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CASANDRINO. Sequestrato un opificio tessile: al lavoro 14 cittadini stranieri in nero, alcuni irregolari.

CASANDRINO. Sequestrato un opificio tessile: al lavoro 14 cittadini stranieri in nero, alcuni irregolari. La Polizia Locale di Casandrino, diretta dal Comandante S. Ten. Andrea D’Ambrosio, unitamente a personale dei Vigili del Fuoco di Napoli e a un equipaggio dell’Esercito Italiano – Operazione Strade Sicure, ha effettuato un controllo presso un opificio tessile sito nel territorio comunale.
All’esito dell’attività ispettiva sono emerse le seguenti irregolarità: presenza di 14 cittadini extracomunitari impiegati in nero, per i quali seguirà segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per quanto di competenza; individuazione di 4 cittadini extracomunitari non regolari sul territorio nazionale, sottoposti a fotosegnalamento e successivamente deferiti all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 10 bis D.Lgs. 286/98;violazioni in materia di smaltimento dei rifiuti, con rinvenimento di rifiuti tessili accantonati superiore ai limiti consentiti da legge; violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il titolare dell’attività è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazioni al D.Lgs. 81/08, al D.Lgs. 152/06 e all’art. 22 del D.Lgs. 286/98.
Nel corso dell’operazione è stata altresì sottoposta a sequestro ex art. 321 cpp un’area di circa 400 mq, comprensiva delle attrezzature da lavoro.
Si segnala inoltre che uno dei lavoratori irregolari, privo di titolo di soggiorno e in condizioni di clandestinità, aveva tentato di sottrarsi al controllo nascondendosi nel retrobottega, ma è stato prontamente individuato dagli agenti operanti.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro sommerso e alle irregolarità in materia di sicurezza e immigrazione, a tutela della legalità e della sicurezza sul territorio. CS