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REGIONE CAMPANIA. DIREZIONE GENERALE TUTELA DELLA SALUTE. In Campania acque sotterranee contaminate da agenti cancerogeni. Lo studio della Federico II, picchi nella Terra dei Fuochi. La Regione chiama le Asl

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Alla Settimana internazionale della ricerca la lectio magistralis di Massimo Cacciari sul rapporto Intelligenza artificiale e intelligenza umana

Alla Settimana internazionale della ricerca la lectio magistralis di Massimo Cacciari sul rapporto Intelligenza artificiale e intelligenza umana
CACCIARI https://youtu.be/J8_B-X_fe6U?is=L4_esgsQacmLUssU

L’Intelligenza artificiale e il suo rapporto con l’intelligenza umana, il ruolo del ‘logos’ e del cervello umano sono stati i temi della lectio magistralis che il professore Massimo Cacciari ha tenuto oggi all’Università degli Studi di Napoli Federico II. L’appuntamento, svoltosi nell’aula magna ‘Gaetano Salvatore’ della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, è stato organizzato dall’Ufficio Formazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II in partnership con la SIR – Settimana internazionale della ricerca, manifestazione alla sua XX edizione che ha avuto come tema centrale ‘La matrice del vivente e l’avvenire della coscienza’.
“L’Intelligenza artificiale è una straordinaria conquista dell’intelligenza umana, ma più di altre rivoluzioni tecniche può comportare modifiche sostanziali antropologiche che non è detto che siano negative – ha detto il professore Cacciari -. Il problema dell’Intelligenza artificiale è usarla e non esserne usati ed è una questione critico-filosofica che dovrebbe essere presente a chiunque: l’IA non è un mezzo, non è uno strumento, è qualcosa che modifica radicalmente le nostre vite, i comportamenti. Non è una tecnica tradizionale, è una vera rivoluzione culturale”. Per Cacciari “l’IA può portare alla morte del discorso se si valuta il logos solo su ciò che è calcolabile, dimostrabile e tecnicamente risolvibile. Bisogna capire se a noi basta questa dimensione dell’intelligenza o se invece intendiamo coltivare anche una dimensione politica, critica, storica che sono cose che non si risolvono con l’IA né con un semplice rifiuto dell’IA”. A Cacciari è stato conferito il premio ‘Maestri del pensiero’. Ieri a Vittorino Andreoli, che ha tenuto una lectio nella sezione di lavoro ‘Elogio del cervello umano, elogio dell’umanesimo’, ha ricevuto il premio SIR per le Scienze Cliniche.
Ogni anno, infatti, la Settimana internazionale della ricerca assegna riconoscimenti a studiosi che hanno contribuito in modo significativo all’avanzamento della conoscenza.
“Cacciari, tra i massimi filosofi nazionali e internazionali, ha rappresentato con la sua riflessione teoretica, ma anche con la prassi e con le sue azioni, un connubio straordinario fra scienze della cura, scienze mediche e scienze umane – ha detto il rettore dell’Ateneo, Andrea Mazzucchi -. Credo sia fondamentale che l’Ateneo dedichi attenzione alla ricerca che è un nostro dato costitutivo e trovare un segmento temporale, come la Settimana internazionale della ricerca, che enfatizzi il ruolo della ricerca non solo nella sua produzione, ma anche come ricerca capace di farsi motore di innovazione è un’occasione importante”.
Nell’ambito della SIR, che si è sviluppata in 24 appuntamenti, sono stati affrontati questioni riguardanti terapie geniche, neuroprotesi, interfacce cervello-computer, psicofarmaci di precisione e algoritmi a supporto della diagnosi e delle decisioni terapeutiche che rendono sempre più sottile il confine tra terapia e potenziamento e tra corpo biologico e dispositivo.
“L’Azienda ospedaliera universitaria ha per sua missione la ricerca, la formazione, l’innovazione oltre che naturalmente l’assistenza – ha sottolineato il direttore generale dell’AOU Federico II, Elvira Bianco – una manifestazione come la Settimana internazionale della ricerca ci dà l’opportunità di avere l’interpretazione e la visione anche di altre professionalità quali psicologi, psichiatri e filosofi e questo ci deve essere di monito perché la medicina sta cambiando e noi dobbiamo uscire dal guscio della medicina tradizionale e iniziare ad approcciarci verso la medicina innovativa, ma mantenendo sempre la coscienza di medici”.
La Settimana internazionale della ricerca è stata ideata nel 2006 da Nelson Mauro Maldonato, professore di psicopatologia clinica alla Federico II e direttore scientifico dell’iniziativa, ed ha l’obiettivo di collegare le realtà scientifiche del Mezzogiorno ai circuiti della ricerca internazionale, ed è stata insignita nel 2018 della Medaglia del Presidente della Repubblica.
“La Settimana internazionale è stata pensato fin dall’inizio come un arcipelago di voci, di identità, di narrazioni e di racconto sulla scienza e la ricerca – ha spiegato Maldonado – lo scopo principale è stato portare a contatto diretto gli studenti con gli studiosi. Mi sembra che sia stata un’idea feconda perché molti di quelli che erano studenti ora formano persone, creando così un circolo virtuoso”.

