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Campi Flegrei: la crisi sotto la lente

Una giornata di studio e dialogo con il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi

e i massimi esperti italiani di vulcanologia, sismologia e gestione del rischio

Venerdì 3 luglio 2026 – Scuola Superiore Meridionale

aula magna – via Mezzocannone 4

Napoli – Venerdì 3 luglio, alle ore 9.45, nell’aula magna della Scuola Superiore Meridionale (SSM) in via Mezzocannone 4, si terrà il workshop divulgativo «Campi Flegrei: la crisi sotto la lente», a cura dei prof Warner Marzocchi e Mario di Bernardo, rispettivamente membro e coordinatore del collegio di dottorato Modelling and Engineering Risk and Complexity (MERC)

Ore 9.45 – Saluti istituzionali:

Arturo De Vivo, responsabile della SSM e comitato ordinatore della SSM

Ore 10 – Intervengono:

Gaetano Manfredi Sindaco di Napoli

Aldo Zollo Professore di Geofisica, Università di Napoli – Federico II e membro del collegiodi dottorato MERC

Warner Marzocchi Professore di Rischi Naturali, Università di Napoli – Federico II e membro del collegio di dottorato MERC

Lucia Pappalardo Direttore INGV-Osservatorio Vesuviano

Iunio Iervolino Professore di Ingegneria  Sismica, Università di Napoli – Federico II e membro del collegio di dottorato MERC

Edoardo Cosenza Assessore alle infrastrutture, alla mobilità e alla protezione civile del Comune di Napoli

Mauro Dolce Presidente del Consorzio ReLUIS

Obiettivo primario dell’incontro è favorire la divulgazione e rendere accessibili al grande pubblico le attuali evidenze della ricerca scientifica in merito alle dinamiche geologiche che interessano Pozzuoli, Bagnoli e i quartieri occidentali della città di Napoli. Una crisi che dal 2023 è entrata nella vita quotidiana di centinaia di migliaia di persone, e che richiede un dialogo costante tra scienza, istituzioni e cittadini.

Una giornata aperta a studenti, ricercatori, professionisti della gestione del rischio, giornalisti e cittadini, per  fare il punto su uno dei fenomeni naturali che oggi più interessano la nostra città e il nostro Paese: la crisi bradisismica in corso ai Campi Flegrei.

Dopo i saluti istituzionali il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, interviene per portare la voce della città e a riflettere sul rapporto tra amministrazione, comunità scientifica e cittadinanza nella gestione di una crisi complessa e prolungata.

A seguire, gli interventi dei più autorevoli specialisti italiani sul tema:  Aldo Zollo illustrerà cosa la sismologia ci dice oggi sulla struttura interna dei Campi Flegrei; Warner Marzocchi entrerà nel cuore della crisi bradisismica attuale, spiegandone la natura alla luce dei dati più recenti; Lucia Pappalardo, dell’Osservatorio Vesuviano, racconterà come funziona il monitoraggio in tempo reale e come si interpretano i segnali che la caldera invia ogni giorno. Nella seconda parte della mattinata l’attenzione si sposterà sulla dimensione del rischio e della sua gestione. Iunio Iervolino presenterà i metodi per la stima del rischio sismico durante la crisi in atto; Edoardo Cosenza illustrerà gli strumenti e le scelte operative per la gestione concreta del rischio sul territorio.

In conclusione, Mauro Dolce modera il dibattito sul tema della stima del multi-rischio e della sua riduzione: quali sono, oggi, i ruoli e le responsabilità della scienza, delle istituzioni e delle comunità?

«Vogliamo che la ricerca esca dalle aule e dai laboratori e si metta a disposizione della città,  spiega Mario di Bernardo, coordinatore del programma di dottorato MERC. I Campi Flegrei non sono un caso di studio astratto: sono il territorio in cui viviamo. La giornata del 3 luglio nasce per costruire un linguaggio comune tra chi fa scienza, chi amministra e chi abita questi luoghi. Solo così le decisioni che riguardano il rischio possono essere comprese, accettate e, soprattutto, efficaci.»

La Scuola Superiore Meridionale, con il programma di dottorato MERC, ha fatto della modellistica e dell’ingegneria del rischio e della complessità una delle proprie linee di ricerca caratterizzanti, mettendo a sistema competenze che vanno dalla geofisica all’ingegneria, dalle scienze dei sistemi complessi all’intelligenza artificiale. Il workshop del 3 luglio è anche un’occasione per mostrare alla città come questa ricerca abbia contribuito, dal 2023 in poi, alla gestione scientifica della crisi flegrea.