Caivano: blitz all’alba, anche arresti per corruzione. Nel mirino del clan anche lavori in scuole.

Mantovano: “criminalità proverà a rovinare lavoro, non ci riuscirà; termine ‘bonifica’ scandalizza anime belle salotti; centro Delphinia riaprirà entro maggio; ‘modello recupero’ interessa anche all’estero; sarà luogo pilota per progetto Boeri; presto visite ministri Valditara, Zangrillo e Bernini”

Napoli, 10 ott. (LaPresse) – Avrebbero avvicinato imprenditori aggiudicatari di lavori pubblici del Comune di Caivano per riscuotere somme da consegnare al clan e una parte del denaro veniva intascata direttamente da loro. È quanto ricostruito nel corso delle indagini che stamani all’alba ha portato all’arresto di 9 persone da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Tra gli arrestati Antonio Angelino, esponente dell’omonimo clan operante sul territorio; Giovanni Cipolletti, Massimiliano Volpicelli, Martino Pezzella, Raffaele Bervicato, Raffaele Lionello, Domenico Galdiero. L’accusa è di corruzione: in manette, tra i nove, l’ex assessore ai lavori pubblici del Comune in provincia di Napoli, Carmine Peluso, Giovanbattista Alibrico, ex consigliere di maggioranza, Armando Falco, segretario cittadino di Italia Viva. Il Comune di Caivano è stato sciolto, la scorsa estate, per le dimissioni della maggioranza dei consiglieri. Dallo stesso mese, il Comune è retto da un commissario prefettizio. Secondo l’ipotesi accusatoria, come si legge nell’ordinanza di fermo di cui LaPresse è in possesso, i tre indagati facevano anche da tramite con il clan: informavano Giovanni Cipoletti, Massimiliano Volpicelli e Antonio Angelino su quali erano le aziende vincitrici degli appalti pubblici ed erano gli “intermediari” tra gli imprenditori e gli esponenti del clan, “concordando anche l’importo delle quote estorsive”. Inoltre, stando alle indagini, “condizionavano lo svolgimento e l’affidamento delle gare” per i lavori pubblici del Comune di Caivano, “provvedendo con la cooperazione del dirigente del settore lavori pubblici del Comune, Vincenzo Zampella”, anche lui tra i destinatari del provvedimento di oggi, “a favorire l’affidamento dei lavori a ditte compiacenti, anche attraverso determine motivate ingiustificatamente dalla somma urgenza degli interventi o attraverso gare oggetto di turbative”.

