Pubblicità

Da Casoria a Parigi, l’arte supera ogni barriera: l’artista Assunta Improta porta in una galleria internazionale le opere dei ragazzi del laboratorio Artlux in Therapy

L’artista casoriana accompagna gli ospiti di Casa Impresa Benessere dell’ASL Napoli 2 Nord in un percorso di arteterapia e inclusione.

I loro lavori hanno trovato spazio alla mostra internazionale «Entre Matière et Âme», ricevendo apprezzamenti dalla critica.

Da Casoria a Parigi, portando con sé non soltanto opere d’arte, ma soprattutto storie di riscatto, creatività e inclusione. È il percorso di Assunta Improta, artista casoriana e arteterapeuta, che è riuscita a portare in una galleria internazionale i lavori realizzati dai ragazzi con fragilità psichiche che segue attraverso il laboratorio Artlux in Therapy, all’interno di Casa Impresa Benessere, struttura di riabilitazione psichiatrica del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 2 Nord, con sede ad Arzano. Un’esperienza che ha portato il lavoro di questi ragazzi nel cuore di Parigi, dove le loro opere sono state esposte nell’ambito della mostra collettiva «Entre Matière et Âme», ospitata dal 20 al 25 ottobre 2026 presso la Galerie d’Art 18BIS, nel quartiere Saint-Germain-des-Prés, in occasione della settimana internazionale di Art Basel Paris.

Un traguardo importante, non soltanto per il riconoscimento artistico ottenuto, ma soprattutto per il significato umano e sociale dell’iniziativa. I lavori presentati a Parigi sono infatti il risultato di un percorso creativo e riabilitativo nel quale l’arte diventa uno strumento per far emergere capacità, sensibilità e talenti che spesso rimangono nascosti dietro condizioni di fragilità.

Le opere hanno suscitato apprezzamenti nel contesto espositivo internazionale, ricevendo anche l’attenzione del critico e storico dell’arte Mino Iorio, autore del testo critico della mostra.

Un riconoscimento che dà ulteriore valore a un’esperienza nella quale il talento non viene giudicato sulla base delle difficoltà personali di chi crea, ma attraverso la forza espressiva delle opere. Artlux in Therapy: quando l’arte diventa cura e inclusione.

Dietro questo risultato c’è il lavoro di Assunta Improta con gli ospiti di Casa Impresa Benessere, dove l’artista porta avanti un’attività di arteterapia che mette al centro la persona e le sue potenzialità.

Attraverso il laboratorio Artlux in Therapy, colori, forme e materiali diventano strumenti di comunicazione, relazione ed espressione individuale. L’obiettivo è offrire ai partecipanti la possibilità di riconoscere e valorizzare le proprie capacità, rafforzare la fiducia in se stessi e trovare nuove modalità di relazione con il mondo esterno. L’arte, in questo contesto, non è soltanto un’attività ricreativa, ma parte di un percorso che punta alla riabilitazione, alla partecipazione e all’inclusione sociale.

Portare i lavori dei ragazzi in una galleria parigina significa offrire loro uno spazio diverso, nel quale essere riconosciuti per ciò che sono capaci di esprimere e realizzare. È proprio questo il valore più significativo dell’esperienza: dimostrare che la fragilità non cancella il talento e che la creatività può diventare un ponte tra il percorso terapeutico e la società.

L’impegno dell’ arteterapeuta Assunta Improta non si ferma alle esposizioni. Il suo lavoro si inserisce in una visione più ampia, nella quale l’arte diventa anche strumento di promozione culturale, rigenerazione urbana e partecipazione collettiva.

Nel corso del tempo, i ragazzi coinvolti nei percorsi artistici hanno preso parte a progetti di riqualificazione e valorizzazione del territorio, tra cui interventi alla biblioteca comunale di Casoria, iniziative di arredo urbano e attività legate alla Biblioteca della Salute di Casavatore, (Protocollo tra Asl/Comune promosso dalla dottoressa Carmen Cimmino).

Esperienze che dimostrano come la collaborazione tra arte, servizi sanitari e comunità possa contribuire a riportare le persone fragili al centro della vita sociale, riconoscendo loro un ruolo attivo nella costruzione del bene comune.

Tra i progetti realizzati da Assunta Improta insieme ai ragazzi di Casa Impresa Benessere c’è anche un’opera dedicata a San Carlo Acutis, destinata alla parrocchia di San Mauro Abate a Casoria. Un lavoro che testimonia ancora una volta la possibilità di mettere la creatività al servizio di un’esperienza condivisa, intrecciando arte, spiritualità e partecipazione.

Il prossimo appuntamento sarà invece dedicato a una vicenda che ha profondamente colpito il territorio: la memoria di Martina Carbonaro, la giovane studentessa di Afragola vittima di femminicidio, che frequentava l’Istituto alberghiero Andrea Torrente di Casoria. Proprio sulla facciata della scuola è prevista la realizzazione di un murales, al quale parteciperanno anche i ragazzi del laboratorio Artlux in Therapy. Un’opera che vuole trasformare il linguaggio artistico in un messaggio di memoria, sensibilizzazione e condanna della violenza sulle donne.

Dal cuore di Parigi alle strade e agli spazi pubblici del territorio, il percorso di Assunta Improta racconta così un modo diverso di intendere l’arte: non soltanto espressione estetica, ma possibilità concreta di riconoscimento, partecipazione e inclusione. Perché, a volte, un’opera può fare molto più che essere ammirata: può dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato e dimostrare che dietro ogni fragilità può esserci un talento pronto a emergere.

Ad Assunta le più affettuose Congratulazioni e ad Maiora Semper

Mena Cristiano