Pubblicità

GdiF AVELLINO: contrasto all’usura e all’estorsione. arrestato un uomo in flagranza di reato e sequestrati 20.000 euro in contanti e 7 orologi di lusso.

AVELLINO. I finanzieri del Nucleo Pef Avellino hanno arrestato in flagranza un uomo per usura e tentata estorsione ai danni di un imprenditore in difficoltà. Applicava tassi del 70%. Sequestrati 20.000€ in contanti e 7 orologi di lusso, per un valore stimato di circa 100.000€ complessivi. Di seguito il comunicato stampa emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, a fiem del Procuratore ff Francesco Raffaele
I finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, sotto la direzione ed il
coordinamento di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto
all’arresto, in flagranza di reato, di un soggetto residente nella provincia di
Avellino, per i reati di usura e tentata estorsione, perpetrati ai danni di un
imprenditore locale, titolare di una attività commerciale ubicata nel centro del
capoluogo irpino.
L’attività, cui si è giunti all’esito delle indagini svolte dai militari del Nucleo
P.E.F. di Avellino, ha avuto origine dalla denuncia sporta dall’imprenditore;
effettuati gli opportuni riscontri sulla situazione debitoria di quest’ultimo, è
emerso un evidente stato di difficoltà finanziaria, di cui il presunto autore dei
reati contestati avrebbe approfittato, per prestare denaro a tassi di interesse
elevatissimi, oltre i tassi di soglia, pari a circa il 70% di un ipotetico tasso
annuo nominale di finanziamento.
Immediate le operazioni di perquisizione in tutti i luoghi nella disponibilità del
soggetto arrestato; in particolare presso una cassetta di sicurezza di una
banca, sono stati rinvenuti circa 20.000 euro in contanti, nonché 7 orologi di
lusso, per un valore stimato approssimativamente in 100.000 euro.
II risultato odierno conferma la sinergia operativa della Procura della
Repubblica con il Corpo della Guardia di Finanza in un contesto cosi
delicato, quale quello dei reati commessi in danno di imprenditori in difficoltà
economica, rispetto ai quali è necessario dare risposte concrete a coloro i
quali, denunciando, si affidano alla A.G.
Si ricorda che la misura precautelare è stata disposta in sede di indagini
preliminari, e che la convalida della stessa è al vaglio del Giudice delle
indagini preliminari. L’indagato è soggetto sottoposto alle indagini e, quindi,
presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna.
Avellino, 6 novembre 2026