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REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

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NAPOLI VOMERO E ARENELLA: Controlli dei Carabinieri, bilancio di una notte nella movida collinare

Una notte di controlli a tappeto tra le strade più frequentate della collina napoletana.
Nei quartieri Vomero e Arenella un presidio strutturato dei Carabinieri, insieme a Guardia di Finanza, Polizia Locale, Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 1 Centro e tecnici di E-Distribuzione.
Un 24enne è stato sorpreso con un coltello di 17 centimetri e denunciato per porto abusivo di armi. La lama è stata sequestrata.
Due titolari di locali, invece, sono finiti nei guai per aver “rubato” la corrente. Uno aveva manomesso il contatore, l’altro si era allacciato direttamente alla rete senza alcuna autorizzazione. Entrambi risponderanno di furto aggravato di energia elettrica.

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TORRE ANNUNZIATA: speronano i carabinieri, ne feriscono uno. 2 in manette, si cercano i complici

in auto in viale manfredi, la paletta dei carabinieri che si solleva e il piede premuto sull’acceleratore.Sono le 19 quando una pattuglia della sezione radiomobile di torre annunziata si imbatte in una seat occupata da 5 uomini. Alcuni indossano una mascherina chirurgica.Sono sospetti e i militari impongono l’alt al conducente.Questo non ne vuole sapere e, piuttosto che accostare, accelera e colpisce in pieno la fiancata destra della gazzella.Ferito lievemente il capo equipaggio.Le portiere si spalancano e i 5 tentano la fuga a piedi.Due vengono immediatamente bloccati, gli altri 3 rimangono attivamente ricercati.Nella loro auto attrezzi per lo scasso e alcune radio portatili.In manette martini diordjevic, 25enne aversano e stele jovanovic, 32enne di casoria.Sono ora in camera di sicurezza, in attesa di giudizio per fuga pericolosa, lesioni, danneggiamento e possesso di arnesi da scasso.

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POMIGLIANO: 13 e 14 anni, denunciati per le sparatorie dello scorso mese. Per i genitori è stata una “ragazzata”. Il bilancio dei controlli dei Carabinieri

POMIGLIANO: 13 e 14 anni, denunciati per le sparatorie dello scorso mese. Per i genitori è stata una “ragazzata”. Il bilancio dei controlli dei Carabinieri

Una notte intera passata a setacciare Pomigliano d’Arco, tra i locali e le strade della movida. I carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna, affiancati da quelli del NAS di Napoli e dalla Polizia Locale, hanno organizzato un servizio straordinario di controllo del territorio in un comune che, negli ultimi tempi, ha invocato maggiore attenzione sul versante della sicurezza.

Il bilancio è di 70 persone identificate e di una quarantina di veicoli ispezionati.

Denunciati un 13enne e un 14enne, ritenuti verosimilmente coinvolti nelle esplosioni di colpi d’arma da fuoco che hanno scosso la città il 9 e il 27 settembre scorsi.

Nelle loro abitazioni, durante le perquisizioni, i militari hanno trovato tre pistole a salve, qualche munizione e un passamontagna.

Un uomo è stato denunciato per possesso di un documento d’identità contraffatto, valido per l’espatrio e privato del microchip, mentre un giovane è stato sorpreso al volante di un’auto a noleggio senza aver mai conseguito la patente.

3 persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Nelle loro tasche crack e hashish.

Sulle strade sono state notificate 8 violazioni al Codice della Strada, per quasi 8mila euro di sanzioni complessive. Due i veicoli sequestrati e altri due sottoposti a fermo amministrativo.

L’attenzione dei militari si è rivolta anche agli esercizi pubblici.

Col NAS hanno ispezionato due attività commerciali, rilevando in entrambe carenze igienico-sanitarie. In un caso, per la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP, è scattata una sanzione di 2mila euro. Nell’altro, il titolare è stato diffidato.

