Pubblicità

GRUMO NEVANO. Via Dante, fumi ed odori nauseabondi: dopo le diverse segnalazioni dei residenti, la polizia locale sequestra un ‘area e denuncia il proprietario del suolo

La polizia locale agli ordini della comandante Maria Di Vicino sequestra un ‘area e denuncia il proprietario del suolo dove venivano date alle fiamme rifiuti provenienti dalla pulizia di una stalla. I caschi bianchi, dopo aver attenzionato il territorio, sono intervenuti l’altro giorno, dopo che dalla zona si levava ancora una volta il fumo maleodorante. La pattuglia con il tenente Giacomo Del Prete dopo aver individuato il luogo esatto dal quale si erano sprigionate le fiamme ha cercato di accedere al fondo ma ha trovato diversi ostacoli per cui è stata costretta a raggiungerlo dal lato posteriore una traversa di corso Garibaldi. Gli agenti arrivati al margine del fondo incolto, accertavano che a ridosso del muro di confine era stata sversata, nel corso del tempo, una ingente montagna di escrementi di origine animale proveniente dal fondo attiguo. Gli agenti identificavano l’autore dello smaltimento illecito, il quale si giustificava spiegando di aver preso accordo con il vicino che a suo dire gli avrebbe chiesto di poter utilizzare lo sterco per coltivare il suo fondo. Che, però risultava abbandonato ed il proprietario era deceduto da anni. Vista la presenza di animali veniva allertata anche l’Asl per un sopralluogo congiunto e l’ufficio tecnico per verificare la regolarità dell’immobile (riscontrati alcuni abusi). Oltre ad alcuni rilievi mossi dai tecnici comunali, gli agenti rilevavano che non era possibile accertare la corretta gestione dei rifiuti organici prodotti nell’area. Il gestore dell’area veniva denunciato ai sensi dell’articolo 256 del testo unico ambientale per gestione illecita di rifiuti speciali, mentre parte dell’area con il materiale depositato veniva posta sotto sequestro per approfondimento di indagini. E, anche per accertare ed identificare la persona che dava fuoco ai rifiuti della stalla.