed entra nella comunità, diventando un linguaggio condiviso. Desidero ringraziare tutti i colleghi medici, i professionisti sanitari e quanti hanno scelto di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze e disponibilità, così come tutte le realtà che hanno contribuito e stanno contribuendo alla realizzazione e alla buona riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare va anche ad AIRC, LILT e Komen, il cui patrocinio rappresenta per noi un riconoscimento importante e rafforza ulteriormente il valore del percorso che abbiamo intrapreso», conclude Giuseppe Tortora.
Un lavoro seguito anche dal consigliere delegato alla Sanità Gianfranco Benincasa, impegnato nel coordinamento e nel raccordo con le diverse realtà coinvolte nell’iniziativa.
«Abbiamo lavorato affinché Pompei in Rosa non fosse semplicemente un evento da inserire in calendario, ma un’occasione concreta di prevenzione e partecipazione», sottolinea Benincasa. «La risposta dei medici, delle associazioni e delle tante realtà del territorio dimostra quanto forte sia la disponibilità della nostra comunità quando si costruisce un progetto capace di mettere al centro la salute delle persone».
Con Pompei in Salute, l’Amministrazione comunale dà quindi avvio a un percorso continuativo che punta a mettere in relazione medicina, prevenzione, informazione, istituzioni e partecipazione della comunità.
Pompei in Rosa ne rappresenta solo il primo tassello. Tre giorni per offrire servizi concreti, promuovere consapevolezza e affermare un principio destinato ad accompagnare anche le future iniziative del progetto. La prevenzione non è un appuntamento occasionale, ma una responsabilità individuale e collettiva.
•••
Continua a leggere