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POMPEI: Continuum Bellum IV, ancora un arresto dei Carabinieri stabiesi. 67enne trovato con quasi 10 chili di droga

media impressionante quella dei Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia. Da diversi giorni, grazie alla preziosa collaborazione dei militari dello squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, il bilancio racconta di almeno un arresto ogni 24h.L’ultimo poche ore fa, a Pompei.Durante una perquisizione nell’abitazione di un 67enne del posto, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 2,7 chili di marijuana, 6,3 chili di hashish e 300 grammi di cocaina. Alcuni panetti di hashish erano avvolti in un packaging che richiamava la foggia dei vecchi iPod.Nel conto anche un bilancino di precisione, una macchina per sottovuoto e materiale vario per il confezionamento delle dosi.In manette Adolfo Massa, già noto alle forze dell’ordine.Portato in carcere, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.

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IL GARANTE DEI DETENUTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA: «CHIEDO UNA VERIFICA ISTITUZIONALE IMMEDIATA. I GIOVANI NON SI AIUTANO CON LE PROMESSE, MA CON I FATTI» 

GARANTE DEI DETENUTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA: «CHIEDO UNA VERIFICA ISTITUZIONALE IMMEDIATA. I GIOVANI NON SI AIUTANO CON LE PROMESSE, MA CON I FATTI»

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Giornata Salute Mentale. Greco (S.I.d.R.): “Garantire nei LEA il supporto psicologico nella PMA”

Giornata Salute Mentale. Greco (S.I.d.R.): “Garantire nei LEA il supporto psicologico nella PMA”

“Il benessere psicologico non può essere considerato come un lusso a carico del paziente. Rivolgiamo, quindi, un appello urgente alle istituzioni affinché il supporto psicologico nei percorsi di riproduzione assistita venga inserito stabilmente nei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza. In questo modo si potrà attivare un vero e proprio percorso parallelo e sistematico, al fine di garantire la giusta tutela della salute mentale di uomini e donne”. Lo afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre.

“La Giornata Mondiale della Salute Mentale – osserva Greco – è l’occasione per ribadire l’importanza di una sana gestione del peso emotivo che devono sostenere le coppie che desiderano la genitorialità, in una prospettiva di accesso alla Procreazione Medicalmente Assistita. Il percorso della PMA e le problematiche legate all’infertilità possono trasformarsi in un tabù sommerso, in una sofferenza vissuta nella totale solitudine”.

“È un dolore invisibile – prosegue il Presidente della S.I.d.R. – che accompagna i trattamenti riproduttivi. Per le donne, le diagnosi di ridotta riserva ovarica, ad esempio, possono rappresentare un problema molto serio. I dati scientifici confermano che il carico psicologico ed emotivo è la prima causa di abbandono precoce delle cure, molto prima dei motivi economici o dei fallimenti biologici. Le coppie si arrendono prima del traguardo perché la mente crolla sotto il peso dell’ansia da prestazione biologica, della paura del tempo che scorre, del trauma di continui esiti negativi. Ignorare la salute mentale riduce le probabilità di successo della medicina stessa. Il supporto emotivo permette di affrontare le sfide del percorso con maggiore resilienza, favorendo una migliore qualità della vita e una maggiore consapevolezza delle proprie risorse” conclude l’esperto.

Giornata Salute Mentale. Greco (S.I.d.R.): “Garantire nei LEA il supporto psicologico nella PMA”

“Il benessere psicologico non può essere considerato come un lusso a carico del paziente. Rivolgiamo, quindi, un appello urgente alle istituzioni affinché il supporto psicologico nei percorsi di riproduzione assistita venga inserito stabilmente nei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza. In questo modo si potrà attivare un vero e proprio percorso parallelo e sistematico, al fine di garantire la giusta tutela della salute mentale di uomini e donne”. Lo afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre.

“La Giornata Mondiale della Salute Mentale – osserva Greco – è l’occasione per ribadire l’importanza di una sana gestione del peso emotivo che devono sostenere le coppie che desiderano la genitorialità, in una prospettiva di accesso alla Procreazione Medicalmente Assistita. Il percorso della PMA e le problematiche legate all’infertilità possono trasformarsi in un tabù sommerso, in una sofferenza vissuta nella totale solitudine”.

