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MANIFESTAZIONE POTERE AL POPOLO ROMA

Una piazza nata dalla denuncia delle condizioni sociali del Paese – dal costo del carburante al caro-affitti e al caro-vita, dai salari fermi alle spese militari e al sostegno italiano a Israele nel contesto della guerra a Gaza – e dalla contestazione delle modifiche alla legge elettorale proposte dalla maggioranza.

Al centro della manifestazione è stata posta proprio la questione democratica. Secondo i promotori, le modifiche prospettate alla legge elettorale rischiano di produrre un sistema fortemente penalizzante per le forze politiche esterne agli schieramenti maggiori e di rendere più difficile la partecipazione elettorale di realtà come Potere al Popolo. In particolare, dal palco è stata contestata l’ipotesi di innalzare fortemente il numero di firme necessarie per la presentazione delle liste, indicata dagli organizzatori come un ostacolo alla possibilità per le forze politiche indipendenti di presentarsi alle elezioni.

Gennaro Mallozzi