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GdiF BENEVENTO: eseguito decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Napoli per un valore complessivo stimato in circa 800.000 euro. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Benevento, hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal Tribunale di Napoli, che ha disposto il sequestro, finalizzato alla confisca, di numerosi beni riconducibili a un sessantenne beneventano.

GdiF BENEVENTO: eseguito decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Napoli per un valore complessivo stimato in circa 800.000 euro. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Benevento, hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal Tribunale di Napoli, che ha disposto il sequestro, finalizzato alla confisca, di numerosi beni riconducibili a un sessantenne beneventano. Di seguito il comunicato stampa della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, in data 18 settembre 2026, a firma del Procuratore della Repubblica Nicola D’Angelo.
Nella mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Benevento
hanno dato esecuzione a un decreto emesso dal Tribunale di Napoli —
Sezione Misure di Prevenzione — che ha disposto il sequestro, finalizzato alla
confisca di numerosi beni riconducibili a un sessantenne beneventano.
L’uomo, gravato da precedenti reati fiscali e contro la pubblica
amministrazione, è stato ritenuto socialmente pericoloso in quanto dedito
abitualmente a vivere con i proventi di attività delittuose, avviate almeno a
partire dal 2006.
La misura ablativa trae origine dalla proposta formulata da questa Procura
della Repubblica, a seguito di mirate e capillari indagini patrimoniali
condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento. Gli
accertamenti hanno permesso di ricostruire la disponibilità di beni
ingiustificati e sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati — tra cui diversi
appartamenti situati a Benevento e in provincia, formalmente intestati a
familiari ma acquisiti con i proventi illeciti — dimostrando la sussistenza dei
presupposti previsti dal Codice Antimafia.
Il provvedimento di sequestro ha riguardato, Oltre agli immobili, l’intero
complesso aziendale di una società operante nel settore delle costruzioni,
diversi rapporti di conto corrente e varie autovetture, per un v re
complessivo stimato in circa euro.