“È un dolore invisibile – prosegue il Presidente della S.I.d.R. – che accompagna i trattamenti riproduttivi. Per le donne, le diagnosi di ridotta riserva ovarica, ad esempio, possono rappresentare un problema molto serio. I dati scientifici confermano che il carico psicologico ed emotivo è la prima causa di abbandono precoce delle cure, molto prima dei motivi economici o dei fallimenti biologici. Le coppie si arrendono prima del traguardo perché la mente crolla sotto il peso dell’ansia da prestazione biologica, della paura del tempo che scorre, del trauma di continui esiti negativi. Ignorare la salute mentale riduce le probabilità di successo della medicina stessa. Il supporto emotivo permette di affrontare le sfide del percorso con maggiore resilienza, favorendo una migliore qualità della vita e una maggiore consapevolezza delle proprie risorse” conclude l’esperto.

Giornata Salute Mentale. Greco (S.I.d.R.): “Garantire nei LEA il supporto psicologico nella PMA”

“Il benessere psicologico non può essere considerato come un lusso a carico del paziente. Rivolgiamo, quindi, un appello urgente alle istituzioni affinché il supporto psicologico nei percorsi di riproduzione assistita venga inserito stabilmente nei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza. In questo modo si potrà attivare un vero e proprio percorso parallelo e sistematico, al fine di garantire la giusta tutela della salute mentale di uomini e donne”. Lo afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre.

“La Giornata Mondiale della Salute Mentale – osserva Greco – è l’occasione per ribadire l’importanza di una sana gestione del peso emotivo che devono sostenere le coppie che desiderano la genitorialità, in una prospettiva di accesso alla Procreazione Medicalmente Assistita. Il percorso della PMA e le problematiche legate all’infertilità possono trasformarsi in un tabù sommerso, in una sofferenza vissuta nella totale solitudine”.

“È un dolore invisibile – prosegue il Presidente della S.I.d.R. – che accompagna i trattamenti riproduttivi. Per le donne, le diagnosi di ridotta riserva ovarica, ad esempio, possono rappresentare un problema molto serio. I dati scientifici confermano che il carico psicologico ed emotivo è la prima causa di abbandono precoce delle cure, molto prima dei motivi economici o dei fallimenti biologici. Le coppie si arrendono prima del traguardo perché la mente crolla sotto il peso dell’ansia da prestazione biologica, della paura del tempo che scorre, del trauma di continui esiti negativi. Ignorare la salute mentale riduce le probabilità di successo della medicina stessa. Il supporto emotivo permette di affrontare le sfide del percorso con maggiore resilienza, favorendo una migliore qualità della vita e una maggiore consapevolezza delle proprie risorse” conclude l’esperto.

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Romano Prodi inaugura l’anno accademico del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II. Lunedì 12 ottobre, nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, la Lectio magistralis “L’Europa nella guerra mondiale a pezzi”.

Romano Prodi inaugura l’anno accademico del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II. Lunedì 12 ottobre, nella Chiesa dei SS. Marcellino e Festo, la Lectio magistralis “L’Europa nella guerra mondiale a pezzi”.

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POMPEI IN ROSA, TRE GIORNI DEDICATI ALLA PREVENZIONE E ALLA SALUTE DELLE DONNE

POMPEI IN ROSA, TRE GIORNI DEDICATI ALLA PREVENZIONE E ALLA SALUTE DELLE DONNE

Dal 23 al 25 ottobre visite e screening gratuiti, incontri, attività per il benessere e la Marcia Rosa. Giuseppe Tortora: «La prevenzione deve diventare parte della vita quotidiana della nostra comunità»

Pompei si prepara a vivere tre giornate interamente dedicate alla prevenzione, alla salute e al benessere delle donne. L’evento è patrocinato da AIRC, LILT e Komen.

Dal 23 al 25 ottobre 2026 è in programma “Pompei in Rosa – La prevenzione è vita”, iniziativa promossa dal Comune di Pompei nell’ambito della campagna nazionale Nastro Rosa 2026, con un programma che unisce informazione, diagnosi precoce, screening gratuiti, incontri con specialisti e iniziative dedicate al benessere psicofisico.

Pompei in Rosa nasce all’interno di “Pompei in Salute”, il progetto con cui l’Amministrazione comunale ha scelto di dare una cornice stabile e riconoscibile alle iniziative che la città porterà avanti sui temi della prevenzione sanitaria, della salute e del benessere. Non un singolo evento, dunque, ma un percorso destinato a svilupparsi nel tempo attraverso campagne, screening, incontri, attività informative e momenti di confronto con i professionisti della salute.

