Napoli.Commissione Pari Opportunità “Chiediamo che la futura riforma della legge professionale garantisca un’equa rappresentanza femminile nei consigli e nei direttivi nazionale e regionali ”.

È la posizione della commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei giornalisti della Campania, espressa durante i lavori del Tavolo interprofessionale dei comitati pari opportunità degli ordini professionali organizzato dall’Ordine degli Psicologi della Campania. Frutto del tavolo un manifesto condiviso dalle cpo dei vari ordini professionali coinvolti sul contrasto alle discriminazioni.In particolare, durante la discussione odierna, la Cpo Odg Campania ha chiesto di uniformare i trattamenti economici per il superamento del gender pay gap nella riforma della legge professionale che ha ormai 60 anni (legge 69 del 1963).Nel corso del Tavolo interprofessionale sono state illustrate le attività della Cpo Odg Campania, in linea con il piano strategico nazionale per la parità di genere: costante attenzione all’utilizzo del linguaggio nella professione, sui social e tra i giovani; formazione professionale; tematiche di inclusione attraverso il linguaggio delle arti con la produzione di un’opera collettiva di teatro civile dal titolo “26 – come in mare così in terra”.Di recente la CPO Odg Campania ha promosso, tra le altre cose, il questionario-studio sulla Motherhood Penalty, realizzato con il contributo di un sociologo e di docenti universitari di statistica e l’iniziativa social “Oggi sono” dedicata alle donne vittime di violenza nella storia.La commissione: Titti Improta (Presidente), Concita De Luca (Vice presidente), Fiorella Anzano, Gabriella Bellini, Veronica Bencivenga, Maria Falco, Titti Festa, Nicole Lanzano, Emanuele La Veglia, Nunzia Marciano, Marilù Musto, Monica Nardone, Maria Polimeno, Annamaria Riccio, Monica Scozzafava, Francesca Salemme, Aurora Torre, Filomena Varvo, Mariarosaria Vitiello.

CS