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Napoli —
Giudice aggredita nel suo ufficio in Tribunale: Giuseppe ALVITI ( Angpg) presidiare militarmente i piani del palazzo di giustizia

Nonostante all interno del palazzo di giustizia ci siano 200 guardie giurate ieri
Momenti di paura al Tribunale di Napoli, dove nella giornata di ieri, una giudice è stata aggredita da un giovane con gravi problemi psichiatrici. La magistrata, ex pubblico ministero e attualmente impegnata in procedimenti relativi alle amministrazioni di sostegno, si trovava nel proprio ufficio quando il ragazzo si è improvvisamente scagliato contro di lei.

L’aggressione è avvenuta alla presenza di un’avvocata. A evitare che la situazione degenerasse ulteriormente è stato il tempestivo intervento di due colleghi della magistrata, accorsi nell’ufficio dopo essersi accorti di quanto stava accadendo.

Uno dei due si è frapposto tra il giovane e la giudice, facendo da scudo, mentre l’altro è riuscito ad allontanare l’aggressore, riportando la situazione sotto controllo.

Nonostante il forte spavento, la magistrata ha deciso di non sporgere denuncia, motivando la scelta con ragioni di umanità nei confronti del giovane, affetto da gravi problemi di salute.
Poco dopo l’episodio sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno identificato il ragazzo prima di affidarlo alle cure del personale sanitario.
Per Giuseppe Alviti Presidente Angpg e docente della sicurezza pubblica e privata avere 200 guardie giurate a presidiare ma non a tutelare non serve a nulla se non a spendere inutilmente soldi pubblici bisogna militarizzare ogni piano del palazzo di giustizia con uomini dell esercito solo così si può parlare di sicurezza a 360 gradi