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EBW 2026, a Napoli riflettori sull’etica delle biotecnologie: scienza, innovazione e responsabilità

NAPOLI 29 settembre 2026 – L’appuntamento è in programma dalle 10 alle 13 nell’Aula Grande dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in via Ammiraglio Acton 38.

Quanto può spingersi la scienza? E come è possibile coniugare le straordinarie opportunità offerte dalle biotecnologie con la responsabilità nei confronti delle persone, della società e dell’ambiente? Saranno queste alcune delle domande al centro di EBW 2026 – Etica delle Biotecnologie, l’iniziativa dedicata al rapporto tra ricerca, innovazione e responsabilità che si terrà martedì 29 settembre 2026, a Napoli.

L’appuntamento è in programma dalle 10 alle 13 nell’Aula Grande dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in via Ammiraglio Acton 38. Protagonisti dell’incontro saranno il mondo accademico e della ricerca, le istituzioni e, soprattutto, gli studenti, chiamati a partecipare attivamente al confronto attraverso domande e momenti di dialogo con i relatori.

Il tema scelto, “Etica delle Biotecnologie – Scienza, Innovazione e Responsabilità”, affronta una delle questioni più attuali legate al progresso scientifico: comprendere non soltanto ciò che la ricerca rende possibile, ma anche le conseguenze e le responsabilità che accompagnano ogni nuova frontiera della conoscenza.

A fare da filo conduttore all’iniziativa sarà una frase attribuita a Bill Gates: “La biotecnologia è la chiave per risolvere molti dei problemi del mondo, dalla sicurezza alimentare al cambiamento climatico e alle malattie”. Una prospettiva che introduce il confronto sul ruolo che le biotecnologie possono assumere nella società e sulla necessità di affiancare all’innovazione una riflessione etica.

Dalla medicina alle nuove frontiere della ricerca

L’apertura dei lavori, alle 10, sarà affidata alla prof.ssa Angela Procaccini, dirigente scolastico e organizzatrice dell’iniziativa. Seguiranno i saluti istituzionali del Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, prof. Antonio Garofalo, dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Napoli, Maura Striano, e del Presidente de La Compagnia dei Figliuoli, Carmine Esposito. Previsto inoltre un intervento di Federchimica Assobiotec.

La mattinata sarà articolata in tre aree tematiche, pensate per offrire agli studenti una panoramica sulle principali sfide e opportunità legate alle biotecnologie.

La prima, “Medicina e Ricerca”, prenderà il via alle 10.30 con una testimonianza video del prof. Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori – Fondazione Giovanni Pascale. Alle 10.40 seguirà l’intervento di un relatore indicato dallo stesso Ascierto, al quale farà seguito il confronto con i ragazzi.

Alle 11.20 l’attenzione si sposterà sul rapporto tra “Innovazione e sue implicazioni per la società e per l’ambiente”. A sviluppare il tema sarà la dott.ssa Erlisiana Anzalone, ricercatrice CNR-IRIDIS. Anche in questo caso gli studenti avranno la possibilità di intervenire e confrontarsi direttamente sui temi affrontati.

La terza sessione, in programma alle 12, sarà dedicata a “Biotecnologie e nuove frontiere”. A intervenire sarà il prof. Nicola Zambrano, ricercatore e professore di Biologia molecolare presso il Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

I giovani al centro del confronto

Uno degli elementi caratterizzanti di EBW 2026 sarà proprio il coinvolgimento dei ragazzi. L’obiettivo non è infatti proporre una semplice serie di interventi scientifici, ma creare uno spazio nel quale gli studenti possano ascoltare esperti provenienti da ambiti diversi, porre domande e confrontarsi sulle implicazioni delle innovazioni che potrebbero trasformare il futuro della società.

Dalla medicina alla tutela dell’ambiente, dalla ricerca alle nuove applicazioni delle biotecnologie, il confronto toccherà quindi questioni che riguardano direttamente il presente e il futuro delle nuove generazioni.

La mattinata si avvierà verso la conclusione alle 12.45, con le considerazioni finali, seguite alle 12.55 dai saluti conclusivi.

EBW 2026 si propone così come un’occasione di incontro tra scienza e responsabilità, mettendo in dialogo competenze scientifiche, istituzioni e giovani. Una riflessione necessaria in un momento nel quale le biotecnologie stanno ampliando rapidamente le possibilità della ricerca e delle sue applicazioni, ponendo allo stesso tempo nuove domande sul rapporto tra progresso, società, ambiente ed etica.