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REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

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Controlli “movida” nel quartiere Vomero.

Controlli “movida” nel quartiere Vomero.

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Nella serata di ieri, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli volti ad intensificare il controllo del territorio nelle aree della “movida”, personale della Polizia di Stato, e nello specifico del Commissariato Vomero, unitamente ai militari della Guardia di Finanza e al personale della Polizia Locale e dell’ASL Napoli 1, hanno effettuato controlli nel quartiere Vomero ed in particolare in piazza Vanvitelli, piazza Fuga, nelle vie Bernini, Scarlatti e Giordano.

Nel corso del servizio, gli operatori hanno identificato 189 persone, controllato 50 veicoli e contestato 28 violazioni del Codice della Strada.

Ancora, durante l’attività, sono stati controllati 20 esercizi commerciali; alcuni dei titolari sono state contestate diverse non conformità significative, nonché riscontrate alcune irregolarità per mancato collegamento tra la cassa ed il POS, mancata emissione dello scontrino, per occupazione di suolo pubblico, collocazione abusiva di insegna pubblicitaria e mancata autorizzazione sanitaria, elevando sanzioni amministrative per un totale complessivo di oltre 5.000 euro.

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Forcella: deruba una donna e aggredisce i poliziotti. Arrestato dalla Polizia di Stato.

Forcella: deruba una donna e aggredisce i poliziotti. Arrestato dalla Polizia di Stato.

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Nella decorsa notte, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 41enne per rapina impropria, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale.

In particolare, gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, nel transitare in via Colletta, hanno udito le urla di una donna che, indicando un soggetto poco distante, ha raccontato che lo stesso si era impossessato del suo cellulare mentre si trovava nella medesima via.

I poliziotti hanno quindi raggiunto e bloccato il predetto poco distante, in via Dattero alla Maddalena, non senza difficoltà e dopo una colluttazione

Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

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Grumo Nevano: sorpreso con un coltello. Arrestato dalla Polizia di Stato.

Grumo Nevano: sorpreso con un coltello. Arrestato dalla Polizia di Stato.

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Continuano i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare il fenomeno di detenzione abusiva di armi.

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 18enne per porto d’armi per cui non è ammessa licenza.

In particolare, gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via De Angelis, a Grumo Nevano, hanno notato il predetto che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo.

Insospettiti dall’atteggiamento del prevenuto, i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato, trovandolo in possesso di un coltello a farfalla della lunghezza complessiva di 25cm.

Per tali motivi, il prevenuto è stato tratto in arresto dal personale operante.

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Emessi 3 D.A.C.U.R. (divieto di accesso alle aree urbane).

Emessi 3 D.A.C.U.R. (divieto di accesso alle aree urbane).

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Il Questore di Napoli ha adottato tre provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento (D.A.C.U.R.), istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, per periodi di uno e due anni, nei confronti di tre minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni.

I tre giovani, lo scorso 12 luglio, avevano partecipato ad una rissa scaturita per futili motivi in via Mortelle, a Portici, nella zona porto del Granatello, ed erano stati pertanto denunciati.

Tali provvedimenti prevedono, in determinate fasce orarie, il divieto di accedere ai pubblici esercizi o ai locali di pubblico trattenimento, nelle strade e nelle aree in cui si sono svolti i fatti, nonché di stazionare nelle loro immediate vicinanze.

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Palma Campania: Tre ragazze in auto e la fuga dopo l’Alt. Una maggiorenne e due minorenni denunciate

Palma Campania: Tre ragazze in auto e la fuga dopo l’Alt. Una maggiorenne e due minorenni denunciate

Ha appena compiuto 19 anni bordo della sua Opel corsa se ne va in giro per le strade di Palma Campania in compagnia delle sue amiche. Una ha 15 anni mentre l’altra 16. I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Nola notano quell’auto e decidono di fermarla. L’Alt non viene rispettato. Inizia così una sorta di strano inseguimento: l’Opel più volte finge di accostare per poi ripartire. La “giostra” termina dopo circa 1 km. L’auto viene fermata.
Durante le fasi di identificazione, la conducente e la 15enne insultano più volte i carabinieri mentre la 16enne fornisce delle false generalità. Dagli accertamenti è emerso che la 19enne non aveva mai conseguito la patente mentre il veicolo – ora definitivamente sequestrato – era già stato sottoposto al sequestro amministrativo.
Le tre ragazze sono state denunciate. Per la maggiorenne anche sanzioni al codice della strada. Le minorenni sono state affidate ai genitori.

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Napoli, spara a un minorenne in Piazza Mercato dopo una lite: arrestato un giovane, contestata l’aggravante mafiosa

Su delega del Procuratore di Napoli si comunica che, nella mattinata odierna, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di un ragazzo, gravemente indiziato dei reati di detenzione e porto abusivo di arma da fuoco e di lesioni personali ai danni di un minore di anni 15, il tutto aggravato dall’utilizzo di modalità mafiose.

Secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile di Napoli, in data 17 maggio u.s. in Piazza Mercato, l’indagato, a seguito di un litigio avvenuto per futili motivi, avrebbe sparato un colpo di pistola, colpendo la vittima all’anca e alla coscia.

In particolare, l’attività d’indagine condotta anche attraverso l’attenta visione e acquisizione di diverse immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza siti in Piazza Mercato nelle vicinanze del luogo dell’evento, ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e individuare il presunto autore che è stato rintracciato nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 ottobre u.s.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari ed il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e, pertanto, da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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Acerra. Il packaging da oltreoceano, droga confezionata in buste colorate con loghi riconoscibili. Carabinieri arrestano 22enne. Sequestrata anche una pistola

Acerra. Il packaging da oltreoceano, droga confezionata in buste colorate con loghi riconoscibili. Carabinieri arrestano 22enne. Sequestrata anche una pistola

Dimenticate il vecchio immaginario della marijuana consumata di nascosto negli angoli bui delle città, associata al degrado o alla criminalità di strada. Oggi il mercato delle droghe parla la lingua del lusso, del collezionismo e della botanica d’alta gamma. L’esempio perfetto di questa metamorfosi è la “Rozay”, una pluripremiata varietà ibrida che sta conquistando i dispensari d’oltreoceano. Con le sue sfumature cromatiche che virano dal rosa al viola e un profilo aromatico che evoca lo champagne ai mirtilli e il vino rosé, questa genetica dimostra come la cannabis stia vivendo una vera e propria “gentrificazione”, posizionandosi ormai al pari di un vino d’annata o di un profumo di nicchia.

Questo e non solo hanno trovato ad Acerra i carabinieri della locale stazione. Spetterà poi alle analisi di laboratorio specificare di cosa si tratti realmente. Fatto sta che il marketing illegale dello stupefacente punta tutto sul packaging e sull’estetica.

Sono 740 i grammi di stupefacenti rinvenuti durante una perquisizione domiciliare. La marijuana era suddivisa anche in numerose confezioni rosa con la scritta “ROZAY”. . Oltre a essere il celebre pseudonimo della superstar del rap Rick Ross, Rozay è oggi una delle varietà di cannabis più desiderate e fotografate al mondo. Un incrocio genetico studiato a tavolino che unisce una forte estetica visiva a un effetto rilassante molto ricercato, diventando il simbolo di come la cultura hip-hop e l’industria della cannabis si stiano fondendo in un unico, redditizio brand globale.
Un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, ha portato all’arresto di un 22enne di Acerra che dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e detenzione abusiva di arma.

L’operazione è stata effettuata dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Castello di Cisterna nel corso di un’attività di controllo svolta in tarda serata.

Durante della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto 403,5 grammi di marijuana, 335,5 grammi di hashish e 0,6 grammi di cocaina, per un totale di 739,6 grammi di sostanze stupefacenti.

A colpire, oltre alle quantità sequestrate, è anche il sistema di confezionamento. La marijuana era suddivisa in 58 dosi e due plichi, mentre l’hashish era ripartito in 41 dosi e due panetti. Tra il materiale sequestrato figurano numerose buste colorate, con grafiche e scritte ben visibili. In particolare, diverse confezioni rosa recano la dicitura «ROZAY» e contengono marijuana. Nel sequestro, anche altre confezioni che ricordano agrumi, freschezza e banconote da 50 dollari in una visione imprenditoriale sempre più social e globale.

Un dettaglio che apre uno spaccato interessante sulle modalità di presentazione della sostanza destinata allo spaccio: non soltanto involucri anonimi, ma confezioni dall’aspetto riconoscibile, caratterizzate da colori accesi e da una grafica ripetuta.

Il packaging richiama, sul piano visivo, alcuni codici della comunicazione commerciale: un nome ricorrente, un’identità grafica e una presentazione uniforme. Elementi che rendono le confezioni immediatamente distinguibili, pur senza consentire, da soli, di stabilire l’esistenza di un marchio gestito dall’arrestato o di una precisa strategia commerciale. Ma si sa, come in tutte le attività imprenditoriali, il passaparola tra i clienti fa sempre la differenza.

Nella stessa perquisizione è stata inoltre rinvenuta una pistola Browning calibro 7,65 sulla cui provenienza sono in corso accertamenti. Sequestrati anche otto proiettili calibro 7,65 e un colpo calibro 9 Luger.

Durante le operazioni, il 22enne avrebbe inveito contro alcuni dei militari presenti, spintonandoli nel tentativo di opporsi all’intervento. Nessuno è rimasto ferito.
Il pusher è stato trasferito in carcere.

L’attività di controllo straordinario del territorio ha permesso di identificare complessivamente 85 persone e controllare 57 veicoli. Dodici persone sono risultate pregiudicate.

Sei persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. Sequestrati 16,4 grammi di hashish, 0,4 grammi di crack e 3,3 grammi di cocaina.

Con il supporto di personale Enel, inoltre, cinque donne sono state denunciate per furto aggravato di energia elettrica. Nelle rispettive abitazioni in via Matteotti, sarebbero stati riscontrati allacci abusivi alla rete elettrica.

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