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GRUMO NEVANO. Venerdì 6 novembre, ore 18, Santa Messa nella chiesa di San Vito in memoria di Paquale Miele, vittima innocente di camorra. Celebra don Tonino Palmese.

GRUMO NEVANO. La città ricorda Pasquale Miele, vittima innocente di camorra. Venne ucciso nella sua abitazione il 6 novembre del 1989. Aveva solo 28 anni. Era un giovane imprenditore, impegnato nella ditta di famiglia. Unica sua colpa non esseri voluto piegare al pagamento del pizzo. Da allora la famiglia lo ricorda ogni in occasione del suo barbaro assassinio. Venne ucciso mentre stava per affacciarsi alla finestra, attirato da rumori strani, in una serata di pioggia. I suoi assassini sono rimasti sempre sconosciuti. Il fratello Giuseppe ha da sempre tenuto vivo il ricordo. La sua città gli ha dedicato una stele, una piazza, una biblioteca di una scuola. In occasione della benedizione della il vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, ebbe a dire: ““Chi vive nella violenza è cieco, la camorra come Erode fa strage d’innocenti”. Il 6 novembre, alle ore 18 nella chiesa di San Vito martire a Nevano, sarà officiata una Santa Messa in sua memora. A celebrare sarà don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Pol.i.s. (Politiche integrate di sicurezza per le vittime innocenti di criminalità e i beni confiscati).