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Zenita Group, sciopero al MIMIT: ora si attende il tavolo ministeriale

Roma, 1 ottobre 2026 – Si apre una nuova fase nella vertenza Zenita Group. Ieri, 30 settembre, si è svolto lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda, con un presidio davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm chiedono il ritiro dei trasferimenti e della procedura di licenziamento collettivo e la presentazione di un piano industriale chiaro, capace di garantire prospettive occupazionali. Una delegazione sindacale, insieme alle RSU delle diverse sedi, è stata ricevuta da un dirigente del Ministero. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le preoccupazioni dei lavoratori e le richieste delle organizzazioni sindacali. Il MIMIT, secondo quanto riferito dai sindacati, si è impegnato a confrontarsi con Zenita Group e successivamente a convocare un tavolo con le parti. La vertenza riguarda diverse sedi italiane e coinvolge in particolare Napoli, dove sono interessati circa 120 lavoratori dalla riorganizzazione prevista dall’azienda. Ora l’attenzione è rivolta alla convocazione del tavolo ministeriale. I lavoratori e i sindacati attendono di capire se dal confronto potranno arrivare soluzioni alternative ai trasferimenti e ai licenziamenti e maggiori garanzie sul futuro occupazionale.

Stefano Canciello