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UniNA4OnFoods: alla Federico II presentati i risultati più promettenti delle ricerche condotte su nutrizione, salute e sostenibilità alimentare ottenute dai Ricercatori dell’Ateneo federiciano nell’ambito del Partenariato Esteso OnFoods finanziato dal PNRR

Le più recenti ricerche nei campi della nutrizione, della salute, della sostenibilità alimentare sono state al centro dell’evento ‘UniNA4OnFoods’, promosso dall’Ateneo federiciano nell’ambito del Partenariato esteso OnFoods – Research and Innovation Network on Food and Nutrition Sustainability, Safety and Security, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

L’incontro ha rappresentato un importante momento di condivisione e divulgazione dei risultati scientifici raggiunti dai ricercatori dell’Università degli Studi di Napoli Federico II nell’ambito di OnFoods, il più rilevante programma nazionale di ricerca interdisciplinare dedicato all’alimentazione e alla nutrizione degli ultimi anni.  Il Partenariato esteso, coordinato dall’Università degli Studi di Parma, riunisce 26 organizzazioni tra università, enti di ricerca e imprese con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative per una filiera alimentare più sicura, sostenibile e orientata alla tutela della salute, attraverso un approccio One Health, che integra salute umana, ambiente e sistema alimentare.

L’evento è stato organizzato dal rettore dell’Ateneo federiciano, Matteo Lorito, da Roberto Berni Canani, professore ordinario di Pediatria e coordinatore principale dell’Ateneo per OnFoods, e da Danilo Ercolini, referente scientifico del progetto per la Federico II.

Dopo i saluti istituzionali di Paolo Martelli, rettore dell’Università degli Studi di Parma, Ateneo capofila del Partenariato esteso e coordinatore nazionale delle attività di OnFoods, e di Daniele Del Rio, presidente della Fondazione OnFoods, l’incontro ha posto l’accento sui risultati degli Spoke.

A illustrare le attività dello Spoke 1, dedicato alla sostenibilità globale del settore agroalimentare, coordinato dal professor Filippo Arfini, dell’Università degli Studi di Parma, è stato il professor Riccardo Vecchio, del Dipartimento di Agraria. Le attività di ricerca hanno portato allo sviluppo di strumenti innovativi di etichettatura nutrizionale, campagne informative, strategie di comunicazione e meccanismi di ‘food swap” in grado di orientare le scelte dei consumatori verso alimenti più salutari e sostenibili.

Lo Spoke 2, dedicato allo studio di sistemi alimentari e strategie di distribuzione intelligenti e circolari, coordinato dal professor Antonio Moretti, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, è stato presentato dal professor Pasquale Ferranti, del Dipartimento di Agraria. Le attività hanno sviluppato innovative strategie di recupero di molecole funzionali provenienti da scarti e sottoprodotti agroalimentari da reinserire nelle filiere alimentari e farmaceutiche.

I risultati dello Spoke 3, dedicato alla sicurezza degli alimenti tradizionali e dei nuovi alimenti, coordinato dalla professoressa Maria De Angelis, dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’, sono stati presentati dal professor Gianluigi Mauriello, del Dipartimento di Agraria. In particolare è stato posto l’accento sulle importanti innovazioni nell’ambito della conservabilità della mozzarella e dello sviluppo di bevande vegetali funzionalizzate con probiotici.

Lo sviluppo di modelli dietetici sostenibili e personalizzati ispirati alla Dieta mediterranea è stato l’ambito di intervento dello Spoke 4, dedicato allo studio della qualità degli alimenti e nutrizione coordinato dalla professoressa Patrizia Riso, dell’Università degli Studi di Milano. A illustrarlo la professoressa Paola Vitaglione, del Dipartimento di Agraria. Riguardo lo Spoke 5, dedicato allo studio della nutrizione nelle diverse fasi della vita, la professoressa Annamaria Colao e professoressa Maria Pina Mollica, dell’Università Federico II, hanno presentato dati molto rilevanti nell’ambito della crono nutrizione. A chiudere i lavori, la presentazione degli esiti dello Spoke 6, dedicato alla lotta alla malnutrizione, a cura del professor Roberto Berni Canani, del Dipartimento di Scienze mediche traslazionali, che ha illustrato dati innovativi riguardo lo sviluppo di composti funzionali con potenziale effetto protettivo, strumenti digitali per il monitoraggio delle abitudini alimentari e sistemi predittivi basati sull’integrazione di big data, intelligenza artificiale e tecnologie di calcolo avanzatoincluso il quantum computing per prevenire la comparsa di obesità e delle principali patologie croniche della popolazione italiana.

OnFoods è una delle esperienze più significative di cooperazione scientifica promosse dal PNRR, grazie al coinvolgimento di una rete altamente qualificata di ricercatori e giovani professionalità impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza e la sostenibilità alimentare, secondo il paradigma One Health”, ha detto Daniele Del Rio, presidente della Fondazione OnFoods.

“I risultati raggiunti nell’ambito di OnFoods – ha concluso Berni Canani – rappresentano il frutto di un investimento strategico nelle persone, nelle competenze e nelle infrastrutture di ricerca. Il progetto ha permesso di coinvolgere e formare numerosi giovani ricercatori, in larga maggioranza di genere femminile, creando nuove professionalità altamente qualificate nel campo della nutrizione. Allo stesso tempo, ha consentito il potenziamento delle infrastrutture scientifiche attraverso tecnologie avanzate e ha favorito una straordinaria crescita della produzione scientifica, con numerose pubblicazioni su riviste internazionali e una intensa attività di disseminazione a livello nazionale e internazionale. Questo appuntamento non rappresenta un punto di arrivo, ma una base per nuovi sviluppi che stanno già prendendo forma nella filosofia del PNRR: i risultati ottenuti aprono infatti nuove prospettive di ricerca, ulteriori opportunità di finanziamento e nuove possibilità professionali per i giovani ricercatori del nostro Ateneo e del nostro territorio”.

L’incontro ha confermato il ruolo strategico dell’Università Federico II all’interno della rete nazionale OnFoods e il contributo dell’Ateneo allo sviluppo di una ricerca innovativa, interdisciplinare e orientata alle sfide future della nutrizione e della sostenibilità alimentare.