METI arriva in Campania: la realtà virtuale entra nelle scuole per imparare a riconoscere il rischio
| Terza tappa territoriale del progetto promosso dalla Polizia di Stato e da Sapienza Università di Roma. Dal 2 al 6 novembre il percorso si apre con la formazione delle forze di polizia stradale e ferroviaria e prosegue nelle scuole di Napoli, Qualiano e Afragola, tra esperienze immersive e riflessioni sulla sicurezza stradale e ferroviaria.2 novembre 2026 – Riconoscere il pericolo, comprendere ciò che condiziona una scelta, sperimentare il valore della responsabilità prima che una situazione di rischio diventi reale. Dopo Palermo e la Puglia, METI – Modelli Educativi in Tecnologia Immersiva per la sicurezza stradale e ferroviaria arriva in Campania, terza tappa territoriale del progetto. Il percorso prende il via oggi, 2 novembre, con la formazione rivolta alla polizia stradale e alla polizia ferroviaria e prosegue dal 3 al 6 novembre in quattro istituti scolastici.L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Direzione centrale della polizia stradale, ferroviaria e dei reparti speciali della Polizia di Stato e il Dipartimento di Psicologia della “Sapienza” Università di Roma, nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) di azione e coesione “Legalità” 2014–2020. Al centro, un modello educativo che integra ricerca psicologica, competenze operative e tecnologie immersive per promuovere comportamenti più consapevoli nella mobilità stradale e ferroviaria.La tappa campana si apre il 2 novembre con la giornata dedicata alla formazione delle forze di polizia coinvolte. Il 3 novembre le attività con gli studenti iniziano all’I.T.C. “MELISSA BASSI” di Napoli; il 4 novembre proseguono all’istituto “ANTONIO ESPOSITO FERRAIOLI” di Napoli. Il 5 novembre è prevista la tappa all’I.S. G.MARCONI S.DRAGONETTO di Qualiano (NA), mentre il 6 novembre il percorso raggiunge l’I.P.I.A. DALLA CHIESA AFRAGOLA ad Afragola (NA).Quattro appuntamenti per portare la prevenzione dentro i contesti educativi e coinvolgere studentesse e studenti in un’esperienza che affianca alla conoscenza delle regole la comprensione delle proprie reazioni e dei processi che orientano le decisioni.Attraverso la realtà virtuale immersiva e le tecnologie a 360°, ragazze e ragazzi possono confrontarsi con situazioni potenzialmente critiche, costruite per essere vicine alla realtà. Le simulazioni permettono di esplorare i fattori che possono influenzare i comportamenti: la pressione del gruppo, la distrazione, la sottovalutazione del pericolo, l’eccessiva sicurezza nelle proprie capacità e la tendenza a minimizzare o giustificare le proprie condotte.L’obiettivo è rendere riconoscibili questi meccanismi e stimolare una riflessione sulle conseguenze delle scelte individuali. La tecnologia diventa così uno strumento educativo capace di coinvolgere emozioni, capacità critica e senso di responsabilità.L’esperienza con il visore è parte di un percorso più ampio. Le attività sono accompagnate da momenti di riflessione guidata, confronto e rielaborazione condotti da operatori e psicologi, per aiutare gli studenti a trasformare quanto sperimentato nella simulazione in un apprendimento da portare nella vita quotidiana.Il modello integra inoltre strumenti di valutazione prima e dopo gli interventi, attraverso questionari, analisi degli atteggiamenti impliciti ed espliciti e raccolta di dati comportamentali. Una componente che consente di verificare l’efficacia dei percorsi rispetto alle conoscenze e ai processi decisionali e motivazionali dei partecipanti.Dopo la prima tappa siciliana, svolta a Palermo dal 19 al 21 ottobre, e quella pugliese, dal 27 al 30 ottobre, la Campania rappresenta il terzo passaggio della fase operativa sul territorio. Il progetto coinvolge la polizia stradale e la polizia ferroviaria insieme a studenti, docenti e formatori delle scuole secondarie di secondo grado delle cinque regioni interessate: Sicilia, Puglia, Calabria, Basilicata e Campania.METI rafforza la collaborazione tra scuola, ricerca scientifica e Polizia di Stato, con un obiettivo condiviso: aiutare i più giovani a riconoscere il rischio e a comprendere il peso delle proprie scelte. Perché la sicurezza è anche una competenza da costruire, sperimentare e mettere in pratica ogni giorno. |

Afragola Ambiente ANAS Anas Campania Arresti Arresto Arte Arzano Attualità Avellino Aversa Benevento Caivano CAMPANIA Carabinieri Casandrino Caserta Chiesa Controlli Cronaca Cultura Denunce Denuncia droga Eventi Eventi e Cultura Evento Francesco Emilio Borrelli Frattamaggiore gdf GDF NAPOLI Giugliano in Campania Grumo Nevano Guardia di Finanza Ischia Italia Libri M5S musica Napoli Natale Politica Polizia di Stato Polizia Locale Pozzuoli Presentazione libro Regione Campani Regione Campania Roma Salerno Sanità Scuola sequestro Sicurezza Sociale Spettacolo Sport teatro Università Federico II viabilità
- CASANDRINO. Apre domani, lo sportello gratuito di supporto psicologico e ascolto per famiglia e minori
- SANT’ANTIMO IN BENESSERE, “un paese che si prende cura della sua gente”, parte la prevenzione.
- Protezione civile Regione: prorogata allerta meteo Gialla fino alle 14 di domani
- Ecomondo 2026 a Rimini, assessora Claudia Pecoraro: la Campania punta su innovazione e sostenibilità
- METI arriva in Campania: la realtà virtuale entra nelle scuole per imparare a riconoscere il rischio