A dare ulteriore valore all’iniziativa è il patrocinio di AIRC, LILT e Komen, realtà da sempre impegnati nella ricerca, nella prevenzione oncologica, nella diagnosi precoce e nella sensibilizzazione sui tumori femminili.

La volontà dell’Amministrazione è stata, fin dall’inizio, quella di fare di Pompei in Rosa un progetto realmente partecipato dalla città, coinvolgendo il più possibile l’intero tessuto sociale e civile del territorio: associazioni giovanili, realtà del volontariato e dell’associazionismo, scuole, attività commerciali e produttive, medici del territorio, farmacie e tutte le realtà cittadine disponibili a contribuire alla diffusione di una cultura della prevenzione.

Cuore dell’iniziativa sarà il Villaggio della Salute in Piazza Schettini, dove saranno allestiti stand e ambulatori per visite e screening gratuiti rivolti alla cittadinanza. Accanto all’attività sanitaria, il programma prevede uno spazio dedicato all’informazione e all’ascolto presso il Museo Temporaneo d’Impresa, con incontri e momenti di confronto con specialisti.

La manifestazione prenderà il via venerdì 23 ottobre con la conferenza stampa alla quale prenderanno parte i referenti di AIRC, LILT e Komen, seguita dall’inaugurazione del Villaggio della Salute e dall’avvio delle visite e degli screening. Nel corso delle tre giornate troveranno spazio anche lezioni di yoga e pilates pensate per il benessere psicofisico della donna, insieme a momenti di informazione e sensibilizzazione. Domenica 25 ottobre la città sarà infine attraversata dalla Marcia Rosa, che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni, commercianti e cittadini.

A completare il programma sarà “La Luce della Prevenzione”, con l’illuminazione artistica di alcuni luoghi simbolo della città, insieme all’iniziativa “Vetrine Rosa”, attraverso la quale anche le attività commerciali saranno chiamate a rendere visibile nel tessuto urbano il messaggio della campagna.

«Pompei in Rosa nasce come il primo appuntamento di una visione più ampia che abbiamo voluto chiamare Pompei in Salute: un progetto stabile attraverso il quale l’Amministrazione intende promuovere nel tempo prevenzione, diagnosi precoce, corretti stili di vita e consapevolezza sanitaria. Da medico so bene quanto la tempestività possa incidere sul decorso di una malattia e quanto sia ancora necessario lavorare affinché la prevenzione venga percepita non come qualcosa a cui ricorrere quando emerge un problema, ma come parte integrante della propria quotidianità», dichiara il sindaco Giuseppe Tortora.

«Una città può contribuire concretamente a costruire salute. Può farlo creando occasioni di accesso alla prevenzione, favorendo l’incontro con i professionisti, diffondendo conoscenza e soprattutto raggiungendo anche chi tende a rimandare o a trascurare i controlli. La sanità interviene sulla malattia, ma la prevenzione ha il compito ancora più ambizioso di anticiparla, intercettarla e, quando possibile, evitarne le conseguenze più gravi. È anche su questo terreno che un’Amministrazione deve assumersi una responsabilità: fare in modo che la salute diventi parte della vita della comunità e non il tema di una singola campagna», continua il sindaco Tortora.

«Abbiamo voluto, inoltre, che questa iniziativa appartenesse davvero a Pompei. Per questo abbiamo coinvolto scuole, associazioni, volontariato, giovani, attività commerciali e produttive, farmacie e professionisti del territorio. La prevenzione diventa più efficace quando riesce a uscire dagli ambulatori ed entra nella comunità, diventando un linguaggio condiviso. Desidero ringraziare tutti i colleghi medici, i professionisti sanitari e quanti hanno scelto di mettere gratuitamente a disposizione tempo, competenze e disponibilità, così come tutte le realtà che hanno contribuito e stanno contribuendo alla realizzazione e alla buona riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare va anche ad AIRC, LILT e Komen, il cui patrocinio rappresenta per noi un riconoscimento importante e rafforza ulteriormente il valore del percorso che abbiamo intrapreso», conclude Giuseppe Tortora.

