Premio Il mondo salvato dai ragazzini: trionfo a Procida per Giulia Verde e il suo libro “Le strade che siamo”
L’opera edita da Giannini fa da apripista alla neonata sezione Juniorsfera dedicata alla letteratura per i più piccoli. Sabato 10 ottobre la cerimonia di premiazione sull’isola, per un evento patrocinato dal Comune di Procida
Grande trionfo per l’autrice Giulia Verde in occasione della nona edizione del prestigioso Premio Letterario “Il mondo salvato dai ragazzini”, intitolato all’iconica opera di Elsa Morante. Il suo libro “Le strade che siamo”, pubblicato da Giannini Editore nella collana Generazione Tempesta, ha conquistato i riflettori dell’evento procidano ottenendo un riconoscimento speciale. L’opera si consacra così come apripista della neonata sezione Juniorsfera, il nuovo spazio del premio interamente dedicato alle eccellenze editoriali per i più piccoli.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 10 ottobre nell’incantevole cornice dell’isola di Procida, alle ore 10 presso la sala consiliare del Comune. Il libro della Verde è già vincitore del contest scolastico “Pubblica col Morante”, organizzato sempre dal Premio Elsa Morante. L’evento è promosso dall’APS Il mondo salvato dai ragazzini in collaborazione con Tam Tam Brasile ODV e con il patrocinio del Comune di Procida.
Le strade che siamo, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Generazione Tempesta, è un’opera prima, nata nell’ambito del contest letterario del Premio Elsa Morante dedicato alle scuole. Questa raccolta comprende tre racconti, ognuno legato da un tema comune e universale: il viaggio. Ma non si tratta semplicemente di spostamenti geografici; qui il viaggio è soprattutto interiore, simbolico, esistenziale. I protagonisti delle storie intraprendono percorsi che li condurranno lontano non solo nello spazio, ma dentro se stessi, alla scoperta di ciò che sono, di ciò che desiderano, e di ciò che li lega agli altri. Belluca e Lorenzo sono due anime inquiete, sospese tra la quotidianità opprimente e un desiderio irrefrenabile di libertà e realizzazione. I loro viaggi, reali o immaginari, diventano strumenti per inseguire la felicità, per rompere le catene dell’abitudine e riconquistare un senso profondo dell’esistenza. Psyche, invece, si ritrova improvvisamente catapultata in un mondo “altro”, diverso da quello che conosce. È in questo spazio “altro” che comincia un percorso di riscoperta, in cui ogni passo è una sfida alla propria.
Giulia Verde ha 16 anni e frequenta il liceo classico Francesco Durante di Frattamaggiore. Da sempre appassionata di lettura e scrittura, ama immaginare storie che spaziano tra mondi reali e fantastici. Coltiva il sogno di diventare scrittrice sin da bambina
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