Villa di Donato chiude la stagione 2025 / 2026 nel segno della musica e della cultura enologica.Mercoledì 10 giugno un omaggio ai vini vulcanici
Mercoledì 10 giugno un omaggio ai vini vulcanici
Con “Vulcanici Vini. I bianchi dell’Estate” si conclude la seconda fortunata edizione del format “4+1. Incontrare il vino coi 5 sensi”, nato dall’incontro tra la storica dimora settecentesca napoletana e Francesco Continisio.
NAPOLI – Mercoledì 10 giugno, Villa di Donato, dimora settecentesca nel cuore di Napoli, darà spazio all’appuntamento conclusivo della seconda stagione di “4+1. Incontrare il vino coi 5 sensi”. Un percorso che ha saputo fondere l’arte dell’accoglienza, la grande musica e la cultura enologica in un’unica, avvolgente esperienza sensoriale.
Il progetto nasce da un desiderio profondo e lungamente meditato: far dialogare i “must” della casa – l’ospitalità e la musica – con i grandi vini scelti e narrati da Francesco Continisio, Presidente nazionale della Scuola Europea Sommelier. Il format risponde a una richiesta affettuosa e condivisa con i più assidui frequentatori della Villa: gli spazi della struttura – dal suggestivo giardino d’inverno alla limonaia – si trasformano in scenari ideali per un consumo consapevole, colto e condiviso del buon vino.
L’intero percorso si ispira al concetto più autentico di convivialità, inteso nello spirito del pensatore Ivan Illich come la capacità di “creare legami e condizioni favorevoli alle relazioni”. Da dieci anni, questo è il sentimento che guida e pervade ogni attività della “casa”. L’incontro tra la direzione di Villa di Donato e Francesco Continisio è stato cercato, voluto e – come da tradizione – suggellato davanti a un calice. Da quella prima conversazione è nato un format originale, capace di declinare ogni singola serata attraverso la lente dei nostri cinque sensi (il 4+1 che dà il titolo alla rassegna), in un dialogo costante con la musica e la proposta gastronomica.
“«4+1. Incontrare il vino coi 5 sensi» è un viaggio condotto attraverso le esperienze sensoriali che il vino ci offre. I sensi saranno la nostra finestra sul mondo, ci apriranno porte inusuali per esplorare nel tempo e nello spazio le nostre sensazioni tra vino, cibo e musica. Vista, olfatto, gusto, tatto e udito dialogheranno tra loro creando un’atmosfera speciale sempre diversa, favorita dagli spazi incantati dei saloni e dei giardini di Villa di Donato” — Francesco Continisio, Presidente nazionale Scuola Europea Sommelier
In perfetta armonia con lo stile della Villa, la musica e il racconto enologico accompagnano l’intero svolgimento della serata, dall’aperitivo fino al dolce. Gli ospiti scelgono di accomodarsi a una grande tavolata unica: una scelta precisa e identitaria volta a favorire la conoscenza, lo scambio e la nascita di nuove amicizie tra persone che non si conoscono, abbattendo ogni distanza.
Inaugurato lo scorso anno con il titolo “La Napoli che non ti aspetti. Musica e vini fuori dal coro”, questo cammino ha compiuto, nel corso di due stagioni e sete serate complessive, un vero e proprio giro del mondo. La rassegna ha esplorare le sponde del Mediterraneo, i territori dell’America Latina e degli Stati Uniti, risalendo l’Italia dal Meridione fino al Nord, sempre attraverso una prospettiva inedita e sorprendente.
Le tappe di un viaggio sensoriale (2025-2026):
- Le coste del Mediterraneo: con i fiati di Paolo Rocca e l’organetto di Fiore Benigni.
- I bistrot parigini: tra note di chitarra manouche e grandi etichette, in compagnia di Oscar Montalbano e il Gruppo Manuche.
- La notte americana: un viaggio oltreoceano guidato dalle chitarre del Westward Trio.
- Omaggio al Nebbiolo: la narrazione istrionica e brillante di Jacopo Fo dedicata a Milano e alle grandi vigne del Nord.
- Passione sudamericana: le calde atmosfere del tango argentino evocate da Diego Moreno.
La serata finale del 10 giugno si intitola “Vulcanici Vini. I bianchi dell’Estate”. Un omaggio alla freschezza e alla mineralità dei vini nati dal fuoco, perfetti per introdurre la stagione estiva. Ad accompagnare la degustazione sarà la trascinante ironia e la melodia della Canzone umoristica Napoletana, interpretata da Brunello e Riccardo Canessa.
Con questo appuntamento, Villa di Donato saluta il suo pubblico e dà appuntamento al prossimo anno con una nuova, imperdibile stagione di incontri, musica e grandi passioni.

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