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RYLA 2026, giovani leader protagonisti: Caserta celebra il successo dell’evento Rotary

Bilancio più che positivo per il RYLA 2026, il più importante e prestigioso evento dell’anno rotariano, che ha riunito a Caserta, dal 7 al 10 maggio, giovani provenienti da tutto il Distretto Rotary 2101 in un percorso articolato tra momenti istituzionali, visite culturali, incontri con il mondo dell’impresa e attività esperienziali, con l’obiettivo di stimolare consapevolezza, spirito critico e capacità di visione.

La cerimonia conclusiva si è svolta nella Sala Carlo III dell’Hotel dei Cavalieri, in un clima di grande partecipazione ed entusiasmo, alla presenza, tra gli altri, del Governatore Angelo Di Rienzo, del Governatore designato Attilio Leonardo, di soci rotariani e di gran parte della Commissione organizzatrice del RYLA guidata dalla dirigente casertana Adele Vairo.

Attraverso interventi, attività di gruppo ed elaborati progettuali, i giovani leader rotaractiani hanno illustrato idee, riflessioni e proposte nel corso di quattro intense giornate di formazione e confronto con alcune eccellenze del territorio. I partecipanti hanno dimostrato capacità organizzative, spirito di collaborazione e sensibilità verso i temi della leadership, interpretando pienamente il tema scelto quest’anno dal Governatore Di Rienzo: “Giovani leader per la pace. Arte, storia, territorio, produttività sostenibile: il futuro e l’innovazione”.

Parole di apprezzamento sono giunte dai vertici rotariani. Il Governatore Di Rienzo, ha evidenziato il valore strategico della formazione delle nuove generazioni, sottolineando come «investire nei giovani significhi costruire il futuro del Rotary e delle comunità». Messaggi di incoraggiamento e soddisfazione sono arrivati anche dal Governatore eletto Giuseppe Nardini, attraverso un videomessaggio, e dal Governatore designato Leonardo, che hanno espresso ammirazione per l’entusiasmo, la partecipazione e la qualità dei lavori presentati.

Grande la soddisfazione manifestata anche dalla coordinatrice Vairo, che ha moderato la cerimonia conclusiva: «Questi giorni hanno rappresentato un’esperienza straordinaria di crescita umana e formativa. Abbiamo visto giovani motivati, capaci di mettersi in gioco, confrontarsi e costruire insieme idee e progetti con entusiasmo e maturità. Il RYLA ha confermato quanto sia importante investire nelle nuove generazioni, offrendo loro occasioni concrete per sviluppare leadership, senso di responsabilità e visione del futuro».

Il percorso ha previsto visite a realtà imprenditoriali e istituzionali di eccellenza: il Palazzo Reale con lo storico dell’arte Vincenzo Mazzarella, la Camera di Commercio con il presidente Tommaso De Simone insieme al comunicatore giornalista Domenico Giordano, la 012 Factory Innovation HUB con Sebastian Caputo, l’azienda Laminazione Sottile con il responsabile ricerca e sviluppo Ciro Sinagra Mauro Nemesio Rossi, presidente Cesaf, e la realtà Hidros–Handy fai da te con Ciro e Vincenzo D’Ambra e il direttore Luca Tozzi. Particolarmente apprezzata anche la sessione ospitata presso il Belvedere di San Leucio con rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e associativo: Ezia Cioffi, Direttore del Complesso Monumentale, Luigi Della Gatta, Presidente Confindustria Caserta, Clelia Crisci, Vicepresidente Confindustria e CEO Lapo Compound, Aniello Stellato, Vicepresidente Confindustria e CEO TME Group, Francesco De Rosa, Presidente regionale ANP e Massimo Antonelli, Founder Tam Tam Basketball.

Tanti i protagonisti del RYLA 2026: Alessia FalangaScafati-Angri Realvalle,  Rita Giura, Napoli Nord Est, Carmen Di Minico, Avellino Est Centenario, Maria Clara ScialòNapoli,  Ernesto Di Tommaso, Napoli Est, Giusy Ferrieroed Ernesto D’Agostino,  Giugliano in Campania Ager Liternum, Marco Giacinto Grasso, Avellino Est Centenario,  Gianluca Pio Assenzio, Pozzuoli, Lorenzo Passariello, Napoli Sud Ovest, Luca Bifolco,  Napoli Angioino Chiaja, Miriam Pascale, Nocera Inferiore-Sarno,  Simone PiscitelliCaserta Reggia, Yuri Riviezzo, Benevento e S.Agata dei Goti, Arianna Desiderio, Pompei,  Federico Veroni, Napoli, Maria Carla Cioffi e Roberta Palumbo, Salerno, Ilaria Naclerio, Salerno, Veronica De Falco e Clementina Cittadino, Nola Pomigliano D’Arco. Tutti hanno condiviso parole di gratitudine per un’esperienza vissuta come occasione di crescita personale e collettiva.

Lorenzo ha definito il RYLA «un momento unico», sottolineando come l’esperienza gli abbia consentito di confrontarsi con realtà differenti, arricchendo il proprio bagaglio umano e rafforzando la consapevolezza del proprio essere rotaractiano. Ha inoltre indicato in Adele una figura di riferimento e di ispirazione per tutti i partecipanti. Maria Clara ha ricordato con particolare interesse la visita alla Laminazione Sottile, evidenziando la capacità dell’azienda di innovarsi nel tempo e l’entusiasmo trasmesso da Ciro Sinagra, sottolineando il valore della determinazione e della fiducia nelle proprie capacità. Giusy Ferriero ha posto l’accento sul valore umano dell’esperienza, descrivendola come un’occasione per riscoprire l’importanza di relazioni autentiche e momenti vissuti con serenità e condivisione. Ernesto ha espresso gratitudine verso il team organizzativo e verso i giovani partecipanti, definendo il percorso intenso, formativo e ricco di emozioni, con un ringraziamento particolare ad Adele per la sua presenza costante e la capacità di far sentire tutti parte di qualcosa di importante. Per Federico l’esperienza è stata estremamente coinvolgente, tanto da voler ringraziare la coordinatrice per l’eccellente organizzazione, sottolineando come sia stata molto più di una semplice guida ma una presenza costante e un punto di riferimento per tutti i partecipanti, definendo l’esperienza stessa non misurabile né quantificabile. Ilaria ha evidenziato il valore umano e formativo dell’iniziativa, definendola un’importante occasione di crescita, confronto e scoperta personale. Arianna ha ricordato soprattutto i rapporti autentici nati durante i giorni condivisi e l’entusiasmo che l’esperienza ha saputo trasmettere, spingendola a guardare oltre i propri orizzonti abituali. Simone ha infine sottolineato l’impatto che il RYLA ha avuto sulla propria visione del territorio, definendolo un’esperienza capace di valorizzare le eccellenze locali e di rafforzare il desiderio di contribuire concretamente alla crescita della propria comunità.

Il RYLA 2026 si chiude così con un risultato che va oltre il successo organizzativo: la consapevolezza di aver creato un’esperienza capace di lasciare un’impronta concreta nel percorso umano e professionale di tanti giovani leader del territorio.