Calzini Spaiati: Giornata di sensibilizzazione per l’accoglienza della diversità. 4 Febbraio-Nona giornata internazionale dei calzini spaiati.

Indossare calzini spaiati, un’idea nata da una maestra delle primarie di Terzo di Aquileia(UD) per insegnare ai suoi bambini il senso e il valore della diversità.Un’iniziativa per sensibilizzare all’accoglienza della Diversità.La Diversità è una fonte di arricchimento ragion per cui deve essere ben integrata nel tessuto sociale, in cui ci si deve tendere sempre il filo delle maglie all’altro così potersi sostenere nel calore dell’Umanità. L’accoglienza è un principio etico che deve esser coltivato sin da seme, a buon ragione l’iniziativa di una giornata dedicata ai calzini spaiati mette radici in contesto scolastico, lì dove i bambini si formano per diventare persone di coscienza e ricche di valori morali. E proprio dal mondo della scuola arriva la dichiarazione dell’aversana Luisa Tirozzi, maestra d’infanzia e primaria, che si esprime sull’iniziativa ” Calzini spaiati”: <<scuola inclusiva deve essere intesa come un concetto A-venire, ossia responsabilità e attenzione di tutta la comunità scolastica in collaborazione con le famiglie per ridurre conflitti interpersonali tra alunni, con attenzione alla classe come “Gruppo”, dove l’intelligenza emotiva sia espressione fattiva e funzionale.In questa giornata dedicata ai “calzini Spaiati” informiamo trasferiamo ai nostri bambini quanto la diversità sia ricchezza.>> ” Con quale immagine le piace raffigurare la sua classe?”< Con una citazione di Daniel Pennac in cui in un’immagine orchestrale ogni studente suona uno strumento diverso,l’arte del maestro consiste nel conoscere bene i suoi musicisti e trovare l’ armonia nella diversità.Una buona classe non è un reggimento che marcia al passo… È un’orchestra che trova la stessa sinfonia >.A partire dall’armonia del contesto classe, ogni dividuo dovrebbe apprende il senso di comunità unica, in cui ogni membro, proprio perché diverso dall’altro è un suo completamento e non un impedimento.Proprio sul versante della psicologia che c’è dietro il calzino spaiato si apprenda come non bisogna guardare gli altri dalla testa ai piedi per giudicarli, ma osservarli nella loro integrità perché la differenza, che rende migliori, è nell’insieme. A parlare della psicologia dei “calzini diversi” la dott.ssa Carmela Vitale, psicologa e psicoterapeuta per l’ equipe multidisciplinare di neuropsichiatria infantile asl napoli 2 nord ed anche referente dello sportello disabilità presso il Comune di Frattamaggiore.<<La giornata dei calzini spaiati è ricca di significati simbolici e metaforici. “Il calzino diverso” attira lo sguardo dell’altro verso il basso che si sofferma ai piedi;un po’ come si fa con chi è diverso ,ci si sofferma sulla sua difficoltà, incapacità o menomazione. Se invece si alzasse lo sguardo verso l’alto, oltre i calzini, seppur “diversi”, e ci si soffermasse di più sulla totalità della persona per capire la bellezza che l’altro, pur diverso, può trasmettere e regalare.Sì punti allora lo sguardo verso l’alto in una visione dove la diversità diventa ricchezza,crescita e bellezza. I calzini seppur di colori e lunghezze diverse non perdono la loro funzione, ossia proteggere i piedini;così sia anche protetto il diverso. Chi indossa il calzino diverso metaforicamente è perché vuole uscire dagli schemi e vuole sensibilizzare un nuovo sguardo sulla realtà, che seppur diversa, sempre è realtà.>>Oltre a cambiare i calzini, con una coppia spaiata, si cambi il modo di vedere la realtà, non in un modo unico, ma diverso; affinché ci sia la sensibilità di accogliere il diverso come fonte di arricchimento di un’unica realtà.

-Marianastasia Lettieri.