Da oggi diponibile sulle piattaforme digitali l’ultimo lavoro, “La Memoria” del noto chitarrista e cantatuore grumese/casandrinese, Jennà Romano in collaborazione con Maurizio Capone fondatore della band BungtBangt

E’ da oggi disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo dal titolo La Memoria che vede collaborare Jennà Romano e Maurizio Capone.E’ un brano scritto per sottolineare il valore della memoria in un momento storico nel quale questo strumento di conoscenza è continuamente delegittimato ed ostacolato. Il revisionismo ed i tentativi di cancellare la storia sono all’ordine del giorno, sicchè diventa necessario tenere alta l’attenzione ed anche una canzone può fare la sua parte. Jennà Romano e Maurizio Capone si uniscono con questo intento e scrivono un brano incrociando la loro sensibilità artistica e sociale. Due mondi vicini ma diversi nello stile, Capone è il fondatore di Capone & BungtBangt la storica band che dal 1999 suona con strumenti fatti con materiali riciclati, alfiere della ecomusic e compositore molto sensibile ed attivo sui temi sociali. Jenna Romano fondatore dei Letti Sfatti autore di rilievo, produttore, scrittore altrettanto impegnato e sensibile alle tematiche sociali.La canzone nata per stimolare alla riflessione chi ascolta, è particolarmente originale anche nella strumentazione usata per registrarla. Entrambi gli artisti sono da sempre ricercatori di nuovi suoni. Jennà suona strumenti a corde corde modificati e/o inventati come il Basso Tresche nasce modificando una basso degli anni ‘60 e facendolo diventare per metà basso e metàtres cubano, la mando-chitarra elettrica, una chitarra acustica-sintetizzatore che riproduce suoni dei primi anni ‘70 e un dulcimer suonato con ditali da cucito. Capone è un creatore di strumenti musicali fatti con materiali riciclati, tra questi spicca la Scopa Elettrica, una comune scopa con un elastico da sarta come corda; i Bongattoli, dei bongos ricavati da barattoli di vetroper la marmellata; il Tastieker, una tastiera di computer rotta e svuotata del contenuto diventa una percussione. La Buatteria, cioè la batteria suonata nel brano è fatta con bidoni di plastica e metallo ed oggetti di uso comune.Jennà Romano, leader dei Letti Sfatti, è compositore, cantante, chitarrista e curatore di tutte le produzioni del gruppo che, nel 1999, ha vinto il Premio Ciampi per la ricerca musicale. Ha suonato,scritto canzoni e collaborato con Francesco Tricarico, Francesco De Gregori, Arisa, Patrizio Trampetti, Tony Esposito, Franco Del Prete, James Senese, Lucio Dalla e Fausto Mesolella. Con Erri De Luca nel 2011 ha firmato il libro con dvd Questa città (musiche dei Letti Sfatti). Alcune sue canzoni sono oggetto di studio alla Yale University in Usa. Con il docu-film Minerali sconosciuti, è stato scelto nel 2013 per Les Rendez-Vous Québec Cinéma in Canada. È del 2014 il Premio Masaniello(Napoletani protagonisti nel mondo).Le sue produzioni discografiche recenti come autore arrangiatore e direttore artistico sono l’album di Peppe Lanzetta Non canto non vedo non sento (2017) che vede anche la collaborazione di Franco Battiato, Abbracciami fortissimo di Francesco Tricarico e A Milano non c’è il mare cantata dallo stesso Tricarico con la partecipazione di Francesco De Gregori (2019), Ogni giorno rischio di essere felice dei Letti Sfatti (2019). È del 2019 Il lanciatore di donne e altri racconti (libro di racconti + album di canzoni)pubblicato da Edizioni Spartaco.Facebook https://www.facebook.com/lettisfatti/https://www.instagram.com/jennalettisfattiMaurizio Capone è il fondatore di Capone & BungtBangt la prima band italiana che suona strumenti fatti da materiali riciclati. Nasce artisticamente negli anni ’80 entrando nei 666, band di spicco della Vesuwave prodotta anche da Pino Daniele. Attore co-protagonista nel film Blues Metropolitano di Salvatore Piscicelli e cantante della colonna sonora del film Scugnizzi di Nanni Loy.Nel 1990 intraprende la carriera da solista e produce quattro album come cantante, percussionista ecompositore, Rock Star lo definisce “profeta del drum ‘n bass”. Negli anni ’90 è uno dei rappresentanti della nuova musica napoletana insieme a 99 Posse, di cui è ospite in “Curr Curr Guagliò”, AlmaMegretta, Daniele Sepe.Nel 1999 fonda Capone & BungtBangt che sono gli alfieri della Junk Music ovvero musica ecologica con sei dischi pubblicati. Nei primi anni 2000 è ospite fisso del Costanzo Show. Nel 2007 sono al Festival di Sanremo nella serata dei duetti con Daniele Silvestri ne “la Paranza”, producono “Su di noi…c’era una volta”. il sequel di “Su di Noi” con Pupo che avrà successo in Canada.Edoardo Bennato gli affida la realizzazione del brano “C’era una volta” che verrà inserito nel suo disco“La fantastica storia del pifferaio magico”.Concerti in Italia e nel mondo: Cuba, Giappone, Egitto, Germania, Svizzera, Romania.Nel 2005 produce Folk Base Spirit Suite un album jazz insieme a Famoudou Don Moye dell’ArteEnsemble of Chicago e Baba Sissoko.Artista sensibile e sempre coinvolto in attività sociali. Legambiente lo premia come “Campione di economia circolare”; socio onorario di Musica contro le mafie di Libera di Don Ciotti; Premio Musica E Cultura Peppino Impastato 2019. Insieme a Pino Daniele e Caparezza la band riceve il premio Neapolis Rock Festival 2012.Crea il laboratorio virtuale “Come Suona il Caos” attraverso dei video corsi sulla costruzione di strumenti fatti con materiali riciclati riceve il Premio Web Italia come miglior sito didattico dell’anno 2009.Fa laboratori nelle scuole, nelle carceri, nelle zone a rischio, nelle università e nei conservatori insegnando a migliaia di persone un approccio creativo e positivo alla vita nel rispetto della natura, delle persone e della legalità.Facebook https://www.facebook.com/mauriziocaponeofficialInstagram@mauriziocaponebungtban