I lavori pubblici aggiudicati dalle ditte taglieggiate dal clan, a Caivano, interessavano anche le scuole di Caivano. Tra queste, l’istituto scolastico superiore Francesco Morano, al Parco Verde, per un importo che sfiora il milione di euro (998.999,76 ero per la precisione). Attraverso minacce – “anche implicite espressione del metodo mafioso” del sodalizio criminale “nei confronti degli amministratori unici” della ditta aggiudicataria dei lavori – “di possibili ritorsioni” tra cui quelle di ostacolare il proseguimento dei lavori alla scuola qualora non avessero versato la quota di denaro loro richiesta dal clan. Un “evento non giunto a consumazione – si legge nel provvedimento di fermo – per cause indipendenti” dai soggetti coinvolti. Nel mirino del clan anche i lavori di efficientamento energetico in un’altra scuola, l’istituto comprensivo De Gasperi 2 plesso San Francesco.
“Non credo che la criminalità presente sul territorio stia vedendo tutto questo con grande soddisfazione, quindi c’è da immaginare che proverà a rovinare il lavoro che in questo momento viene realizzato. Ci proverà ma siamo certi che non ci riuscirà”. Lo ha detto Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, parlando con la stampa al termine della visita al centro Delphinia nel Parco Verde di Caivano (Napoli), struttura polisportiva oggetto di bonifica da parte dei guastatori dell’Esercito Italiano nell’ambito delle opere di riqualificazione del territorio caivanese.
) – “Oggi qui tutti possiamo attestare di una bonifica che è stata avviata. Io uso il termine bonifica nel senso proprio, nonostante scandalizzi più di un’anima bella che si mostra un po’ turbata dall’utilizzo di questo termine”. Lo ha detto Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, oggi a Caivano per verificare i lavori di bonifica nel centro sportivo Delphinia nel Parco Verde. Tornando sulle polemiche sul termine “bonifica” utilizzato per le operazioni di recupero e riqualificazione del territorio, Mantovano ha detto: “Se ne trovano uno di equivalente nei loro comodi salotti televisivi, invece di stare qui in mezzo alla terra, sarà molto gradito. Io continuo a usare il termine bonifica perché è quello più proprio”.
Il centro sportivo Delphinia del Parco Verde di Caivano (Napoli) riaprirà “entro il mese di maggio”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che questa mattina ha visitato il complesso sportivo abbandonato da anni e ridotto in condizioni di totale degrado, nel quale si è svolta l’attività di bonifica dell’Esercito Italiano. Il centro sportivo, ha spiegato Mantovano, “sarà gestito dalle Fiamme Oro, poi immagino anche dalle società sportive delle altre forze di polizia armate, sia per garantire la qualità della formazione dei giovani e dei ragazzi che ne fruiranno, sia le condizioni di sicurezza”. A nome del Governo, Mantovano ha manifestato “totale gratitudine al Genio militare dell’Esercito, che in appena 14 giorni ha movimentato oltre 300 metri cubi di materiale che è stato eliminato su un’area superiore a 50mila mq. Questo significa che quando c’è la determinazione, sia a livello di volontà politica sia di collaborazione di tutte le istituzioni, i risultati si possono raggiungere e i tempi si abbattono”. Mantovano ha sottolineato inoltre “non soltanto la quantità della bonifica effettuata, ma anche la qualità. Quello che può essere probabilmente il simbolo del degrado è un alimentatore di acqua rimasto aperto per anni, scoperto durante i lavori, quindi l’acqua ha infiltrato il terreno mettendo in crisi alcune strutture fondanti. Su questo sono in corso accertamenti”.
Il “modello Caivano” di riqualificazione e recupero delle aree periferiche di maggior degrado “viene preso in considerazione come apripista rispetto alle più preoccupanti zone di degrado che esistano in Italia. Noi vorremmo, facendo funzionare bene questo esperimento, avere un modello operativo che poi possiamo esportare su tutto il territorio nazionale, e devo dire che negli ultimi giorni c’è qualche segnale di interesse anche al di fuori dei confini nazionali”. Lo ha detto Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che questa mattina ha visitato il centro sportivo Delphinia nel Parco Verde di Caivano, ridotto da anni in condizioni di degrado e oggetto di un’operazione di bonifica da parte dell’Esercito Italiano. “Tutte le nazioni occidentali hanno al loro interno periferie con segni di preoccupante disagio”, ha sottolineato Mantovano. “I fatti stanno dimostrando che quella che qualche giornalista ha presentato inizialmente come passerella, mi pare che i fatti stiano dimostrando che passerella non è. Mi auguro che quei vostri colleghi che hanno storto il naso possano avere altre sorprese piacevoli”, ha concluso Mantovano parlando con i giornalisti al termine della visita.
La “Fondazione per il futuro delle città” presieduta dall’architetto Stefano Boeri lancerà un progetto per l’insediamento di piante nel Parco Verde di Caivano. Lo ha annunciato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, questa mattina al Parco Verde di Caivano per un sopralluogo nel centro sportivo Delphinia al termine delle operazioni di bonifica da parte dell’Esercito Italiano. “Ho raccolto la disponibilità dell’architetto Stefano Boeri, che presiede la fondazione per il futuro della città che è sostenuta da Palazzo Chigi – ha spiegato Mantovano – lui sta per lanciare con la sua fondazione un progetto che si chiama ‘A scuola nel bosco’, un progetto che riguarda gli alunni delle scuole primarie, i loro genitori e insegnanti, e punta a insediare delle piante, soprattutto autoctone, a curarle, a vederle crescere. Caivano sarà il luogo pilota, il primo passo di questo progetto che poi si estenderà su tutto il territorio nazionale”.
Continueranno anche nei prossimi giorni le visite dei ministri a Caivano e, in particolare, nel complesso di edilizia popolare Parco Verde. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nel centro sportivo Delphinia appena bonificato, ha annunciato che “tra qualche giorno, probabilmente lunedì, ci sarà la visita del ministro Zangrillo che immagina un sostegno al Comune di Caivano che non ha precedenti”. Domani intanto “sarà qui il ministro Valditara – ha aggiunto Mantovano – che nella sua visita coinvolgerà tutti gli istituti di istruzione presenti sul territorio. Poi verrà il ministro Bernini per verificare una presenza più tangibile delle università che operano tra Napoli città metropolitana e in raccordo con questo comune”

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