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NAPOLI. Cammini, la Regione Campania incontra la Spagna

NAPOLI. La Campania guarda all’Europa dei cammini e rafforza la propria strategia di valorizzazione del turismo lento. Si è svolta oggi a Palazzo Santa Lucia la giornata di incontro e confronto istituzionale tra la Regione Campania, i rappresentanti dell’Ambasciata di Spagna e delle Regioni di Galizia e Navarra, territori simbolo del Cammino di Santiago, insieme ai referenti dei percorsi campani e ai soggetti impegnati nello sviluppo delle reti escursionistiche regionali.
L’iniziativa nasce, anche sull’onda di successi cinematografici che hanno raccontato queste esperienze, dalla volontà di condividere modelli organizzativi e buone pratiche internazionali per consolidare un settore in forte crescita.
La Regione ha programmato complessivamente 10 milioni di euro per la valorizzazione del programma, destinando risorse specifiche ai due principali assi strategici di sviluppo – la Via Francigena e la Via Appia – ma anche all’intera rete dei cammini – dal San Nilo ai Picentini, fino alle Terre della Dieta Mediterranea – e ai numerosi percorsi in fase di inserimento nell’Atlante regionale. Un importante investimento finalizzato a migliorare l’accoglienza, la fruibilità, la promozione integrata e la capacità dei territori di attrarre nuovi flussi turistici.
“Abbiamo scelto di investire sui cammini perché rappresentano uno degli strumenti più efficaci per promuovere un turismo sostenibile, autentico e diffuso” dice Enzo Maraio, Assessore al turismo, alla promozione del territorio e alla transizione digitale. “La Via Francigena e la Via Appia – aggiunge – costituiscono due grandi direttrici culturali e identitarie della Campania, ma la nostra strategia guarda all’intera rete dei percorsi regionali. La collaborazione con la Spagna, che ha costruito attorno al Cammino di Santiago un modello riconosciuto a livello mondiale, è un’occasione preziosa per rafforzare competenze, relazioni e capacità di attrazione internazionale dei nostri territori. Abbiamo potenzialità straordinarie: forse non abbiamo l’estro e l’ironia di Checco Zalone nel raccontare i cammini, ma abbiamo paesaggi, storia, spiritualità e comunità capaci di renderli un’esperienza autentica e unica per chi sceglie di attraversare la Campania.”
“Questa giornata conferma la visione della Regione Campania di fare dei cammini uno dei pilastri della propria offerta turistica” afferma Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania. “Stiamo accompagnando comuni, enti gestori e territori in un percorso di crescita che punta a creare una rete sempre più strutturata e competitiva. Il confronto con i rappresentanti istituzionali spagnoli e con le esperienze della Galizia e della Navarra ci permette di aprire nuove prospettive”.
Particolarmente apprezzata la partecipazione di Gonzalo Ceballos, Consigliere per il Turismo e Direttore dell’Ufficio Spagnolo del Turismo dell’Ambasciata di Spagna, protagonista di una intensa giornata di incontri istituzionali e operativi e che ha condiviso strategie e fattori di successo dell’esperienza iberica.
L’iniziativa rappresenta il primo passo di un percorso di collaborazione destinato a proseguire nei prossimi mesi, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità di sviluppo turistico e culturale tra Campania e Spagna, nel segno dei cammini come strumenti di incontro, conoscenza e crescita dei territori. CS