Pubblicità

La Fiaccola della Pace ritorna su Monte Miletto e posiziona le frecce del percorso.

Ad accoglierla a Campitello Matese il Sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri.

San Massimo(CB) /Roccamandolfi(IS)-  Dopo il passaggio in Basilicata nel giorno in cui si è celebrata la Giornata internazionale della Nonviolenza, e la tappa a Teano, la Città dello storico incontro, la Fiaccola della Pace è ritornata sul Miletto, la cima più alta dei Monti del Matese tra Campania e Molise ( 2050 mt slm), il Monte ovvero che fu nominato durante la salita straordinaria, avvenuta nell’anno 2020( in tempo di Covid) “Monte della Pace” in vista delle iniziative di Pace denominate “Pace sul Miletto”. Quest’anno il gruppo, costituito da Agnese Ginocchio, Presidente del Movimento Internazionale per la Pace III Millennio, ovvero l’ente promotore della storica mobilitazione legata al tema dei 100 anni di guerre, con il rappresentante degli “escursionisti per la Pace, Carlo Pastore( già fondatore del CAI P. Matese con Giulia D’Angerio) ed Andrea Pioltini, sono stati accolti a Campitello dal Sindaco di San Massimo(CB), Alfonso Leggieri, al quale è stata consegnata la freccia del percorso posizionata a Campitello e la Fiaccola della Pace, per il passaggio del testimone, datosi che a breve la Fiaccola toccherà anche il citato Comune coinvolgendo, come da cerimoniale dello storico evento, la locale scuola e la comunità locale. ” La freccia del percorso posizionata a Campitello, riguarda le tappe della Fiaccola venute in quest’area e cioè su Monte Miletto ed è collegata al Segnavia madre, sul quale sono riportate tutte le tappe” ha ricordato Agnese Ginocchio. Il Sindaco, dopo aver indicato al gruppo la location per l’installazione della freccia, ha ringraziato e dato appuntamento alla prossima tappa della Fiaccola a San Massimo, comune in provincia di Campobasso a cui appartiene l’area di Campitello. Di lì il gruppo della Fiaccola si è incamminato in direzione di Monte Miletto per il sentiero Capo d’Acqua per raggiungere l’Albero che fu intitolato alla Pace( l’ultimo albero di faggio sulla strada in salita, il primo albero sulla strada in discesa per lo stesso sentiero) durante la prima edizione della Fiaccola sul Miletto( quando avvenne appunto la nomina di Monte Miletto “Monte della Pace”) e collegato con tutti gli alberi della Pace messi a dimora nelle tappe in giro avvenute nel corso degli anni. Lungo la salita, un gruppo di famiglie con i propri bambini, provenienti da Napoli e da Roma, si è unito al cammino per un tratto di strada. Poco prima di giungere all’Albero della Pace è stata fatta una sosta per condividere con queste persone il percorso della Fiaccola, accesa in quel momento per farla tenere ai bambini, ovvero i “cittadini del futuro”,  i protagonisti della mobilitazione, esattamente come si fa con il percorso scolastico. Quindi la Presidente del Movimento per la Pace prendendo la parola, ha salutato questi amici che hanno condiviso una parte del cammino e spiegato in breve il significato e l’obiettivo del percorso, consegnando alla fine un messaggio anche per loro: “Custodire ed educare alla Pace ogni giorno, è dovere primario, poichè il mondo con le guerre alle porte di casa nostra, si avvia alla deriva, e chi a pagarne le spese saranno proprio questi bambini che erediteranno un futuro impossibile. A noi invece ora il compito di fare la nostra buona parte e di porre al centro l’impegno per la Pace, ogni giorno”. Poi ha ricordato San Francesco d’Assisi, nell’ 8° centenario del suo transito, evidenziando il suo messaggio quale “Strumento di Pace, promotore di dialogo e di Nonviolenza. “Perchè la Pace vera è disarmante e Disarmata”. Ha concluso. Il gruppo della Fiaccola poi ha ripreso il percorso per raggiungere l’Albero della Pace poco prima della cima del Miletto, per posizionare la freccia. Si ringrazia il Sindaco di Roccamandolfi(Is) Giacomo Lombardi ( altro comune a cui appartiene l’area che va dall’Albero della Pace in località Capo d’Acqua, fino a Monte Miletto ), il quale ha inviato i suoi saluti in attesa di accogliere il percorso della Fiaccola anche presso il proprio Comune, per organizzare la manifestazione con il plesso locale della scuola.

La prima edizione della Fiaccola della Pace sul Miletto si tenne proprio nel giorno in cui si celebrava la festa di San Francesco d’Assisi, l’edizione odierna è stata dedicata all’8° centenario del transito di san Francesco.

Le frecce del percorso interregionale-nazionale, posizionate in questa giornata, sono collegate con tutte le frecce posizionate nelle varie località con il Segnavia madre in Alife(Ce, Parco nazionale del Matese) e tutti i Segnavia posizionati in giro nella varie località dove la Fiaccola ha fatto tappa in questi anni, a testimonianza del cammino iniziato dall’anno 2014, che ha coinvolto tantissimi comuni e che ha attraversato le regioni Molise, Puglia, Lazio, Abruzzo e Basilicata. A breve, in occasione dell’8° centenario di San Francesco, il percorso toccherà anche l’Umbria per raggiungere Assisi.