Un lavoro seguito anche dal consigliere delegato alla Sanità Gianfranco Benincasa, impegnato nel coordinamento e nel raccordo con le diverse realtà coinvolte nell’iniziativa.

«Abbiamo lavorato affinché Pompei in Rosa non fosse semplicemente un evento da inserire in calendario, ma un’occasione concreta di prevenzione e partecipazione», sottolinea Benincasa. «La risposta dei medici, delle associazioni e delle tante realtà del territorio dimostra quanto forte sia la disponibilità della nostra comunità quando si costruisce un progetto capace di mettere al centro la salute delle persone».

Con Pompei in Salute, l’Amministrazione comunale dà quindi avvio a un percorso continuativo che punta a mettere in relazione medicina, prevenzione, informazione, istituzioni e partecipazione della comunità.

Pompei in Rosa ne rappresenta solo il primo tassello. Tre giorni per offrire servizi concreti, promuovere consapevolezza e affermare un principio destinato ad accompagnare anche le future iniziative del progetto. La prevenzione non è un appuntamento occasionale, ma una responsabilità individuale e collettiva.

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Protezione civile Campania: prosegue l’allerta meteo

Protezione civile Campania: prosegue l’allerta meteo

Da oggi pomeriggio fino alle 15 di domani Gialla su tutto il territorio
Attenzione al rischio idrogeologico per la saturazione dei suoli

La perturbazione in atto sulla Campania ha determinato consistenti precipitazioni nelle ultime 72 ore. Un quadro meteo che evidenzia scenari di rischio idrogeologico. Per questo motivo, la Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sui fenomeni previsti ma anche sulle piogge recenti e sul possibile impatto al suolo, ha prorogato l’allerta meteo attualmente in vigore fino alle 15 di domani, domenica 11 ottobre.

Le precipitazioni saranno ancora a carattere di rovescio o temporale, intense soprattutto nella giornata odierna. I fenomeni saranno in attenuazione dalla serata: dalle 15 di oggi si passa al livello Giallo anche nelle zone in cui vige l’Arancione.

L’avviso, diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, ruscellamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

Si raccomanda alle autorità competenti di mantenere attivi i Centri Operativi Comunali e di prestare la massima attenzione al rischio idrogeologico soprattutto nelle zone percorse dagli incendi verificatisi sul territorio nei mesi scorsi e per gli effetti indotti dalla saturazione dei suoli.

Al fine di mitigare e contrastare i fenomeni previsti, vanno attuate tutte le misure strutturali e non strutturali previste, secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.

In dettaglio:

Fino alle 15 di oggi, sabato 10 ottobre: Allerta meteo Arancione sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, isole, area vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini);

Allerta meteo Gialla sulle restanti zone.

Dalle 15 di oggi, sabato 10 ottobre alle 15 di domani, domenica 11 ottobre, Allerta meteo Gialla su tutta la Campania

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CASAVATORE: Controlli dei Carabinieri in città, due pusher in manette

CASAVATORE: Controlli dei Carabinieri in città, due pusher in manette

Presidiare le strade e offrire una concreta percezione di sicurezza possono considerarsi pilastri fondamentali del controllo del territorio. E l’attività repressiva una naturale conseguenza della maggiore presenza in città.

Tutti questi assunti sono dimostrati dall’arresto compiuto dai Carabinieri della stazione di Casavatore, impegnati in un servizio straordinario nei luoghi più sensibili della cittadina a nord di Napoli.

In manette un 57enne e un 49enne del posto.

Erano in auto, fermi davanti ad un bar. Un uomo si avvicina, passa una banconota e ottiene in cambio quella che sembra una dose di stupefacente.

I militari sono poco lontani e vedono tutto. Raggiungono l’auto e bloccano un timido tentativo di fuga. Il “cliente” riesce a darsi alla macchia.

I due vengono perquisiti.

In auto, all’interno di due sacche di jeans, 61 dosi di cocaina. Nelle tasche del 57enne 890 euro in contante, segnale di un’attività illecita fiorente.

Contante anche nelle disponibilità del 49enne: sequestrati 165 euro.

Arrestati per detenzione di droga a fini di spaccio, sono stati portati in carcere.

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