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FRATTAMAGGIORE. Inchiesta sui loculi, si dimette Sossio Farina, indagato, già Presidente del Consorzio cimiteriale e Vicesindaco in carica

FRATTAMAGGIORE Si dimette il vicesindaco Sossio Farina. Era finito nell’inchiesta sullo scandalo dei loculi al cimitero per il quale la Procura ha indagato 10 persone.

Dopo aver a lungo riflettuto e nonostante la solidarietà totale, non solo del suo gruppo “Fratta Democratica“ con cui era stato a giugno primo degli eletti in assoluto, per poi dimettersi per entrare nella giunta guidata dal sindaco Luigi Del Prete; ma anche quella del gruppo alleato, “LiberiAmo Fratta” a cui si sono aggiunti progressivamente decine di attestati di solidarietà da parte del popolo del web, l’ingegnere Sossio Farina questa mattina, poco dopo le 13 ha inviato una Pec al Comune con la quale comunicava al Sindaco, alla Presidente del Consiglio ed al Segretario generale la volontà di dimettersi.

Era stato chiamato in giunta, il primo luglio scorso, dal primo cittadino Luigi Del Prete. Che gli aveva affidato le deleghe a: Urbanistica, Lavori Pubblici, Innovazione Tecnologica, Politiche Sociali e Valorizzazione Periferie.

Questo il testo della lettera di dimissioni:

“il sottoscritto Sossio Farina comunica la propria volontà di rassegnare, con effetto immediato, le dimissioni dalle cariche di Vice Sindaco e di Assessore del Comune di Frattamaggiore, con contestuale rinuncia alle deleghe conferite. Si tratta di una scelta personale e di natura esclusivamente politica, maturata in coscienza e dettata dal senso di responsabilità verso gli elettori che mi hanno accordato la loro fiducia e verso la comunità che ho avuto l’onore di servire. Ritengo che chi ricopre un ruolo istituzionale debba, per ragioni di opportunità e di sensibilità morale, evitare che le proprie vicende personali possano riflettersi sull’azione dell’Amministrazione e sulla serenità del lavoro della Giunta e del Consiglio Comunale. Ribadisco con fermezza la mia totale estraneità ai fatti che mi vengono contestati nella vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto, estraneità che dimostrerò nelle sedi giudiziarie competenti, nelle quali ripongo piena fiducia. La presente decisione non ha dunque altro significato che quello di un atto di rispetto verso le istituzioni e verso i cittadini. Ringrazio il Sindaco, i colleghi di Giunta, il Consiglio Comunale, i Dirigenti e gli uffici comunali tutti per la collaborazione prestata, e chiedo che la presente sia protocollata e portata a conoscenza del Consiglio Comunale”.