CAMPI FLEGREI: IL MINISTRO MUSUMECI “PASSAGGIO AD ALTRO COLORE NON ALL’ORIZZONTE”. IL 27/11 PRONTO PIANO COMUNICAZIONE. ‘SE ALLERTA SALE PRONTI SU OSPEDALI’. SINDACO BACOLI, DA PALAZZO CHIGI OTTENUTO CHIARIMENTO FORTE. BONELLI-BORRELLI “MUSUMECI VENGA A RIFERIRE IN AULA”

ROMA (ITALPRESS) – “La commissione grandi rischi sostiene che il sisma si sta evolvendo, ma in questo momento non si prevede il passaggio ad un altro colore, l’allerta resta gialla, noi ora abbiamo la necessità di concentrare l’attenzione su una parte di territorio che risulta essere, alla comunità scientifica, particolarmente vulnerabile rispetto al fenomeno del sollevamento, e li saranno valutate tutte le misure preventive come si fa per ogni piano di emergenza, ognuno deve sapere cosa fare nel caso di necessità”. Lo ha detto il ministro della Protezione Civile e del Mare Nello Musumeci, al termine dell’incontro con i sindaci dei sei comuni dei Campi Flegrei.
“Il passaggio ad altro colore non è all’orizzonte – ha aggiunto -, la zona è ballerina, ma siamo relativamente tranquilli, possiamo tenere sotto controllo quel territorio in tutte le sue manifestazioni.
Alla Regione Campania è affidato il compito di redigere il piano della comunicazione”. Rassicurazioni arrivano dagli esperti: “Intensificare il monitoraggio è una delle misure di prevenzione che rende la zona dei Campi Flegrei la zona più monitorata al mondo”.

CAMPI FLEGREI: MUSUMECI, IL 27/11 PRONTO PIANO COMUNICAZIONE
(AGI) – Roma – “Il piano di comunicazione destinato a chi vive in quei territori sara’ pronto il prossimo 27 novembre. Il piano deve coinvolgere la popolazione scolastica”. Cosi’ il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, dopo una riunione a Palazzo Chigi con i sindaci dell’area del napoletano interessata dal fenomeno del bradisismo e con numerosi esperti, fra i quali il presidente dell’Ingv, Carlo Doglioni.

CAMPI FLEGREI: MUSUMECI, ‘SE ALLERTA SALE PRONTI SU OSPEDALI’
Roma, (Adnkronos) – Se dovesse scattare l’allerta arancione per i Campi Flegrei, i tre ospedali dell’area interessata dovrebbero essere evacuati, i pazienti confluire all’ospedale Caldarelli di Napoli, che tuttavia potrebbe ‘non reggere’ un bacino di ricoveri così elevati. “A Tokyo quando scatta l’allerta arancione vengono evacuati 18mila pazienti. Se lo fanno i giapponesi, perché non potremmo farcela noi italiani? “. Così risponde ai cronisti il ministro della Protezione Civile Nello Musumeci, a margine della tavola rotonda a Palazzo Chigi con i sindaci dell’area interessata e gli esperti.

CAMPI FLEGREI: BONELLI-BORRELLI “MUSUMECI VENGA A RIFERIRE IN AULA”
ROMA (ITALPRESS) – “Pochi minuti fa è uscita un’agenzia del ministro Musumeci in cui testualmente dice ‘Campi Flegrei l’allerta resta gialla emergenza rientrata’, poiché oggi i membri della commissione ambiente e i sindaci del territorio dei Campi Flegrei del napoletano che sono qui a Roma avevano saputo, da un post dello stesso ministro, che la situazione era talmente critica che stava entrando in emergenza arancione, se non addirittura più elevata noi chiediamo che il ministro venga a riferire in aula su questa vicenda, perché deve chiarire al Parlamento Italiano di questi cambiamenti nell’arco di poche ore”. E’ quanto dichiarano i deputati Angelo Bonelli e Francesco Emilio Borrelli dell’Alleanza Verdi Sinistra che sono intervenuti in aula per chiedere che il Ministro venga a riferire sulla vicenda Campi Flegrei.

CAMPI FLEGREI: SINDACO BACOLI, DA P. CHIGI OTTENUTO CHIARIMENTO FORTE
Napoli, (LaPresse) – “È la notizia più importante: i Campi Flegrei restano in stato d’allerta gialla. Abbiamo chiesto e ottenuto che, da Palazzo Chigi, giungesse un chiarimento forte”. Lo scrive su Facebook il sindaco di Bacoli (Na), Josi Gerardo Della Ragione, che oggi ha partecipato all’incontro con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci sulla situazione bradisismo nei Campi Flegrei. “Torniamo da Roma con un quadro chiaro. Certo – aggiunge Della Ragione – non bisogna assolutamente abbassare la guardia, ma si devono evitare allarmismi ingiustificati che lasciano la comunità nel panico, una popolazione di 500mila persone. È necessario prestare grande attenzione alle parole e alla comunicazione, perché un messaggio sbagliato può creare danni enormi, soprattutto in un territorio a vocazione turistica come il nostro”

Il Ministro Nello Musumeci