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REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

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CAMPANIA, ANAS: PER MANUTENZIONE SUGLI IMPIANTI TECNOLOGICI, CHIUSA AL TRANSITO PER DUE NOTTI LA GALLERIA ‘SANTA MARIA DI POZZANO’ (SS145VAR) attività necessarie anche a seguito dell’evento meteorologico avverso dello scorso 25 settembre 

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Controlli della Polizia di Stato a Sant’Antimo.

Controlli della Polizia di Stato a Sant’Antimo.

FOTO

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Sant’Antimo.

In particolare, gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno identificato 156 persone, di cui 26 con precedenti di polizia, controllato 51 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo e uno sospeso dalla circolazione, e contestato 3 violazioni del Codice della Strada.

Infine, sono state controllate 2 persone sottoposte a misure restrittive o alternative alla detenzione.

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SERBIA STORICO RISULTATO
VINCE LA LISTA DEGLI STUDENTI

SERBIA STORICO RISULTATO
VINCE LA LISTA DEGLI STUDENTI

Le elezioni parlamentari in Serbia hanno visto la storica vittoria del movimento degli studenti che hanno sconfitto il Partito Progressista Serbo (SNS) dell’ex presidente Aleksandar Vučić. Vučić ha ammesso la sconfitta poco dopo la chiusura dei seggi, prima ancora che arrivassero le prime proiezioni dei risultati.
Vučić aveva deciso di partecipare alle elezioni con una propria lista.
Tantissimi i sostenitori della lista studentesca scesi in piazza per festeggiare la vittoria.
Gli studenti hanno ottenuto il 52,9 per cento dei voti e l’SNS il 38,8 per cento, secondo la Tv serba. Se questi dati venissero confermati, gli studenti otterrebbero 140 seggi in parlamento su 250 e sarebbero in grado di formare una maggioranza da soli.
Questa vittoria arriva dopo due anni di contestazioni al governo, enormi manifestazioni messe in piedi da un ampio movimento di protesta e degli studenti.
L’affluenza è stata una delle più alte di sempre, anche se non c’è ancora un dato definitivo, si parla del 69 per cento degli aventi diritto.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da lunghe code in diversi seggi in Serbia, e anche in diversi consolati e ambasciate dove potevano votare i cittadini serbi che vivono all’estero.
Finisce un epoca per la Serbia, inizia ora una nuova fase per il paese dei Balcani.

Gennaro Mallozzi

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BRASILE LULA TRIONFA SU BOLSONARO NEL BALLOTTAGGIO

BRASILE LULA TRIONFA SU BOLSONARO NEL BALLOTTAGGIO

Nelle elezioni brasiliane Lula batte Bolsonaro, figlio dell’ex presidente detenuto in carcere. “Ringrazio la generosità dei giovani brasiliani che si sono battuti a difesa della democrazia”, ha detto a caldo, in una San Paolo già in festa.
Storica la rimonta di Lula, che ha surclassato al ballottaggio il candidato trumpiano Flavio Bolsonaro, confermandosi per la quarta volta presidente del Brasile. Alla fine ha conquistato il 51,74% dei voti, contro il 48,2% di Flavio, uno scarto netto, ben superiore al testa a testa serratissimo previsto alla vigilia.

Bolsonaro non ci sta e non ammette la sconfitta annunciando che chiederà l’annullamento del voto, a suo giudizio falsato dalla decisione del giudice di rinviare di due ore la chiusura dei seggi, misura richiesta anche dallo stesso Bolsonaro. “E’ impossibile riconoscere il risultato di questo voto in queste condizioni. Chiederò l’annullamento del voto”, questa la sua dichiarazione.
Per la prima volta nella storia del Brasile un giudice ha allungato le operazioni di voto, ha cambiato le regole in corso”, ha commentato concitato. Anche se i due presidenti delle Camere, prima che lui parlasse, avevano già ratificato l’esito elettorale.
Un trionfo, quello di Lula, che lancia un segnale forte anche al mondo, Lula ferma l’avanzata della destra trumpiana in America Latina.
Una buona notizia anche per la comunità Lgbt, per i i difensori dei diritti delle minoranze, degli indigeni, degli ultimi che dipendono dalle politiche sociali pubbliche, per le politiche ambientali a difesa dell’Amazzonia, il polmone del mondo.
Mai nella storia della politica brasiliana un candidato uscito sconfitto dal primo turno era riuscito ad imporsi nel secondo. E mai un candidato ha conquistato tanti voti, oltre 64 milioni.
Ora però c’è da governare il Paese nei prossimi anni, cosa molto complessa per il Presidente Lula, visto che non ha la maggioranza alle camere.
Migliaia le persone scese in strada per festeggiare il rieletto Presidente del Brasile.

Gennaro Mallozzi

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