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SANT’ANTIMO. Istituto Pestalozzi: due raid in 5 giorni. Appello del sindaco al rispetto dei beni comuni, le ire sui social di tantissimi cittadini: “trovare i colpevoli e addebitare ai genitori i danni”

SANT’ANTIMO. Istituto Pestalozzi: due raid in 5 giorni. Appello del sindaco al rispetto dei beni comuni, le ire sui social di tantissimi cittadini: “trovare i colpevoli e addebitare ai genitori i danni”
Questa mattina il sindaco, Massimo Buonanno, si è recato nell’istituto Pestalozzi dove è stato messo a segno un nuovo raid opera di reso di balordi, forse minori. Ecco lo sfogo del primo cittadino, Massimo Buonanno: “Ciò che è accaduto di nuovo alla scuola Pestalozzi non è un atto di bullismo, è vera e propria criminalità.
Meno di una settimana fa, un manipolo di vandali si è introdotto di notte nell’istituto provocando ingenti danni. Come Amministrazione ci siamo attivati immediatamente, lavorando senza sosta per ripristinare i locali e garantire il ritorno alla normalità. Oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo, intollerabile scempio: la scuola è stata nuovamente vandalizzata.
Chi compie questi gesti non sta semplicemente danneggiando un edificio: sta attentando a un diritto fondamentale dei nostri ragazzi, quello all’istruzione, e sta cercando di minacciare l’intera comunità e l’operato dell’Amministrazione. Non lo permetteremo.
Ringrazio le Forze dell’Ordine, intervenute prontamente già la prima volta e di nuovo questa mattina. A loro rivolgiamo un appello accorato e fermo: occorre individuare quanto prima i responsabili. È necessario che questi criminali vengano assicurati alla giustizia e che siano puniti con pene esemplari per la gravità delle loro azioni.
Sant’Antimo non si piega di fronte alla criminalità. La scuola appartiene ai nostri giovani e alla nostra comunità, e la difenderemo con ogni mezzo”