Pubblicità

SANT’ANTIMO. A Suor Prescilla, filippina, la cittadinanza italiana. La suora della casa religiosa di Via Verde, accolta insieme alle altre consorelle dal sindaco Buonanno

SANT’ANTIMO. Suor Prescilla Burro, filippina, delle “Vittime Espiatrice di Gesù Sacramentato” che hanno la loro “Casa religiosa di ospitalità” in via Cardinale Verde, è diventata cittadina italiana. Questa mattina il sindaco, Massimo Buonanno, le ha consegnato il certificato di cittadinanza italiana a suor Prescilla, ricevuta al Comune insieme ad alcune delle 12 consorelle impegnate nella Casa di Ospitalità. “Ho avuto il piacere e l’onore di accogliere nella nostra Casa Comunale una visita davvero speciale: le suore del nostro convento sono venute a trovarmi per un’occasione importante. Il conferimento della cittadinanza italiana a Suor Prescilla. Un riconoscimento strameritato per una persona che ha dedicato il suo cuore e il suo operato al nostro territorio” commenta il primo cittadino. “Desidero cogliere questa bellissima occasione per esprimere, a nome di tutta la comunità di Sant’Antimo, un profondo e sentito ringraziamento a tutte le 13 suore del convento. Il loro lavoro quotidiano è un dono inestimabile per la nostra città, in particolare per la costante dedizione e l’attenzione rivolta ai più deboli e agli anziani. Con amore, discrezione e spirito di servizio, rappresentano un punto di riferimento fondamentale per chiunque si trovi in difficoltà. A Suor Prescilla e a tutte le sue consorelle va la gratitudine e l’abbraccio più affettuoso da parte di tutta l’Amministrazione comunale.” Nella casa di ospitalità è di casa don Carmine Spada, che celebra Messa ed aiuta le suore. Diverse le iniziative che don Carmine ha “facilitato”, l’anno scorso ha portato gli allievi di una terza Media della Matteotti Cirillo di Grumo Nevano a recitare nella casa di ospitalità dove trovano accoglienza diversi anziani. Una iniziativa importante per trasmettere ai ragazzi il rispetto e l’amore per chi non è più giovane.