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Controlli della Polizia di Stato a Frattaminore e Casandrino.

Controlli della Polizia di Stato a Frattaminore e Casandrino.

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Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio a Frattaminore e a Casandrino.

In particolare, gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno identificato complessivamente 85 persone, di cui 21 con precedenti di polizia, controllato 23 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo, e controllati 4 esercizi pubblici; sono state, altresì, contestate 2 violazioni del Codice della Strada ed elevate sanzioni amministrative per un totale complessivo di circa 3.000 euro.

Ancora gli operatori, unitamente a personale dell’ASL Napoli 2 Nord, hanno effettuato un controllo presso un esercizio commerciale a Casandrino, dove hanno riscontrato gravi carenze igienico sanitarie, oltre alla presenza di circa 700 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione e privi di tracciabilità che sono stati sequestrati.

Napoli, 15 ottobre 2026

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Secondigliano: Non si ferma all’Alt e va a sbattere contro un’auto. Carabinieri arrestano 22enne

Secondigliano: Non si ferma all’Alt e va a sbattere contro un’auto. Carabinieri arrestano 22enne

Questa notte a Secondigliano i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per fuga pericolosa il 22enne Davide Amato, già noto alle forze dell’ordine.
La gazzella intima l’Alt al ragazzo che sta percorrendo corso Secondigliano in sella a un piaggio Beverly. Il ragazzo non si ferma e inizia l’inseguimento che dura circa 3 chilometri. I militari perdono di vista il centauro per qualche minuto ma alla fine, percorrendo via dello Stelvio, notano un incidente stradale. Il 22enne si era andata a scontrare con un’altra auto. Fortunatamente il giovane sta bene e ora si trova nell’ospedale Cardarelli. Quando sarà dimesso verrà trasferito in tribunale per il processo. Il mezzo è stato sequestrato. Il 22enne non aveva mai conseguito a patente.

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Pozzuoli Monteruscello: Caffè per centinaia di euro. Carabinieri arrestano 49enne

Pozzuoli Monteruscello: Caffè per centinaia di euro. Carabinieri arrestano 49enne

E’ probabile che si trattasse di un furto su commissione o di un mercato nero per vendere al miglior offerente. Fatto sta che i carabinieri della stazione di Monteruscello hanno arrestato per furto aggravato Mario Frenna, 49enne napoletano già noto alle forze dell’ordine.
I militari hanno fermato l’uomo nei pressi del supermercato Mister Risparmio a via Monteruscello e lo hanno controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di diverse confezioni di cialde del caffè.
Dagli accertamenti è emerso che il 49enne avesse poco prima rubato nel vicino supermercato quella merce per un valore di circa 400 euro.
L’arrestato è in carcere.

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Monte di Procida: esce da un casolare e i carabinieri lo fermano. Trovato più di un chilo di droga, 52enne in manette

Monte di Procida: esce da un casolare e i carabinieri lo fermano. Trovato più di un chilo di droga, 52enne in manette

Questa notte a Monte di Procida i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli hanno arrestato un 52enne del posto.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato a via Petrara e perquisito. Il 52enne è stato trovato in possesso di 30 grammi di cocaina. La perquisizione é stata estesa anche in un vicino casolare diroccato dal quale l’uomo era uscito poco prima.
Lì sono stati trovati 6 panetti di hashish per un peso complessivo di 464 grammi. Sequestrate anche 18 buste con dentro 875 grammi di marijuana.
Il 52enne è trasferito in carcere

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